{"id":53488,"date":"2026-02-15T23:09:25","date_gmt":"2026-02-15T23:09:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53488"},"modified":"2026-02-15T23:09:25","modified_gmt":"2026-02-15T23:09:25","slug":"dieta-amica-del-cuore-la-qualita-del-cibo-conta-piu-della-quantita-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53488","title":{"rendered":"Dieta amica del cuore, la qualit\u00e0 del cibo conta pi\u00f9 della quantit\u00e0: lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; \u00a0<\/p>\n<p>\nConta pi\u00f9 la qualit\u00e0 del cibo che la quantit\u00e0 nelle diete &#8216;amiche&#8217; del cuore. Gli effetti dell&#8217;alimentazione sul quadro cardiovascolare &#8211; dalla pressione al colesterolo, dalla glicemia ai trigliceridi &#8211; sono al centro di numerosi studi. In questo quadro si inserisce una nuova ricerca condotta dagli scienziati della Harvard T.H. Chan School of Public Health e pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology (JACC).\u00a0<\/p>\n<p>Riflettori puntati sulle diete a basso contenuto di carboidrati e grassi, ricche di alimenti vegetali di alta qualit\u00e0 e povere di alimenti di origine animale e carboidrati raffinati. Tali regimi alimentari sono stati associati ad un rischio pi\u00f9 basso di malattie cardiovascolari. Le stesse diete che, a prescindere dalle quantit\u00e0 di cibo ingerito, sono &#8216;arricchite&#8217; da carboidrati raffinati, grassi e proteine \u200b\u200banimali sono state abbinate ad un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiache.\u00a0<\/p>\n<p>\nLo studio suggerisce che \u00e8 la qualit\u00e0 dei macronutrienti alla base delle diete a fare la differenza per la salute del cuore e non, principalmente, la quantit\u00e0 degli alimenti in questione.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le diete a basso contenuto di carboidrati e grassi sono state ampiamente promosse negli Stati Uniti negli ultimi due decenni per il controllo del peso e la salute metabolica, ma i loro effetti sul rischio di malattie cardiache sono rimasti poco chiari&#8221;, ha spiegato Zhiyuan Wu, ricercatore presso il Dipartimento di Nutrizione e autore principale dello studio.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I nostri risultati aiutano a sfatare il mito secondo cui la semplice modulazione dell&#8217;assunzione di carboidrati o grassi sia di per s\u00e9 in grado di produrre benefici&#8221;. Le conclusioni &#8220;dimostrano chiaramente che la qualit\u00e0 degli alimenti che compongono diete a basso contenuto di carboidrati e grassi \u00e8 ci\u00f2 che conta di pi\u00f9 per proteggere la salute del cuore&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il punto di partenza della ricerca sono le conclusioni a cui sono approdati altri studi: diete che privilegiano cereali integrali, frutta, verdura, frutta secca, legumi e olio d&#8217;oliva sono associate a un minor rischio di patologie coronariche.\u00a0<\/p>\n<p>I ricercatori hanno cercato di analizzare questo aspetto specificamente nel contesto delle diete a basso contenuto di carboidrati e grassi. Gli scienziati di Harvard hanno utilizzato dati sanitari e relativi ai regimi alimentari di quasi 200.000 uomini e donne partecipanti allo studio di follow-up dei professionisti sanitari e di due studi che hanno coinvolto infermieri.\u00a0<\/p>\n<p>I ricercatori hanno analizzato le diete dei partecipanti e le hanno valutate per distinguere quelle a basso contenuto di carboidrati e grassi sane da quelle non sane. Sono stati valutati anche i campioni di sangue dei partecipanti, con analisi relative ai livelli di biomarcatori di rischio cardiovascolare.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio ha rilevato che le diete a basso contenuto di carboidrati e grassi, che privilegiano carboidrati di alta qualit\u00e0 e fonti vegetali di proteine \u200b\u200be grassi, sono legate a un rischio di coronaropatia pi\u00f9 basso di circa il 15%. Al contrario, le stesse due diete ricche di carboidrati raffinati e proteine \u200b\u200be grassi animali erano associate a un rischio di coronaropatia pi\u00f9 elevato. Dalle analisi del sangue, i ricercatori hanno anche scoperto che le diete considerate pi\u00f9 salutari sono associate a un miglioramento dei biomarcatori cardiovascolari: vengono registrati livelli pi\u00f9 elevati di colesterolo &#8216;buono&#8217; HDL e livelli pi\u00f9 bassi di trigliceridi.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro studio suggerisce che \u00e8 meglio promuovere un modello alimentare sano in generale e non una rigida restrizione dei macronutrienti: questa dovrebbe essere una strategia centrale per la prevenzione primaria delle malattie cardiache&#8221;, dice Qi Sun, professore associato presso i dipartimenti di nutrizione ed epidemiologia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53488\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00a0 Conta pi\u00f9 la qualit\u00e0 del cibo che la quantit\u00e0 nelle diete &#8216;amiche&#8217;&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53489,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53488"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53492,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53488\/revisions\/53492"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}