{"id":52785,"date":"2026-02-13T00:11:35","date_gmt":"2026-02-13T00:11:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52785"},"modified":"2026-02-13T00:11:35","modified_gmt":"2026-02-13T00:11:35","slug":"neve-artificiale-tra-pro-e-contro-non-e-tossica-ma-attenzione-alle-cadute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52785","title":{"rendered":"Neve artificiale tra pro e contro: &#8220;Non \u00e8 tossica ma attenzione alle cadute&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nLa neve artificiale \u00e8 ormai indispensabile sulle piste da sci e anche alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 viene utilizzata. Qualche purista potrebbe storcere il naso, ma con il cambiamento climatico dobbiamo abituarci ad avere un &#8216;aiutino&#8217; se si vogliono praticare gli sport invernali. Gli esperti di &#8216;Dottore ma \u00e8 vero che..?&#8217;, il sito anti-bufale della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri), analizzano i pro e i contro dell&#8217;uso della neve artificiale. Sebbene sia l&#8217;ambiente a soffrirne, molti sciatori, professionisti e non, sono preoccupati dell&#8217;eventuale tossicit\u00e0 della neve quando non \u00e8 naturale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Nessun allarme per la salute: gli additivi usati per congelare l&#8217;acqua sono monitorati e sicuri. Sar\u00e0 per\u00f2 necessario trovare alternative pi\u00f9 sostenibili di quelle attuali, soprattutto in Italia. Tra i Paesi alpini siamo i pi\u00f9 dipendenti dalla neve artificiale: oltre il 90% delle sue piste da sci \u00e8 innevato con sistemi tecnici&#8221;, rispondono gli esperti. La produzione richiede quantit\u00e0 importanti di acqua ed elevati consumi energetici. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p> &#8220;Alcuni sciatori &#8211; prosegue l&#8217;analisi &#8211; temono che possa causare problemi respiratori. Non \u00e8 un rischio specifico causato dalla neve prodotta dai cannoni; riguarda invece gli atleti di sport invernali indoor, cio\u00e8 al chiuso. Sulle piste di pattinaggio o sui campi da hockey ci si potrebbe infatti esporre a gas nocivi (monossido di carbonio, biossido di azoto, particolato). Casi come questi sono per\u00f2 correlati a malfunzionamenti o alla manutenzione inadeguata degli impianti. La neve tecnica, infine, ha caratteristiche fisiche che la rendono diversa da quella naturale. Chiunque abbia sciato su piste alimentate da cannoni avr\u00e0 notato il fondo pi\u00f9 compatto e ghiacciato; perci\u00f2 \u00e8 necessaria maggiore attenzione per evitare cadute&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p> &#8220;Ha la stessa composizione chimica di quella naturale: entrambe sono fatte di acqua e aria. Durante una nevicata &#8211; descrivono gli specialisti &#8211; minuscole goccioline d&#8217;acqua nelle nuvole si congelano e cadono verso il suolo in forma di fiocchi. La neve artificiale (detta anche tecnica o programmata) replica questo processo mediante macchinari &#8211; innevatori o cannoni sparaneve &#8211; che nebulizzano e raffreddano l&#8217;acqua finch\u00e9 congela. Negli impianti sciistici il processo \u00e8 controllato e pu\u00f2 impiegare specifici additivi. Per favorire la formazione del ghiaccio quando le temperature superano lo zero si ricorre a sostanze che facilitano il congelamento e permettono di ridurre gli sprechi idrici ed energetici&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questo \u00e8 uno dei timori pi\u00f9 comuni a proposito della neve artificiale; in realt\u00e0, sciare su piste arricchite di neve tecnica non \u00e8 considerato pericoloso per la salute &#8211; ribadiscono i medici &#8211; Gli additivi disciolti nell&#8217;acqua sono di origine organica e non risultano tossici per l&#8217;uomo. Si tratta di prodotti a base di Pseudomonas syringae, un batterio. Il nome potrebbe far pensare a infezioni che colpiscono anche l&#8217;organismo umano, ma in questo caso si utilizzano proteine presenti sulla superficie di quel microorganismo, trasformate con processi sicuri. Si ottiene cos\u00ec l&#8217;elemento che contribuisce a formare gli strati di neve. Questi additivi sono utilizzati da oltre vent&#8217;anni. Le formulazioni impiegate nelle fasi iniziali, oggi non pi\u00f9 in uso, sono state sostituite da prodotti conformi agli standard di sicurezza, senza evidenze di rischi per la salute degli sciatori&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Gli studi in questo campo non sono molti &#8211; rimarcano i dottori anti-fake news &#8211; e ogni Paese ha una normativa diversa. Una delle indagini pi\u00f9 approfondite sui potenziali rischi per la salute \u00e8 stata condotta dall&#8217;Agenzia francese per la sicurezza sanitaria ambientale e del lavoro (Afsset). Secondo questa ricerca, Pseudomonas syringae non \u00e8 patogeno per l&#8217;uomo perch\u00e9 viene &#8216;inattivato&#8217;, cio\u00e8 privato del potere infettivo o allergizzante. La ricerca francese specifica che i rischi sono nulli per gli sciatori adulti e trascurabili per i bambini&#8221;. Inoltre, &#8220;i controlli sulle sostanze aggiunte e sulla composizione microbiologica dell&#8217;acqua sono effettuati in modo regolare, almeno nei Paesi europei. Gli unici soggetti vulnerabili ad allergie o infezioni sono gli operatori che preparano gli additivi e puliscono gli impianti. E&#8217;  tuttavia sufficiente dotarsi di dispositivi di protezione (occhiali, mascherine e guanti) per prevenire contaminazioni. Attenzione, per\u00f2, anche alla neve naturale&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>milano-cortina-2026\/extra<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=52785\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La neve artificiale \u00e8 ormai indispensabile sulle piste da sci e anche alle&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52786,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-52785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52785"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52797,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52785\/revisions\/52797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}