{"id":52185,"date":"2026-02-11T13:54:43","date_gmt":"2026-02-11T13:54:43","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52185"},"modified":"2026-02-11T13:54:43","modified_gmt":"2026-02-11T13:54:43","slug":"presentata-al-mimit-ledizione-2026-di-we-make-future","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52185","title":{"rendered":"Presentata al Mimit l&#8217;edizione 2026 di We Make Future"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;  \u00c8 stata presentata presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy la 13\u00aa edizione del Wmf \u2013 We Make Future, Fiera Internazionale Certificata sull\u2019Innovazione: AI, Tech e Digital, in programma dal 24 al 26 giugno 2026 presso BolognaFiere. Con la partecipazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy , del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di Ice-Agenzia, di Aefi, di BolognaFiere e del Comune di Bologna, \u00e8 stato illustrato il ruolo strategico del Wmf come piattaforma a supporto dell\u2019internazionalizzazione del sistema produttivo italiano e dell\u2019attrazione di investimenti esteri e sono state illustrate le opportunit\u00e0 per le aziende italiane e le realt\u00e0 produttive. Con numeri da record nel 2025 \u2013 oltre 73.000 presenze da 90 Paesi, pi\u00f9 di 700 espositori, 1.000 speaker e ospiti internazionali, 2.800 incontri B2B e il coinvolgimento di 3.000 tra startup e investitori rappresentanti un portafoglio complessivo di 1.500 miliardi di euro, 304 miliardi di AUM, oltre 72,8 miliardi di dollari in operazioni finanziate e pi\u00f9 di 17.000 round di investimento gestiti &#8211; Wmf 2026 &#8211; come \u00e8 stato sottolineato in conferenza stampa &#8211; \u00e8 piattaforma per l\u2019implementazione dell\u2019intelligenza artificiale e del digitale nei 14 settori industriali annunciati dal Wmf e come fiera strategica per il Made in Italy e l\u2019economia del futuro, grazie alla presenza annunciata di delegazioni da Asia, Stati Uniti, Africa, Europa e Paesi emergenti.\u00a0<\/p>\n<p>Ad aprire i lavori Sofia Capellini di Aefi \u2013 Associazione Esposizioni e Fiere Italiane che ha ribadito come &#8220;il sistema fieristico rappresenti un asset strategico per il Ministero e per il Paese. Il comparto fieristico italiano genera un volume d\u2019affari pari a circa 60 miliardi di euro l\u2019anno, posizionando l\u2019Italia al secondo posto in Europa e al quarto a livello mondiale. Il 2025 \u00e8 stato un anno da record e il 2026 si pone l\u2019obiettivo di superare questi risultati, anche attraverso eventi capaci di promuovere il Made in Italy sui mercati internazionali. In questo contesto, We Make Future rappresenta davvero il futuro delle fiere, innovando il concetto stesso di manifestazione fieristica e interpretando in modo nuovo il ruolo delle fiere nell\u2019ecosistema dell\u2019innovazione&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del Mimit, ha sottolineato che &#8220;questo \u00e8 un Ministero che lavora per generare futuro e in questo contesto, le fiere rappresentano luoghi fondamentali di incontro e di traduzione di questi linguaggi: spazi in cui innovazione e tecnologie emergenti incidono concretamente sulla capacit\u00e0 delle imprese di accedere ai mercati. Per questo desidero ringraziare i promotori di We Make Future: eventi come il Wmf incarnano pienamente il senso dell\u2019azione del Mimit. Il futuro si costruisce attraverso la capacit\u00e0 delle imprese di creare partenariati, sviluppare crescita sostenibile e attivare connessioni tra mercati, governi ed ecosistemi. In questo senso, We Make Future rappresenta uno strumento concreto per guardare al futuro e generare opportunit\u00e0 per il sistema Paese.\u00bb\u00a0<\/p>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata al tema dell\u2019internazionalizzazione e al ruolo delle istituzioni nel supporto all\u2019export e all\u2019attrazione di investimenti esteri come sottolineato da Lorenzo Galanti, Direttore Generale ICE \u2013 Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle imprese italiane \u00abPer ICE il lavoro sulle fiere internazionali in Italia rappresenta una delle componenti pi\u00f9 rilevanti del nostro impegno, in particolare per favorire l\u2019incontro tra il sistema produttivo italiano e operatori esteri. L\u2019Italia \u00e8 una grande potenza manifatturiera ed esportatrice, ma \u00e8 sempre pi\u00f9 una tech nation ed \u00e8 fondamentale rafforzarne il posizionamento anche in questa direzione. In questo quadro, eventi come We Make Future svolgono un ruolo strategico: rappresentano un momento di aggregazione di alto livello per investitori, operatori e media internazionali e contribuiscono in modo concreto al riposizionamento e al rebranding dell\u2019Italia sui mercati globali. Come ICE siamo orgogliosi di partecipare al Wmf per il quinto anno consecutivo, con una presenza crescente: quest\u2019anno accompagneremo 80 rappresentanti esteri provenienti da 24 Paesi, con una forte diversificazione geografica, per favorire contatti e opportunit\u00e0 anche con ecosistemi meno convenzionali. La presenza istituzionale al Wmf ci consente non solo di supportare le imprese nei percorsi di internazionalizzazione, ma anche di rafforzare le connessioni tra imprese, ricerca e universit\u00e0, valorizzando l\u2019ecosistema dell\u2019innovazione italiana in una dimensione sempre pi\u00f9 internazionale.