{"id":53070,"date":"2026-02-13T21:56:44","date_gmt":"2026-02-13T21:56:44","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53070"},"modified":"2026-02-13T21:56:44","modified_gmt":"2026-02-13T21:56:44","slug":"allarme-spritz-a-colazione-i-rischi-per-gli-studenti-effetti-immediati-su-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53070","title":{"rendered":"Allarme spritz a colazione, i rischi per gli studenti: &#8220;Effetti immediati su cervello&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nSuperalcolici prima di entrare in aula per la lezione, uno spritz a colazione prima della campanella: \u00e8 la nuova moda tra i giovani studenti. Secondo l&#8217;Osservatorio sugli stili di vita (Mohre) &#8220;ragazzi e ragazze, prevalentemente studenti universitari intorno ai 20 anni, consumano regolarmente superalcolici gi\u00e0 dalle 9.30 del mattino, prima di iniziare le lezioni o durante le pause didattiche.\u00a0<\/p>\n<p>Lo spritz, cocktail ad alto contenuto alcolico, \u00e8 diventato il drink pi\u00f9 richiesto in questa fascia oraria, con un consumo che spesso non si limita a un singolo bicchiere&#8221;. Il consumo di superalcolici in orario mattutino &#8220;comporta conseguenze immediate sulla capacit\u00e0 cognitiva, compromettendo l&#8217;attenzione, la memoria e il rendimento scolastico&#8221;, sottolinea la direttrice dell&#8217;Osservatorio Mohre, Johann Rossi Mason, che aggiunge: &#8220;L&#8217;assunzione regolare di alcol in giovane et\u00e0 aumenta significativamente il rischio di sviluppare dipendenza e patologie alcol-correlate, aumentando il rischio cancro. Particolarmente preoccupante \u00e8 l&#8217;effetto dell&#8217;alcol su un cervello ancora in fase di sviluppo, che nei giovani adulti completa la sua maturazione intorno ai 25 anni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Emanuele Scafato, consulente Oms e membro dell&#8217;Advisory Board della Sia, Societ\u00e0 italiana di Alcologia, &#8220;gli allarmi ignorati e l&#8217;inerzia cronica istituzionale, hanno consolidato normalizzazione di un fenomeno che pone l&#8217;alcol al centro di comportamenti sempre rischiosi e dannosi per i giovani ed i minori. E&#8217; la dimostrazione grottesca ed evidente del fallimento della prevenzione e di chi dovrebbe assicurarla. E&#8217; un vulnus per la tutela dei pi\u00f9 vulnerabili che sono le stesse agenzie educative principali, la famiglia e la scuola, a inoculare nella societ\u00e0 insieme alle pressioni al bere dell&#8217;industria. La societ\u00e0 &#8211; prosegue Scafato &#8211; ha perso la capacit\u00e0 di controllo informale e contrastare il bere dei giovani. Spritz, vino o birra o cocktail consumati a qualunque orario non fa alcuna differenza rispetto al rischio e alle conseguenze che ne derivano, ma \u00e8 opportuno soffermarsi su uno dei sintomi propri della dipendenza che si manifesta con la ricerca dell&#8217;alcol al mattino. E non \u00e8 una novit\u00e0 che in Italia ci siano 1,2 milioni di consumatori a rischio 11-24enni di cui la met\u00e0 minori e che di tutti i 780mila consumatori dannosi con un disturbo da uso di alcol in necessit\u00e0 di trattamento, solo 68mila riescono a essere intercettati dal Ssn e curati, il 93 % resta fuori&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Sulla stessa lunghezza d&#8217;ona Fabio Beatrice, direttore scientifico del Mohre: &#8220;Un approccio scientifico prevede strategie graduali: informazione corretta sui rischi reali, promozione di alternative socializzanti che non prevedano alcol, supporto psicologico per comprendere le motivazioni di questo bisogno di &#8216;disinibirsi&#8217; gi\u00e0 al mattino. Non si tratta di proibizionismo, ma di educazione a scelte consapevoli&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Gli esperti del Mohre sottolineano la necessit\u00e0 &#8220;di interventi urgenti su pi\u00f9 fronti: identificazione precoce del rischio, lotta alle &#8216;fake news&#8217; che lasciano ritenere che bere faccia bene, contrastare le partnership i produttori che, anche secondo l&#8217;Oms, non sono da considerare partner della salute, campagne di svalorizzazione dell&#8217;alcol e di sensibilizzazione nelle scuole e universit\u00e0, riduzione del marketing aggressivo e pervasivo sui media e sui social network, maggiore &#8216;health literacy&#8217; da parte delle famiglie&#8221;. Ma anche maggiore formazione professionale specifica per gli operatori sanitari e per i gestori dei locali, controlli pi\u00f9 stringenti e nei luoghi di aggregazione e sanzioni pi\u00f9 rigorose nei locali pubblici. &#8220;Il fenomeno richiede un&#8217;attenzione immediata prima che si consolidi come prassi sociale accettata, con conseguenze potenzialmente irreversibili sulla salute pubblica giovanile&#8221;, concludono. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53070\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Superalcolici prima di entrare in aula per la lezione, uno spritz a colazione&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53071,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53070"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53070\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53078,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53070\/revisions\/53078"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}