{"id":53096,"date":"2026-02-14T00:17:21","date_gmt":"2026-02-14T00:17:21","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53096"},"modified":"2026-02-14T00:17:21","modified_gmt":"2026-02-14T00:17:21","slug":"tumori-i-cibi-ultra-processati-aumentano-il-rischio-di-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53096","title":{"rendered":"Tumori, i cibi ultra-processati aumentano il rischio di morte"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Mangiare cibi ultra-processati pu\u00f2 accorciare la vita di chi lotta contro il cancro. &#8220;Tra le persone che hanno gi\u00e0 ricevuto una diagnosi di tumore e consumano quantit\u00e0 elevate di alimenti ultra-processati vi \u00e8 un aumento della mortalit\u00e0&#8221; si legge in uno studio, condotto dall&#8217;Unit\u00e0 di Epidemiologia e Prevenzione dell&#8217;Irccs Neuromed di Pozzilli in provincia di Isernia con il sostegno della Fondazione Airc per la Ricerca sul cancro. Mortalit\u00e0 &#8220;sia specifica per malattia oncologica che per tutte le cause, rispetto a chi invece, pur nella stessa condizione di salute, segue un&#8217;alimentazione pi\u00f9 salutare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gli alimenti ultra-processati sono considerati poco salutari per diverse ragioni, spiegano dal Neuromed. Spesso sono poveri di nutrienti essenziali come vitamine, minerali e fibre. Inoltre, nel corso della lavorazione industriale sono spesso introdotti additivi quali aromi artificiali, conservanti ed emulsionanti, oltre a livelli elevati di zuccheri aggiunti e a grassi non salutari, ai quali l&#8217;organismo non \u00e8 ben adattato. Con il consumo di alimenti ultra-processati in crescita in molti Paesi del mondo, \u00e8 quindi importante comprendere meglio se ridurne l&#8217;assunzione possa aiutare chi ha gi\u00e0 ricevuto una diagnosi di tumore a vivere pi\u00f9 a lungo e in condizioni di salute migliori. &#8220;Ci\u00f2 che le persone mangiano dopo una diagnosi di cancro pu\u00f2 influenzare la sopravvivenza &#8211; afferma Marialaura Bonaccio, autrice principale dell&#8217;articolo &#8211; ma la maggior parte delle ricerche condotte su questa popolazione si \u00e8 concentrata solo sui nutrienti e non sul grado di trasformazione degli alimenti. Le sostanze utilizzate nei processi industriali possono interferire con i meccanismi metabolici, alterare il microbiota intestinale e favorire l&#8217;infiammazione. Di conseguenza anche quando un alimento ultra-processato ha un contenuto calorico e una composizione nutrizionale simili, almeno sulla carta, a quelli di un alimento poco trasformato o &#8216;naturale&#8217;, pu\u00f2 comunque avere effetti pi\u00f9 dannosi sull&#8217;organismo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito del progetto Moli-sani, Bonaccio e colleghi hanno seguito 24.325 persone di et\u00e0 pari o superiore a 35 anni, residenti in Molise, da marzo 2005 a dicembre 2022. All&#8217;interno di questa popolazione sono stati individuati 802 partecipanti (476 donne e 326 uomini) che al momento dell&#8217;ingresso nello studio avevano gi\u00e0 avuto una diagnosi di tumore e per i quali erano disponibili informazioni dettagliate sulla dieta, raccolte attraverso il questionario di frequenza alimentare dello studio Epic (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition). Per identificare gli alimenti ultra-processati \u00e8 stato utilizzato il sistema Nova, che assegna ciascun cibo a uno di 4 gruppi in base al livello e allo scopo della lavorazione industriale. I partecipanti sono stati quindi suddivisi in 3 gruppi in base al livello di consumo quotidiano di alimenti ultra-processati. Le analisi sono state corrette per numerosi fattori, tra cui variabili demografiche, abitudine al fumo, indice di massa corporea, attivit\u00e0 fisica nel tempo libero, storia clinica, tipo di tumore e qualit\u00e0 complessiva della dieta, valutata mediante il punteggio di aderenza alla dieta mediterranea. I partecipanti sono stati seguiti per quasi 15 anni, al termine dei quali \u00e8 emerso che chi consumava in misura maggiore alimenti ultra-processati aveva un rischio relativo di mortalit\u00e0 per tutte le cause superiore del 48% e un rischio relativo di mortalit\u00e0 per cancro superiore del 59%, rispetto a chi limitava l&#8217;assunzione di questi alimenti nella dieta. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Uno dei dati pi\u00f9 interessanti emersi dal nostro studio &#8211; sottolinea Bonaccio &#8211; \u00e8 che l&#8217;associazione tra alimenti ultra-processati e mortalit\u00e0 persiste anche dopo aver tenuto conto della qualit\u00e0 complessiva della dieta, misurata nel nostro caso come aderenza alla dieta mediterranea tradizionale. Tale dato suggerisce come gli effetti negativi sulla salute non siano spiegati esclusivamente da un profilo nutrizionale sfavorevole, ma il livello e la natura della lavorazione industriale degli alimenti svolgano un ruolo indipendente nel determinare gli esiti di salute a lungo termine&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Per esplorare i potenziali meccanismi biologici coinvolti, i ricercatori del Neuromed hanno analizzato biomarcatori infiammatori, metabolici e cardiovascolari, sulla base di campioni e dati dei partecipanti. Due fattori sono risultati particolarmente rilevanti: gli indici di infiammazione e la frequenza cardiaca a riposo. &#8220;Questi risultati &#8211; commenta Licia Iacoviello, responsabile dell&#8217;Unit\u00e0 di Epidemiologia e Prevenzione del Neuromed e ordinario di Igiene all&#8217;universit\u00e0 Lum di Casamassima &#8211; suggeriscono che l&#8217;aumento dell&#8217;infiammazione e della frequenza cardiaca a riposo possano spiegare in parte il legame tra un maggiore consumo di alimenti ultra-processati e l&#8217;aumento della mortalit\u00e0. Ci\u00f2 contribuisce infatti a chiarire come la lavorazione industriale degli alimenti possa incidere negativamente sugli esiti di salute nei pazienti dopo una diagnosi di cancro&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il messaggio principale per il pubblico &#8211; riassume Iacoviello &#8211; \u00e8 che il consumo complessivo di alimenti ultra-processati \u00e8 molto pi\u00f9 rilevante del singolo alimento. Concentrarsi sull&#8217;insieme della dieta, riducendo complessivamente gli alimenti ultra-processati e orientando i consumi verso cibi freschi, poco trasformati e preparati in casa, rappresenta l&#8217;approccio pi\u00f9 significativo e vantaggioso per la salute. Un&#8217;indicazione pratica pu\u00f2 venire dalla lettura delle etichette: alimenti con pi\u00f9 di 5 ingredienti, o anche con un solo additivo alimentare, sono probabilmente ultra-processati&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53096\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mangiare cibi ultra-processati pu\u00f2 accorciare la vita di chi lotta contro il cancro.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53097,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53096"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53102,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53096\/revisions\/53102"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}