{"id":53092,"date":"2026-02-14T00:18:23","date_gmt":"2026-02-14T00:18:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53092"},"modified":"2026-02-14T00:18:23","modified_gmt":"2026-02-14T00:18:23","slug":"italia-africa-meloni-in-etiopia-rilancia-il-piano-mattei-scommessa-che-stiamo-vincendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53092","title":{"rendered":"Italia-Africa, Meloni in Etiopia rilancia il Piano Mattei: &#8220;Scommessa che stiamo vincendo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Dal castello di Alden Biesen e dalle temperature proibitive dell&#8217;inverno belga all&#8217;Addis International Convention Center e al clima primaverile di Addis Abeba. Reduce dal vertice informale dei leader Ue, Giorgia Meloni atterra nella capitale etiope per una missione dal forte peso politico: la seconda edizione del vertice Italia-Africa (la prima sul suolo africano) e la partecipazione, da ospite d&#8217;onore, all&#8217;Assemblea dei capi di Stato e di governo dell&#8217;Unione Africana. Sul tavolo non c&#8217;\u00e8 solo il consolidamento del Piano Mattei, ma anche la sua possibile estensione. A quanto apprende l&#8217;Adnkronos da fonti vicine al dossier, \u00e8 in corso un lavoro per ampliare la platea dei Paesi coinvolti: si ragiona sull&#8217;ingresso di altre 4-5 Nazioni africane che andrebbero ad aggiungersi alle attuali 14 gi\u00e0 parte della strategia. Il cuore della giornata resta il progetto per l&#8217;Africa che porta il nome di Enrico Mattei, la cornice con cui Roma punta a ridefinire il partenariato con il continente. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>I lavori del summit si aprono nel pi\u00f9 importante centro congressi del Paese con l&#8217;intervento della premier, che rivendica subito la scelta simbolica della sede: &#8220;E&#8217; la prima volta nella storia che questo vertice si svolge nel continente africano. Una scelta non casuale, ma una riprova della centralit\u00e0 e della rilevanza che la mia Nazione attribuisce al rapporto con tutti voi&#8221;, dice rivolgendosi ai leader presenti. Meloni torna quindi sull&#8217;impianto politico dell&#8217;iniziativa: &#8220;Abbiamo assunto un impegno molto ambizioso\u2026 costruire un modello completamente diverso di cooperazione, fondato sulla fiducia e sul rispetto reciproco. Una cooperazione da pari a pari, lontana da qualsiasi tentazione predatoria ma anche dall&#8217;approccio paternalistico&#8221;. Nel passaggio pi\u00f9 programmatico, la presidente del Consiglio sottolinea l&#8217;evoluzione del Piano: &#8220;Oggi viene riconosciuto non pi\u00f9 come una iniziativa italiana ma come una strategia di respiro internazionale&#8221;, resa possibile &#8211; rimarca &#8211; dalle sinergie con Nazioni Unite, Ue, Unione Africana e G7. \u00a0<\/p>\n<p>Rivendicati anche i numeri: &#8220;In questi due anni abbiamo avviato e concluso progetti concreti di grande impatto sociale, mobilitando miliardi di euro tra risorse pubbliche e risorse private&#8221;. Ma l&#8217;obiettivo politico, chiarisce, va oltre i singoli dossier: &#8220;Non \u00e8 quello di attuare un semplice pacchetto di progetti, ma \u00e8 quello di dare forma a un patto tra nazioni libere che scelgono di lavorare insieme perch\u00e9 si fidano l&#8217;una dell&#8217;altra&#8221;.   Sul tema migratorio la premier marca la linea del governo: &#8220;Non ci interessa sfruttare la migrazione per avere manodopera a basso costo, vogliamo, invece, combattere le cause profonde che spingono troppi giovani a dover lasciare il luogo nel quale sono nati e cresciuti&#8221;, definendo questa impostazione &#8220;una scelta di responsabilit\u00e0 condivisa, non di convenienza&#8221;. Meloni insiste poi sul carattere &#8220;in progress&#8221; della strategia: &#8220;L&#8217;obiettivo di questo vertice non \u00e8 celebrare quello che abbiamo fatto fin qui, ma ragionare insieme su cosa possiamo ancora fare per rendere il Piano Mattei pi\u00f9 efficace, pi\u00f9 concreto, pi\u00f9 aderente alle esigenze dei territori&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel finale dello speech la premier insiste sull&#8217;ambizione dell\u2019iniziativa: &#8220;Stiamo contribuendo a rivoluzionare il modo di guardare all&#8217;Africa&#8221;. Poi, nelle dichiarazioni alla stampa, evidenzia come il Piano si stia rivelando &#8220;una scommessa&#8221; che l&#8217;Italia &#8220;sta vincendo&#8221;. Tra i dossier affrontati c&#8217;\u00e8 anche quello del debito africano: &#8220;Abbiamo lanciato un&#8217;iniziativa di conversione del debito per progetti congiunti di sviluppo e a questo aggiungiamo oggi l&#8217;inserimento di clausole di sospensione del debito per quelle nazioni che sono colpite da eventi climatici estremi&#8221;, annuncia. Guardando alle prossime mosse, la premier assicura che Roma intende accelerare: &#8220;Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane\u2026 lavoreremo insieme per definire le linee operative per strutturare le fasi successive del Piano Mattei, ma chiaramente non intendiamo perdere tempo e non lo faremo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>A fare da cornice politica \u00e8 la forte presenza di quello che Meloni definisce il &#8220;Sistema Italia&#8221;. Al vertice partecipano numerose realt\u00e0 della societ\u00e0 civile &#8211; tra cui la Comunit\u00e0 di Sant&#8217;Egidio e il network Link 2007 &#8211; insieme ai principali gruppi industriali e finanziari coinvolti nelle filiere energetiche, infrastrutturali e della cooperazione economica. In prima linea, tra gli altri, Eni, Enel, Fincantieri, Cassa Depositi e Prestiti e Leonardo. Le parole di Meloni vengono accolte con favore dal padrone di casa, il primo ministro etiope Abiy Ahmed Ali, con cui la presidente del Consiglio ha avuto un lungo incontro bilaterale che ha fatto slittare l&#8217;avvio dei lavori del vertice. Abiy definisce il summit &#8220;un momento chiave nei rapporti tra Italia e Africa, un momento per passare dal dialogo all&#8217;azione e per trasformare idee in risultati concreti per i nostri popoli&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Per Addis Abeba, sottolinea il premier etiope, &#8220;l&#8217;Italia ha articolato una visione lungimirante per fungere da ponte tra Europa e Africa&#8221; e &#8220;il Piano Mattei si allinea perfettamente con le priorit\u00e0 dell&#8217;Etiopia&#8221;, in particolare su energie rinnovabili, agricoltura e infrastrutture. Da qui la disponibilit\u00e0 a rafforzare il partenariato: &#8220;Insieme possiamo costruire un nuovo rapporto tra Italia e Africa basato sulla dignit\u00e0, non sulla dipendenza\u2026 Un futuro che costruiremo insieme&#8221;. La missione della premier proseguir\u00e0 con l&#8217;intervento alla 39esima Assemblea dell&#8217;Unione Africana e con possibili nuovi incontri bilaterali. (dall&#8217;inviato Antonio Atte)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53092\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dal castello di Alden Biesen e dalle temperature proibitive dell&#8217;inverno belga all&#8217;Addis International&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53093,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53092"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53092\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53104,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53092\/revisions\/53104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}