{"id":5298,"date":"2025-09-11T07:21:40","date_gmt":"2025-09-11T07:21:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5298"},"modified":"2025-09-11T07:21:40","modified_gmt":"2025-09-11T07:21:40","slug":"netapp-linfrastruttura-intelligente-dei-dati-e-la-chiave-dellia-italia-strategica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5298","title":{"rendered":"NetApp: &#8220;L\u2019infrastruttura intelligente dei dati \u00e8 la chiave dell\u2019IA. Italia strategica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; NetApp non vuole essere \u201csolo\u201d un\u2019azienda di storage: nella visione di Cesar Cernuda, presidente del gruppo, \u00e8 la societ\u00e0 che costruisce l\u2019infrastruttura intelligente dei dati su cui poggiano applicazioni di intelligenza artificiale, analytics e servizi mission-critical. In Italia, dove \u00e8 presente dal 1997 con sedi a Milano e Roma e una rete di oltre 200 partner, NetApp lavora trasversalmente con pubbliche amministrazioni e grandi imprese per governare dati strutturati e non strutturati, metterli in sicurezza e renderli operativi.\u00a0Cernuda rivendica tre pilastri: sicurezza by design \u2013 inclusa la protezione anti-ransomware \u2013, orchestrazione multicloud con BlueXP e AI Ops tramite Active IQ, e sostenibilit\u00e0 misurabile, grazie a nuove piattaforme hardware\/software che promettono riduzioni dei consumi fino al 30% e a un cruscotto ESG integrato. Dallo sport professionistico all\u2019entertainment, fino alla sanit\u00e0, l\u2019obiettivo \u00e8 uno: trasformare i dati in decisioni migliori e risultati concreti.\u00a0<br \/>\nPartiamo da NetApp e dall\u2019Italia. Qual \u00e8 il vostro rapporto con questo mercato e con i partner locali?<br \/>\n\u00a0NetApp \u00e8 una societ\u00e0 globale Fortune 500, attiva da 35 anni. Siamo \u201cthe intelligent data infrastructure company\u201d: aiutiamo i clienti a costruire un\u2019infrastruttura intelligente dei dati, cos\u00ec da poter sfruttare appieno il potenziale dell\u2019intelligenza artificiale e delle informazioni di cui dispongono. In Italia siamo presenti dal 1997, quindi da oltre 25 anni, con uffici a Milano e Roma. Qui lavorano nostri dipendenti, ma soprattutto collaboriamo con pi\u00f9 di 200 partner, attivi in tutti i settori: pubblica amministrazione, servizi finanziari, retail, manifattura, utilities, telco. Tutti hanno bisogno dei dati per operare e noi li aiutiamo a gestirli, conservarli e renderli davvero operativi.\u00a0<br \/>\nParliamo di \u201cintelligent data infrastructure\u201d: come si \u00e8 evoluto questo concetto e quali sono i prossimi passi?<br \/>\n\u00a0Da secoli chi possiede l\u2019informazione ha il potere. In passato erano i medici o i sacerdoti nei villaggi, poi i media. Oggi i dati sono esplosi in quantit\u00e0 mai viste prima. La sfida per aziende e governi \u00e8 come sfruttarli per differenziarsi, prendere decisioni migliori, ridurre i costi, migliorare la relazione con i clienti. Con l\u2019arrivo dell\u2019IA, la domanda \u00e8: come rendere i dati \u201cintelligenti\u201d? NetApp aiuta i clienti a costruire infrastrutture che trasformano dati strutturati e non strutturati in risorse utili e intelligenti, in modo sostenibile e conveniente, senza dover ricostruire tutto da zero.\u00a0<br \/>\nLa sicurezza \u00e8 una priorit\u00e0. Qual \u00e8 il vostro approccio rispetto a ransomware e minacce informatiche?<br \/>\n\u00a0La sicurezza dei dati \u00e8 oggi come la sicurezza fisica di una banca in passato: un tempo proteggevamo il denaro, ora i criminali vogliono rubare i dati, la nuova moneta. NetApp offre protezione integrata contro i ransomware e un\u2019architettura a \u201ctolleranza zero\u201d. Abbiamo conquistato la fiducia dei tre principali hyperscaler \u2013 Microsoft, Google e Amazon \u2013 che integrano la nostra tecnologia come servizio nativo. Non \u00e8 un caso: credono nella nostra affidabilit\u00e0 e sicurezza. Offriamo strumenti di recupero e protezione avanzata proprio perch\u00e9 operiamo da 35 anni a fianco di governi, banche e grandi aziende.\u00a0<br \/>\nActive IQ e BlueXP sono spesso citati come strumenti chiave. Come funzionano e quale valore aggiunto portano?<br \/>\n\u00a0Active IQ utilizza AI Ops da anni per monitorare i sistemi dei clienti e prevenire rischi. Rileva anomalie, segnala violazioni normative come GDPR o accessi sospetti, e suggerisce azioni correttive. Tutto questo \u00e8 incluso gratuitamente nell\u2019offerta NetApp. Attraverso BlueXP, un unico pannello di controllo, i clienti hanno visibilit\u00e0 su tutti i dati \u2013 on premise, cloud privato, pubblico o multicloud \u2013 con la possibilit\u00e0 di muoverli liberamente grazie al nostro sistema operativo ONTAP. Inoltre, integriamo un cruscotto ESG che fornisce KPI sui consumi energetici e suggerimenti per migliorare la sostenibilit\u00e0.\u00a0<br \/>\nProprio sulla sostenibilit\u00e0, i data center sono sempre pi\u00f9 sotto osservazione. Qual \u00e8 la posizione di NetApp verso gli obiettivi 2030?