{"id":52572,"date":"2026-02-12T14:31:54","date_gmt":"2026-02-12T14:31:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52572"},"modified":"2026-02-12T14:31:54","modified_gmt":"2026-02-12T14:31:54","slug":"capelli-e-allarme-extension-possono-contenere-sostanze-pericolose-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52572","title":{"rendered":"Capelli e allarme extension, possono contenere sostanze pericolose: lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nUn &#8216;veleno per capello&#8217; nelle chiome afro allungate e infoltite a colpi di extension. In uno studio definito &#8220;l&#8217;analisi pi\u00f9 completa&#8221; condotta finora sulla materia, i ricercatori del Silent Spring Institute americano hanno identificato &#8220;decine di sostanze chimiche pericolose nelle extension per capelli, sia artificiali che naturali&#8221;, fornendo &#8220;la prova pi\u00f9 solida dei potenziali rischi per la salute associati a questi prodotti di bellezza&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Gli autori del lavoro &#8211; pubblicato sulla rivista &#8216;Environment &amp; Health&#8217; dell&#8217;American Chemical Society, e finanziato da un Beauty Justice Grant dell&#8217;Environmental Defense Fund e da donazioni benefiche al Silent Spring Institute &#8211; hanno trovato nei materiali usati per treccine e protesi capillari &#8220;sostanze associate a cancro, alterazioni ormonali, problemi di sviluppo ed effetti sul sistema immunitario&#8221;, tra cui &#8220;ritardanti di fiamma, ftalati, pesticidi, stirene, tetracloroetano e composti organostannici&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Risultati particolarmente allarmanti per gli Usa, perch\u00e9 mentre in Ue queste sostanze chimiche sono regolamentate, oltreoceano in gran parte non lo sono ancora. Un pericolo soprattutto per le donne nere, se si pensa che oltre il 70% dichiara di avere indossato extension per capelli almeno una volta nell&#8217;ultimo anno, contro meno del 10% in altri gruppi etnici, riferiscono gli scienziati descrivendo un business che &#8211; secondo le previsioni &#8211; superer\u00e0 i 14 miliardi di dollari entro il 2028, con gli Stati Uniti leader nelle importazioni globali. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sebbene studi precedenti abbiano rilevato la presenza di alcune sostanze chimiche preoccupanti nelle extension per capelli, c&#8217;\u00e8 ancora molto che non sappiamo sulla loro composizione chimica complessiva. Volevamo avere un quadro pi\u00f9 chiaro dell&#8217;entit\u00e0 del problema&#8221;, spiega Elissia Franklin, autrice principale dello studio.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nLe extension per capelli possono essere realizzate con fibre sintetiche o materiali di origine biologica, inclusi capelli umani, e sono spesso trattate con sostanze chimiche per renderle ignifughe, impermeabili o antimicrobiche, illustrano i ricercatori. &#8220;Tuttavia &#8211; afferma Franklin &#8211; le aziende raramente rivelano i composti utilizzati per ottenere queste propriet\u00e0, lasciando i consumatori all&#8217;oscuro sui rischi per la salute derivanti dall&#8217;uso prolungato&#8221; di questi prodotti.\u00a0<\/p>\n<p>Le fibre che li compongono si depositano direttamente sul cuoio capelluto e sul collo, e una volta riscaldate e modellate possono rilasciare nell&#8217;aria sostanze chimiche che chi indossa le extension pu\u00f2 respirare. Per la scienziata &#8220;questa \u00e8 un&#8217;industria che ha a lungo trascurato la salute delle donne nere&#8221;: ma chi usa questo tipo di extension, obietta Franklin, &#8220;non dovrebbe dover scegliere tra espressione culturale o praticit\u00e0&#8221; da un lato, &#8220;e la salute&#8221; dall&#8217;altro.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Franklin ha acquistato 43 prodotti per extension molto popolari online e nei negozi specializzati. Li ha classificati in base al tipo di fibra &#8211; sintetica (principalmente polimeri plastici) o di origine biologica (fibra umana, di banana o di seta), quindi li ha codificati per propriet\u00e0 dichiarate: 19 dei campioni sintetici erano indicati come ignifughi, 3 resistenti all&#8217;acqua, 9 resistenti al calore e 3 riportavano &#8216;etichette green&#8217; tipo &#8220;senza Pvc&#8221; o &#8220;non tossico&#8221;. Con metodiche di analisi ad ampio spettro, il team ha rilevato oltre 900 &#8216;firme chimiche&#8217;, catturando sostanze sia note sia sconosciute. Un software di apprendimento automatico \u00e8 stato poi impiegato per abbinare queste firme a una libreria chimica, identificando infine 169 composti appartenenti a 9 classi strutturali principali. Fra questi, l&#8217;esame ha individuato &#8220;decine di sostanze pericolose&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nTutti i campioni tranne 2 contenevano composti chimici pericolosi; 48 sostanze figuravano nelle principali liste di rischio, di cui 12 elencate ai sensi della &#8216;Proposition 65&#8217; della California per essere causa di cancro, difetti congeniti o danni riproduttivi; 4 ritardanti di fiamma sono stati trovati in campioni sia sintetici che biologici; 17 composti chimici correlati al cancro al seno sono stati individuati in 36 campioni, incluse sostanze note per alterare gli ormoni con modalit\u00e0 che aumentano il rischio; quasi il 10% dei campioni conteneva organostannici tossici, alcuni in concentrazioni superiori ai livelli sanitari stabiliti nell&#8217;Unione europea, dove questi composti chimici sono regolamentati. &#8220;Siamo rimasti particolarmente sorpresi nel trovare organostannici&#8221;, commenta Franklin. &#8220;Queste sostanze &#8211; precisa &#8211; sono comunemente usate come stabilizzanti termici nel Pvc e sono state associate a irritazioni cutanee, un disturbo comune fra gli utilizzatori di extension per capelli&#8221;. Ma gli organostannici sono stati anche collegati a tumori e squilibri ormonali. Considerati i numeri e le previsioni del mercato globale delle extension, &#8220;questi risultati chiariscono l&#8217;urgenza di una maggiore supervisione per proteggere i consumatori e indurre le aziende a investire nella fabbricazione di prodotti pi\u00f9 sicuri&#8221;, chiede la ricercatrice.\u00a0<\/p>\n<p>I segnali di una possibile svolta normativa non mancano, riportano gli autori del lavoro. Lo Stato di New York ha recentemente introdotto una legge che obbligherebbe i produttori di trecce ed extension sintetiche a elencare tutti gli ingredienti usati. Anche nel New Jersey sta procedendo nel suo iter un disegno di legge che vieterebbe le sostanze chimiche nocive nei prodotti sintetici per capelli. E a livello federale, il Safer Beauty Bill Package presentato al Congresso l&#8217;anno scorso include una legge che incaricherebbe la Food and Drug Administration di regolamentare la sicurezza di treccine ed extension sintetiche.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=52572\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un &#8216;veleno per capello&#8217; nelle chiome afro allungate e infoltite a colpi di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52573,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-52572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52572"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52597,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52572\/revisions\/52597"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}