{"id":52149,"date":"2026-02-11T12:31:34","date_gmt":"2026-02-11T12:31:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52149"},"modified":"2026-02-11T12:31:34","modified_gmt":"2026-02-11T12:31:34","slug":"attacchi-al-settore-automotive-kaspersky-identifica-i-rischi-nel-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=52149","title":{"rendered":"Attacchi al settore automotive: Kaspersky identifica i rischi nel 2026"},"content":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p> Le auto moderne sono diventate dispositivi digitali sempre pi\u00f9 complessi, dotati di ampie capacit\u00e0 di comunicazione remota e soggetti ad attacchi dannosi che possono colpire non solo i veicoli stessi, ma anche i sistemi a cui sono collegati. In questo contesto, Kaspersky condivide le proprie previsioni sulle minacce informatiche per l\u2019industria automotive nel 2026.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nAttacchi alle infrastrutture delle case automobilistiche<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2026 continueranno gli attacchi da parte di malintenzionati motivati da ragioni finanziarie, che utilizzeranno principalmente ransomware. L\u2019obiettivo di tali attacchi \u00e8 crittografare file, sistemi o intere reti delle vittime, rendendoli inaccessibili, per poi richiedere il pagamento di un riscatto (solitamente in criptovaluta) in cambio della chiave di decrittografia o del ripristino dell\u2019accesso. Potrebbero inoltre emergere nuove fughe di dati riservati degli utenti e informazioni sui movimenti dei veicoli provenienti dalle infrastrutture delle case automobilistiche.\u00a0<\/p>\n<p>Un altro vettore significativo \u00e8 rappresentato dagli attacchi alla supply chain delle infrastrutture delle case automobilistiche attraverso l\u2019hacking dei sistemi degli appaltatori, con l\u2019obiettivo di interrompere i sistemi critici e causare perdite finanziarie. Gli audit di sicurezza condotti regolarmente da Kaspersky consentono di identificare le vulnerabilit\u00e0 che potrebbero essere sfruttate per questi attacchi.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nAttacchi alle infrastrutture e alle flotte di taxi, ai servizi di car sharing, alle aziende di trasporto e logistica<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Furto di dati personali e interruzione di sistemi critici.  Gli aggressori motivati da ragioni finanziarie sono principalmente interessati ai dati personali degli utenti e all\u2019accesso ai loro account. Sono possibili anche attacchi ransomware volti a interrompere sistemi critici e causare perdite economiche alle aziende.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Blocco remoto delle auto. Si tratta di un rischio particolarmente elevato, poich\u00e9 le societ\u00e0 di car sharing e taxi installano nei propri veicoli moduli che consentono, tra le altre funzioni, il blocco remoto in qualsiasi momento. Se gli aggressori ottengono l\u2019accesso al sistema di controllo di questi moduli, possono bloccare simultaneamente numerosi veicoli, ad esempio per richiedere un riscatto o per effettuare operazioni di sabotaggio.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Hacking dei sistemi delle aziende di trasporto e logistica e intercettazione dei carichi. Un ulteriore potenziale vettore di rischio riguarda gli attacchi alle aziende di trasporto e logistica finalizzati all\u2019intercettazione degli ordini e al furto fisico dei carichi. Nel contesto attuale, la digitalizzazione dei processi della supply chain consente agli aggressori di sottrarre carichi senza lasciare il cyberspazio. Gli attaccanti possono infatti violare i sistemi da remoto e manipolare i dati di spedizione per far consegnare i carichi a indirizzi specifici, destinati alla successiva rivendita.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nAttacchi alle infrastrutture di rifornimento carburante e alle stazioni di ricarica per veicoli elettrici<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La crescente digitalizzazione coinvolge anche le infrastrutture di rifornimento. Le moderne stazioni di servizio e le stazioni di ricarica per veicoli elettrici sono progettate per essere collegate a infrastrutture cloud, ampliando le opportunit\u00e0 di attacco per gli hacker. Entro il 2026 potrebbero verificarsi attacchi a queste infrastrutture cloud con l\u2019obiettivo di sottrarre carburante o elettricit\u00e0, nonch\u00e9 dati dei clienti, come informazioni personali o dettagli delle carte carburante.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nSfruttare i punti deboli dell\u2019architettura delle auto per rubarle<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La produzione globale di veicoli moderni e altamente computerizzati, dotati di numerose unit\u00e0 di controllo elettronico (ECU), \u00e8 in costante aumento. Gli hacker continueranno quindi a sfruttare errori di implementazione e vulnerabilit\u00e0 per sottrarre veicoli. Un esempio recente riguarda alcuni attaccanti che sono riusciti a connettersi al bus CAN dei veicoli di un importante produttore attraverso un faro, ottenendo cos\u00ec l\u2019accesso al sistema di avviamento del motore. Gli esperti prevedono che nel 2026 verranno individuate nuove vulnerabilit\u00e0 sfruttabili per il furto di automobili. I punti di accesso possono includere qualsiasi interfaccia accessibile, come bus CAN, porta OBD, porta Ethernet, modulo NFC, chip Wi-Fi e Bluetooth e modem LTE. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 importante sottolineare che alcune case automobilistiche hanno iniziato a concentrarsi sulla sicurezza informatica, dimostrando un elevato senso di responsabilit\u00e0 e preparandosi attivamente ad affrontare un\u2019ampia gamma di minacce. Lavoriamo a stretto contatto con queste aziende, conducendo regolarmente audit di sicurezza su loro richiesta e contribuendo cos\u00ec ad aumentare il livello di sicurezza lungo l\u2019intera supply chain, dai produttori agli utenti finali&#8221;, ha commentato Artem Zinenko, Head di Kaspersky ICS Computer Emergency Response Team Vulnerability Research and Assessment.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>I moderni sistemi informatici integrati nei veicoli sono collegati direttamente o indirettamente a Internet, rendendo gli attacchi contro di essi una questione di tempo. Per creare sistemi resistenti agli attacchi, \u00e8 necessario integrare i principi di sicurezza fin dalle fasi di progettazione e sviluppo, cos\u00ec da mitigare alcuni rischi e ridurre al minimo la probabilit\u00e0 di sfruttamento. Kaspersky ha sviluppato una propria soluzione per garantire la sicurezza delle informazioni dei veicoli: Kaspersky Automotive Secure Gateway, basata sul sistema operativo KasperskyOS. Inoltre, \u00e8 possibile ridurre i rischi effettuando controlli di sicurezza regolari per identificare e correggere tempestivamente le vulnerabilit\u00e0, nonch\u00e9 installando soluzioni specializzate con protezione contro ransomware e altri tipi di malware sugli endpoint delle reti aziendali e industriali.\u00a0<\/p>\n<p>\nContatti:<br \/>\nKaspersky<br \/>\nkaspersky@noesis.net<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE<\/p>\n<p>Responsabilit\u00e0 editoriale di Kaspersky<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>immediapress<\/p><\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=52149\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Le auto moderne sono diventate dispositivi digitali sempre pi\u00f9 complessi,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":52150,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[23],"class_list":["post-52149","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-immediapress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52149"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52171,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52149\/revisions\/52171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}