\u00bb\u00a0<\/p>\n<p>Il Wmf si distingue come modello evoluto di fiera B2B, una tre giorni di incontri strategici per aziende, brand e istituzioni e che offre l\u2019opportunit\u00e0 di sviluppare partnership, incontrare finanziatori e presentare soluzioni all\u2019avanguardia contribuendo concretamente alla competitivit\u00e0 del sistema produttivo e fieristico italiano. Annunciati i primi 150 nomi della prossima edizione e la presenza di realt\u00e0 dell\u2019Intelligenza Artificiale, del tech e dell\u2019innovazione digitale, tra cui OpenAI, NVIDIA, LG Nova, Anthropic, Google, Credem, Dell Technologies e Intel, insieme a venture capital e fondi di investimento internazionali come Alchemist Accelerator &amp; Waterman Ventures, Sansar Ventures, Zest Investments, Silicon Allee, Centrepolis Accelerator, Sofia Tech Park, Create Business Incubator Completano il quadro scaleup di rilievo internazionale come Klarna e Cubbit di Stefano Onofri, oltre a figure di primo piano del mondo accademico, scientifico e dell\u2019informazione, tra cui Alberto Sangiovanni Vincentelli (Berkeley University), Nestor Maslej (Stanford HAI), Daniele Pucci (Generative Bionics), Aprajita Jain (Google), Alicia Hanf (LG NOVA), Cecilia Sala ed Enrico Mentana.\u00a0<\/p>\n<p>Tra gli annunci relativi all\u2019edizione 2026 spicca la partecipazione di numerose delegazioni internazionali di startup e investitori, provenienti da ecosistemi dell\u2019innovazione consolidati come Stati Uniti &#8211; in particolare la Silicon Valley- Canada ed Europa, con un ulteriore rafforzamento degli scambi con paesi dell\u2019area MENA, con Paesi asiatici quali Corea del Sud, Giappone e India, oltre all\u2019accoglienza di delegazioni di realt\u00e0 innovative provenienti dall\u2019Africa e dal Sud America.\u00a0<\/p>\n<p>Il Wmf \u00e8 inoltre occasione di valorizzazione delle migliori esperienze dell\u2019innovazione italiana che si sono affermate a livello internazionale, coinvolte come testimonianze capaci di raccontare e rafforzare l\u2019ecosistema nazionale: dalle candidature dalla Call for Startup del Wmf saranno 140 le startup e scaleup selezionate nei 14 settori strategici, tra cui AI, cyber, deep-tech e space economy, ambito quest\u2019ultimo sviluppati in collaborazione con l\u2019Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il programma della tre giorni sar\u00e0 inoltre arricchito da side event ed eventi di Business Matching realizzati con partner storici del Wmf, tra cui CINECA, con l\u2019obiettivo di potenziare le occasioni per concretizzare round di investimenti e le opportunit\u00e0 di business tra buyer e seller per le aziende espositrici.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questo \u00e8 un momento importante perch\u00e9 restituisce il senso di un lavoro costruito nel tempo insieme a tutti gli attori dell\u2019ecosistema dell\u2019innovazione. Dal 2007, lavoriamo per sviluppare una piattaforma ecosistemica al servizio dell\u2019open innovation,che metta in relazione istituzioni, imprese, investitori e territorio.\u00bb ha spiegato Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del Wmf &#8211; We Make Future \u00abWe Make Future nasce come un festival con una forte componente formativa, e si \u00e8 evoluto in una manifestazione fieristica B2B, una piattaforma in cui pi\u00f9 settori industriali si intrecciano e in cui gli investitori possono incontrare progetti e competenze su cui costruire valore. Oggi il Wmf \u00e8 una fiera internazionale certificata sull\u2019innovazione, l&#8217;intelligenza artificiale, la tecnologia e il digitale, con una crescente proiezione globale e con l\u2019obiettivo di valorizzare il meglio dell\u2019innovazione Made in Italy, mettendola in dialogo con ecosistemi internazionali, attraendo e portando in Italia capitali di investimento per il rilancio del sistema Paese\u00bb e prosegue \u00abLa manifestazione si sviluppa su 14 settori industriali che stanno applicando l\u2019innovazione digitale e l\u2019intelligenza artificiale nei modi pi\u00f9 avanzati, con un forte focus sulle dinamiche di incontro tra buyer e seller e sul ruolo dell\u2019innovazione nei processi di sviluppo. Il Wmf \u00e8 una piattaforma che non si esaurisce nei tre giorni di evento: opera durante tutto l\u2019anno attraverso un roadshow internazionale che connette Italia al resto del mondo. In questa logica si inserisce la seconda edizione di AI For Future, che ci porter\u00e0 nuovamente a San Francisco nel cuore della Silicon Valley e l\u2019esportazione del modello Wmf all\u2019estero, come la prima edizione internazionale Saudi Makes Future, presentata in anteprima al CES. Siamo in un momento storico in cui \u00e8 necessario tracciare una traiettoria di sviluppo del sistema Paese nell\u2019ambito dell\u2019innovazione e delle tecnologie. We Make Future nasce con questa funzione: essere una piattaforma stabile di connessione, crescita e posizionamento internazionale.