<br \/>\n\u00a0Siamo molto impegnati sugli obiettivi ESG e sulla riduzione delle emissioni. Negli ultimi 18 mesi abbiamo rinnovato hardware e software in tutte le linee, consentendo ai clienti di ridurre in media del 30% i consumi energetici e l\u2019impatto ambientale. Inoltre, grazie alla nostra presenza nei tre hyperscaler, i clienti possono spostare parte dei dati in cloud, migliorando i loro punteggi ESG senza perdere prestazioni o sicurezza. \u00c8 un approccio flessibile, che combina efficienza, affidabilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0.\u00a0<br \/>\nL\u2019uso dei dati \u00e8 cruciale anche per la ricerca scientifica e ambientale. Avete progetti specifici in questo ambito?<br \/>\n\u00a0Certo. In Francia, per esempio, collaboriamo a progetti che usano AI e IoT per ridurre il consumo idrico in agricoltura. In altri casi, i nanosatelliti analizzano territori per ottimizzare il flusso dei fiumi e migliorare l\u2019irrigazione. Alcuni data center stanno persino riutilizzando il calore prodotto per riscaldare quartieri circostanti: un esempio di economia circolare. La tecnologia deve servire a costruire un mondo pi\u00f9 sostenibile.\u00a0<br \/>\nQual \u00e8 il ruolo di NetApp nella gestione dei dati sanitari?<br \/>\n\u00a0Dal punto di vista tecnico sarebbe gi\u00e0 possibile avere una cartella clinica digitale unica per ogni cittadino, ma il nodo \u00e8 la privacy: chi deve accedere a quei dati e con quali limiti? Noi lavoriamo con istituzioni come l\u2019Istituto Europeo di Oncologia, che utilizza le nostre tecnologie per ricerca e diagnosi. Durante il COVID, con AstraZeneca, abbiamo contribuito a salvare vite accelerando la gestione dei dati. Qui non si parla solo di efficienza, ma di salute e qualit\u00e0 della vita.\u00a0<br \/>\nL\u2019Italia \u00e8 un paese di PMI. Come supportate le piccole e medie imprese?<br \/>\n\u00a0Oltre il 90% del tessuto imprenditoriale italiano \u00e8 composto da PMI. Le grandi aziende acquistano direttamente la nostra tecnologia per i loro data center; le medie si appoggiano spesso a fornitori di servizi gestiti che utilizzano soluzioni NetApp; le piccole accedono tramite hyperscaler o partner locali. In ogni caso, la necessit\u00e0 \u00e8 la stessa: migliorare fatturato, margini, soddisfazione di clienti e dipendenti. Noi forniamo la tecnologia per trasformare i dati in valore, anche se a volte gli utenti finali non si rendono conto che dietro al servizio c\u2019\u00e8 NetApp.\u00a0<br \/>\nAvete gi\u00e0 collaborazioni nel mondo dell\u2019intrattenimento e dello sport. Quali prospettive vede nell\u2019uso dei dati e dell\u2019IA in questi settori?<br \/>\n\u00a0S\u00ec, lavoriamo con Ducati in MotoGP, con Aston Martin in Formula 1 e con la NFL, che ci ha scelto come partner per la propria infrastruttura intelligente dei dati. Qui i dati servono a due scopi: migliorare le performance \u2013 per esempio, analizzando in tempo reale i giri di pista \u2013 e offrire ai fan esperienze personalizzate grazie all\u2019IA. Anche nel gaming e nell\u2019entertainment in generale i dati sono centrali. Con DreamWorks, ad esempio, supportiamo la produzione e la distribuzione di contenuti in modo pi\u00f9 efficiente e coinvolgente.\u00a0<br \/>\nGuardando al futuro: quantum computing, edge AI: che cosa segner\u00e0 i prossimi anni?<br \/>\n\u00a0Il dato sar\u00e0 sempre al centro. Oggi parliamo di AI, domani parleremo di quantum computing, ma tutto ruota intorno alla qualit\u00e0 dei dati e all\u2019infrastruttura che li sostiene. Il vero problema \u00e8 evitare bias e distorsioni: se i dati non sono corretti, anche l\u2019AI dar\u00e0 risultati sbagliati. Nei prossimi 10-15 anni vedremo crescere quantum computing e forme pi\u00f9 avanzate di AI, ma l\u2019obiettivo resta lo stesso: costruire infrastrutture intelligenti per trasformare i dati in decisioni e risultati migliori.\u00a0<br \/>\nIn che modo questa trasformazione digitale incider\u00e0 sulla vita quotidiana e sull\u2019uso dei dispositivi?<br \/>\n\u00a0Lo vediamo gi\u00e0. Ognuno di noi ha smartphone, smartwatch, smart TV, elettrodomestici connessi. Il valore \u00e8 quando questi dispositivi, grazie ai dati, ci servono davvero: il frigo che ordina il latte, l\u2019orologio che ti suggerisce la mazza da golf, la casa che ottimizza i consumi energetici. Per i giovani nativi digitali \u00e8 naturale. La vera sfida \u00e8 aiutare le generazioni pi\u00f9 mature ad adattarsi e riqualificarsi. Ogni rivoluzione industriale ha creato e distrutto lavori, e lo stesso accadr\u00e0 con l\u2019IA: secondo il World Economic Forum, 85 milioni di posti spariranno ma 92 milioni ne nasceranno di nuovi. La chiave sar\u00e0 investire in formazione continua.\u00a0&#8212;tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=5298\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; NetApp non vuole essere \u201csolo\u201d un\u2019azienda di storage: nella visione di Cesar Cernuda,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5299,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[2,6],"class_list":["post-5298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-adnkronos","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5298"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5310,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5298\/revisions\/5310"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}