{"id":53036,"date":"2026-02-13T18:17:37","date_gmt":"2026-02-13T18:17:37","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53036"},"modified":"2026-02-13T18:17:37","modified_gmt":"2026-02-13T18:17:37","slug":"milano-cortina-tutto-esaurito-per-il-malinin-show-cosa-aspettarsi-stasera-da-quad-god","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=53036","title":{"rendered":"Milano Cortina, tutto esaurito per il Malinin-show: cosa aspettarsi stasera da &#8216;Quad God&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Non ha bisogno dell&#8217;oro olimpico individuale per entrare nella storia  Ilia Malinin: a 21 anni il re del pattinaggio artistico \u00e8 gi\u00e0 leggenda. Ci \u00e8 entrato quando nel 2022, a soli 17 anni, fu il primo nella storia a chiudere in gara un quadruplo Axel, il pi\u00f9 difficile dei salti della disciplina. Quattro giri e mezzo a 80 centimetri da terra, che Malinin riesce a completare stringendo strette le braccia intorno al corpo e girando a una velocit\u00e0 pari a quella di un mixer da cucina.\u00a0<\/p>\n<p>Ciliegina sulla torna del programma del fenomeno Usa di origine est europea (i genitori, entrambi pattinatori, emigrarono dall&#8217;Unione sovietica in Uzbekistan e da l\u00ec negli Usa, dove Ilia \u00e8 nato il 2 dicembre 2004) \u00e8 il salto mortale, non pi\u00f9 vietato, ma di fatto ininfluente sul punteggio finale. Un elemento che nella storia del pattinaggio ha assunto un significato importante: la francese di origini africane Surya Bonaly lo esegu\u00ec (atterrando su un piede solo, come Malinin domenica scorsa a Milano) alle Olimpiadi di Nagano nel 1988. Certa di essere fuori dal podio per un errore precedente su un triplo Salchow e consapevole di andare incontro a una penalizzazione, Bonaly si concesse il piccolo gesto di ribellione, in uno sport che fino ad allora era stato appannaggio quasi esclusivo di americani, sovietici ed europei.\u00a0<\/p>\n<p>Sono passati quasi trent&#8217;anni e le cose da allora sono molto cambiate, a partire dal sistema di punteggio, che ha reso pi\u00f9 tecniche e di conseguenza acrobatiche le competizioni. Questo ha spianato la strada all&#8217;avvento degli asiatici, che negli anni successivi hanno stravolto le classifiche mondiali. Fino allo scossone finale, rappresentato dall&#8217;esclusione dalle gare della Russia, patria del pattinaggio di figura.\u00a0<\/p>\n<p>Malinin nei 4 minuti di esibizione riesce in qualche modo a condensare tutta la storia di questo sport cos\u00ec particolare, che all&#8217;estrema tecnica affianca grazia ed eleganza, ma anche interpretazione e capacit\u00e0 di coinvolgere il pubblico. Il pi\u00f9 grande saltatore della storia, riccioli d&#8217;oro e viso d&#8217;angelo, sul ghiaccio si trasforma in una vera rock star, con il crescendo musicale che accompagna la preparazione dei salti, i costumi da guerriero curati fino ai minimi dettagli, le espressioni del viso (linguacce incluse) e quei gesti un po&#8217; da sbruffone. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Se i suoi salti (ma a essere onesti l&#8217;insieme dello show che regala a chi lo segue dal vivo e da casa) stanno rendendo il pattinaggio artistico pi\u00f9 popolare che mai, l&#8217;atteggiamento forse un po&#8217; sfrontato di &#8216;Quad God&#8217; (nickname che lui stesso ha scelto per la sua sempre pi\u00f9 popolare presenza sui social, dove con la risonanza di Milano-Cortina punta a sfiorare il milione di follower) non lo protegge dalle critiche. &#8220;Arrogante&#8221;, &#8220;impertinente&#8221;, &#8220;sopravvalutato&#8221;, &#8220;perfezionista&#8221; alcuni dei commenti che il fenomeno 21enne ha condiviso negli ultimi giorni in un video che lo ritrae negli spogliatoi, con in mano lo smartphone. Sopra la scritta &#8216;Mental Health Matters&#8217;, la &#8216;salute mentale conta&#8217;. Un modo per far sapere al mondo che dietro la corazza da guerriero indossata in pista c&#8217;\u00e8 un ragazzo con le sue fragilit\u00e0. E in effetti anche in pista il &#8216;Dio dei quadrupli&#8217; ha dimostrato di non essere infallibile: al suo esordio olimpico sabato scorso nel team event un errore sul triplo Axel lo ha fatto chiudere dietro al giapponese Yuma Kagiyama. \u00a0<\/p>\n<p>Questa sera il principale rivale di Malinin scender\u00e0 in pista con oltre cinque punti in meno dello statunitense. Un divario che &#8211; considerando gli assi nelle maniche di &#8216;Quad God&#8217; &#8211; difficilmente potr\u00e0 essere colmato. E chiss\u00e0 che, sentendosi &#8216;sicuro&#8217; di portare a casa la vittoria, per la sua ultima prestazione a Milano-Cortina il 21enne non regali al pubblico l&#8217;emozione di vedere anche alle Olimpiadi un quadruplo Axel. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>milano-cortina-2026<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=53036\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Non ha bisogno dell&#8217;oro olimpico individuale per entrare nella storia Ilia Malinin: a&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":53037,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-53036","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53036"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53048,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53036\/revisions\/53048"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}