{"id":53322,"date":"2026-02-15T00:04:21","date_gmt":"2026-02-15T00:04:21","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53322"},"modified":"2026-02-15T00:04:21","modified_gmt":"2026-02-15T00:04:21","slug":"pesce-crudo-e-rischio-epatite-limmunologo-ecco-quando-puo-accadere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53322","title":{"rendered":"Pesce crudo e rischio epatite, l&#8217;immunologo: &#8220;Ecco quando pu\u00f2 accadere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il caso del trentenne neuroscienziato Matteo Ascenzi ricoverato all&#8217;Inmi Spallanzani di Roma con epatite dopo una cena a base di sushi ad Anagni, &#8220;ci pone di fronte a un quesito diagnostico che supera la narrazione classica della malattia da sushi. Sebbene il consumo di pesce crudo richiami immediatamente l\u2019Anisakiasi, un valore enzimatico cos\u00ec esplosivo non \u00e8 certamente il reperto tipico di una parassitosi intestinale, ma il segnale di un insulto epatico massivo che richiede un\u2019analisi su almeno tre livelli&#8221;. A fare il punto per l&#8217;Adnkronos Salute \u00e8 Mauro Minelli, immunologo e docente di Nutrizione umana alla Lum. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Davanti a un fegato in sofferenza acuta dopo l&#8217;ingestione di prodotti ittici, la prima pista \u00e8 quella dei virus a trasmissione oro-fecale, come l&#8217;Epatite A o E. In un simile contesto, il pesce (tonno, salmone o branzino che sia) non \u00e8 la sorgente biologica del virus, ma funge da veicolo. La contaminazione &#8211; spiega Minelli &#8211; avviene a valle: o attraverso acque di stoccaggio inquinate o, pi\u00f9 frequentemente, tramite manipolazioni non igieniche durante la preparazione. A differenza di quel che accade nella parassitosi, per il virus non \u00e8 necessario che il pesce sia l&#8217;ospite naturale; basta un contatto accidentale durante la catena del freddo o la lavorazione in cucina per innescare l&#8217;infezione nel consumatore. La sfida &#8211; osserva &#8211; non \u00e8 rinunciare a una tradizione culinaria ormai globale, ma prenderci cura della salute pubblica attraverso una vigilanza che non ammette deroghe e che, in forza di una primaria competenza capace di distinguere dove finisce l&#8217;infestazione parassitaria e dove inizia l&#8217;emergenza virologica o la reattivit\u00e0 molecolare crociata, sia in grado di guidare il cittadino verso scelte salubri perch\u00e9 consapevoli&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Esiste, per\u00f2, una possibilit\u00e0 parassitaria diretta, sebbene rara, in grado di giustificare un coinvolgimento epatico: la forma ectopica dell&#8217;anisakis. Grazie a un dente cuticolare perforante e alla secrezione di enzimi litici, la larva pu\u00f2 bucare la parete dello stomaco e migrare nel fegato. Qui &#8211; precisa l&#8217;immunologo &#8211; a verificarsi non \u00e8 una semplice lesione generata dal contatto con il parassita, ma una risposta infiammatoria granulomatosa: il sistema immunitario, non riuscendo a eliminare l\u2019anisakis, lo &#8216;recinta&#8217; con un muro di cellule infiammatorie (eosinofili e macrofagi). Se le larve sono multiple o la reazione dell&#8217;ospite \u00e8 particolarmente violenta, le lesioni erosive che ne conseguono possono causare un rilascio massiccio di transaminasi nel sangue&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Esiste poi un terzo scenario, squisitamente immuno-allergico: la sensibilizzazione all&#8217;antigene &#8216;Ani s3&#8217;. Si tratta di una tropomiosina, proteina strutturale che l&#8217;anisakis condivide per &#8216;cross-reattivit\u00e0&#8217; con acari della polvere, crostacei, lumache e perfino scarafaggi &#8211; prosegue Minelli -In un soggetto gi\u00e0 sensibilizzato, questa proteina pu\u00f2 scatenare orticaria e reazioni anafilattiche anche se il pesce \u00e8 stato abbattuto correttamente (poich\u00e9 l&#8217;allergene \u00e8 termoresistente). Tuttavia, l&#8217;allergia non alza le transaminasi a 3500. Il picco enzimatico \u00e8 un segno di danno cellulare fisico, non di una reazione istaminica. Dunque, se un paziente dopo aver mangiato del sushi manifesta un&#8217;epatite, o ha contratto un\u2019infezione virale oppure ha sub\u00ecto una migrazione fisica del parassita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto inediti, anzi proprio perch\u00e9 tali, casi di questo tipo servono a perfezionare la prevenzione. Certo non si tratta di demonizzare il settore: &#8220;Il pesce \u00e8 un alimento nobile, fondamentale per l&#8217;apporto di omega-3 e la salute cardiovascolare. Tuttavia, la sicurezza non pu\u00f2 poggiare solo sull&#8217;abbattimento termico. Qui il problema non \u00e8 pi\u00f9 (solo) il parassita migrato nei tessuti del pesce, ma la gestione igienica della filiera o la salubrit\u00e0 delle acque da cui provengono i prodotti, specialmente se parliamo di organismi filtranti. \u00c8 una distinzione fondamentale: mentre l&#8217;anisakis si combatte con il freddo dell&#8217;abbattitore, il virus &#8211; chiosa l&#8217;immunologo &#8211; si combatte con la prevenzione ambientale e il rigore dei processi di manipolazione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53322\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il caso del trentenne neuroscienziato Matteo Ascenzi ricoverato all&#8217;Inmi Spallanzani di Roma con&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53323,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53322","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53322"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53327,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53322\/revisions\/53327"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}