\u00bb\u00a0<\/p>\n<p>Sergio Strozzi, Capo Ufficio promozione delle filiere industriali innovative e start-up del Maeci, ha ricordato come &#8220;il Ministero degli Affari Esteri \u00e8 al fianco degli enti fieristici, in sinergia con il MIMIT, perch\u00e9 il profilo internazionale dell\u2019Italia \u00e8 un fattore decisivo per lo sviluppo commerciale e per l\u2019attrazione di investimenti. Stiamo lavorando a un riposizionamento del Paese: non solo forte nei settori tradizionali, ma sempre pi\u00f9 riconosciuto come una vera tech nation. In questo percorso, eventi come We Make Future svolgono un ruolo strategico. Le fiere tecnologiche rappresentano la principale vetrina attraverso cui presentare all\u2019estero le eccellenze del nostro ecosistema innovativo e contribuire a cambiare la narrativa internazionale sull\u2019Italia, favorendo anche l\u2019attrazione di investimenti esteri in ambito tecnologico. Complimenti quindi per We Make Future: iniziative come il Wmf rafforzano in modo concreto la proiezione internazionale del sistema Paese.\u00bb\u00a0<\/p>\n<p>La presenza al Wmf di investitori provenienti da tutto il mondo consente alle imprese italiane \u2013 in particolare PMI e startup \u2013 di accedere a nuove opportunit\u00e0 di business, sviluppare partnership industriali e accelerare i processi di innovazione e internazionalizzazione, in un contesto fieristico orientato al confronto B2B e alla costruzione di relazioni di lungo periodo. Il Wmf si inserisce inoltre in una visione di sviluppo territoriale che vede Bologna e BolognaFiere come luogo di incontro tra filiere industriali, istituzioni e comunit\u00e0 internazionali dell\u2019innovazione, anche grazie alla presenza di istituzioni come il Tecnopolo, sede di Cineca e del Supercomputer Leonardo. Per Donato Loria, Direttore Venue &#8211; BolognaFiere &#8220;We Make Future, non \u00e8 solo una fiera, ma un motore di connessioni, idee e opportunit\u00e0 che guarda con coraggio al futuro. Nei nostri padiglioni, dal 24 al 26 giugno, prender\u00e0 vita una vera e propria citt\u00e0 dell\u2019innovazione: pPer BolognaFiere, ospitare il Wmf significa valorizzare la nostra vocazione internazionale e il nostro impegno a essere piattaforma attiva per lo sviluppo economico e tecnologico del Paese.\u00bb\u00a0<\/p>\n<p>\u00abWe Make Future \u00e8 una manifestazione centrale per il presente e il futuro della nostra citt\u00e0 e il nostro Paese. Una fiera, un punto d\u2019incontro, uno dei massimi eventi dedicati all\u2019intelligenza artificiale, a chi lavora e investe in questo settore.\u00bb, ha commentato Matteo Lepore, Sindaco di Bologna \u00abBologna \u00e8 la citt\u00e0 del supercalcolo, il settimo hub europeo, in questo ambito abbiamo pi\u00f9 di due miliardi che sono investiti nel quartiere del Tecnopolo, grazie all\u2019Unione Europea e al Governo e la Regione Emilia-Romagna. Bologna sta cambiando, si sta trasformando, e vuole porsi la sfida dell\u2019intelligenza artificiale in termini democratici, in termini di investimento per l\u2019innovazione, di cambiamento per le filiere economiche del nostro territorio. Auguro un grande futuro a Wmf, per l\u2019Italia, per l\u2019Emilia-Romagna e per Bologna\u00bb\u00a0<\/p>\n<p>In questa prospettiva di esportazione del meglio del Made in Italy e di scambio ecosistemico si colloca anche l\u2019estensione internazionale del progetto Wmf, che trova espressione in iniziative come Saudi Makes Future, l\u2019edizione saudita della manifestazione che si terr\u00e0 a Riyadh dal 14 al 16 dicembre 2026. Sviluppato in continuit\u00e0 con la visione e l\u2019architettura tematica del Wmf e inserito nel quadro della Saudi Vision 2030, l\u2019evento rappresenta una piattaforma di incontro e cooperazione internazionale rivolta ad aziende, startup, investitori e stakeholder interessati alle opportunit\u00e0 di crescita nell\u2019area MENA e a livello globale. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=52185\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00c8 stata presentata presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52186,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-52185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52185"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52226,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52185\/revisions\/52226"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}