{"id":52183,"date":"2026-02-11T14:00:00","date_gmt":"2026-02-11T14:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52183"},"modified":"2026-02-11T14:00:00","modified_gmt":"2026-02-11T14:00:00","slug":"ia-brunese-sirm-conoscenza-responsabilita-e-partecipazione-chiave-per-uso-in-medicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52183","title":{"rendered":"Ia, Brunese (Sirm): &#8220;Conoscenza, responsabilit\u00e0 e partecipazione chiave per uso in medicina&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Oggi ci troviamo di fronte al secondo livello dei rapporti che l&#8217;area medica ha con l&#8217;intelligenza artificiale, e per questo conoscenza, responsabilit\u00e0 e partecipazione sono concetti chiave. Inizialmente tutti i medici, i radiologi in particolare, hanno accettato quello che l&#8217;industria proponeva per l&#8217;Ia senza chiedersi cosa fosse. Oggi, invece, la fase della conoscenza \u00e8 molto pi\u00f9 avanti e parallelamente cresce la responsabilit\u00e0&#8221;. Cos\u00ec Luca Brunese, presidente eletto di Sirm (Societ\u00e0 italiana di radiologia medica e interventistica), al convegno organizzato dalla societ\u00e0 scientifica in collaborazione con Fondazione Bracco al Centro diagnostico italiano (Cdi) a Milano, nella Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. &#8220;Dobbiamo sapere &#8211; spiega Brunese &#8211; che le allucinazioni, quindi gli errori dell&#8217;intelligenza artificiale, possono raggiungere nell&#8217;applicazione dei programmi anche il 15%. Il ruolo del radiologo \u00e8 quindi molto importante per capire e trovare l\u2019eventuale errore&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La diagnostica per immagini \u00e8 sicuramente il settore dell&#8217;area medica che utilizza da pi\u00f9 tempo l&#8217;intelligenza artificiale, anche attraverso applicazioni di cui non tutti sono a conoscenza &#8211; prosegue Brunese &#8211; Ad esempio, oggi tutte le macchine di risonanza magnetica utilizzano l&#8217;intelligenza artificiale per ridurre la durata dell&#8217;esame e quindi il discomfort del paziente. Anche l&#8217;archiviazione dei dati viene fatta attraverso metodiche di intelligenza artificiale, quindi senza saperlo i radiologi sono stati i primi utilizzatori. Oggi parliamo di un utilizzo dell&#8217;area clinica, quindi una cosa molto pi\u00f9 delicata, che riguarda non soltanto la rielaborazione delle immagini, ma anche modelli di interpretazione e predizione dei risultati. Siamo proprio negli anni della grande svolta. Il futuro dir\u00e0 presto se veramente l&#8217;intelligenza artificiale riuscir\u00e0 a far fare alla diagnostica per immagini il salto di qualit\u00e0 che si propone&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Infine uno sguardo al futuro: &#8220;Inizialmente si commetteva l&#8217;errore di pensare che l&#8217;intelligenza artificiale potesse servire come strumento di refertazione automatica. Non lo sar\u00e0 &#8211; precisa Brunese &#8211; perch\u00e9 il modello tende a non riconoscere i casi difficili e l&#8217;interpretazione delle immagini dubbie viene troppo semplificata&#8221;. Sar\u00e0 invece &#8220;un sistema che consente di ridurre l&#8217;impatto lavorativo del radiologo consentendogli di guardare soltanto la parte pi\u00f9 efficace dell&#8217;esame e sicuramente interessante. Si tratta di un futuro non cos\u00ec lontano come potrebbe sembrare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=52183\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Oggi ci troviamo di fronte al secondo livello dei rapporti che l&#8217;area medica&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52184,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-52183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52183"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52227,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52183\/revisions\/52227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}