{"id":51951,"date":"2026-02-10T17:33:00","date_gmt":"2026-02-10T17:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51951"},"modified":"2026-02-10T17:33:00","modified_gmt":"2026-02-10T17:33:00","slug":"asse-tra-germania-e-italia-per-leuropa-macron-rilancia-con-gli-eurobond-e-il-buy-european","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51951","title":{"rendered":"Asse tra Germania e Italia per l&#8217;Europa, Macron rilancia con gli eurobond e il &#8216;buy european&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nMacron dice una cosa chiara. Meloni e Merz ne sostengono un\u2019altra. Mai come in questa fase, la guida politica dell\u2019Europa \u00e8 stata cos\u00ec contendibile. Definitivamente archiviato il tradizionale asse franco-tedesco, di fronte alla costante pressione della politica aggressiva di Donald Trump, sembra profilarsi un bivio: l\u2019Europa prender\u00e0 la direzione auspicata dalla Francia o quella delineata dalla convergenza di interessi tra Italia e Germania? Oppure si riuscir\u00e0 a trovare una sintesi? \u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 bene partire dalle parole spese da Emmanuel Macron in una intervista rilasciata ai media europei tra cui i Il Sole 24 Ore, in esclusiva per l&#8217;Italia. &#8221;E&#8217; il momento del risveglio europeo: dobbiamo uscire dallo stato di minoranza geopolitica. Siamo alle prese con un&#8217;emergenza che impone una reazione massiccia&#8221; \u00e8 il punto di arrivo di un\u2019analisi che arriva in una fase che Macron definisce di &#8221;immensa sfida&#8221; nella storia comunitaria, &#8221;segnata dallo tsunami cinese sul piano commerciale e dall\u2019instabilit\u00e0 al micro-secondo da parte americana&#8221;. Il capo dell&#8217;Eliseo, in particolare, ha detto di voler proporre ai suoi partner nuovo debito in comune, questa volta per finanziare difesa e tecnologia. \u00a0<\/p>\n<p>Per Macron, &#8221;la domanda \u00e8 se siamo capaci di diventare una potenza, sul piano economico, finanziario, militare e anche a livello democratico. \u00c8 giunto il momento &#8211; dice &#8211; del risveglio europeo. Dobbiamo uscire dallo stato di minoranza geopolitica. Siamo alle prese con uno stato di emergenza che impone una reazione massiccia: un\u2019Europa potenza che semplifica, che protegge, che assume la preferenza europea, che investe e innova e che, nello stesso tempo, decide veramente di diversificare e di ridurre i rischi della propria economia&#8221;. Quattro le linee di azione: la semplificazione e il completamento del mercato unico, la diversificazione commerciale e il de-risking dalle dipendenze accumulate, la promozione della preferenza europea (ovvero il principio compra europeo), gli investimenti in innovazione. \u00a0<\/p>\n<p>Tutto questo deve fare i conti per\u00f2 con la proposta, per diversi aspetti alternativa, su cui si lavora da tempo a Roma e a Berlino. Basta ricordare il documento italo-tedesco dell\u2019autunno scorso sull\u2019automotive, l\u2019incontro tra Merz e Meloni a Roma e il documento congiunto sulla competitivit\u00e0. Tre momenti di forte pragmatismo per promuovere a Bruxelles un\u2019agenda ambiziosa sulla competitivit\u00e0, il contrasto alla deindustrializzazione e la sburocratizzazione. Soprattutto da parte tedesca si \u00e8 fatto poco per non mostrare insoddisfazione per la lentezza della Commissione Ue su questi dossier e si \u00e8 accreditata una forte delusione nei confronti di Macron per il voto contrario all\u2019accordo Mercosur.\u00a0<\/p>\n<p>La strategia di Merz e Meloni punta a costruire un\u2019Europa pi\u00f9 forte perch\u00e9 economicamente indipendente. Ma senza per questo mettere da parte la storica alleanza con gli Stati Uniti. Per questo il \u2018buy european&#8217; invocato da Macron come reazione al protezionismo americano, nella loro interpretazione, va ridimensionato e circoscritto solo ai settori veramente strategici. \u00a0<\/p>\n<p>In questo scenario pesa la mossa concordata da Merz e Meloni in queste ore. Sono stati loro, di fatto, i primi due leader a rispondere al richiamo al \u2018pragmatismo\u2019 di Mario Draghi, convocando per gioved\u00ec 12 febbraio un pre-summit Ue sulla competitivit\u00e0, apripista del ritiro informale che riunir\u00e0 i leader dei Ventisette al castello belga di Alden Biesen, insieme allo stesso Draghi e a Enrico Letta. \u00a0<\/p>\n<p>Si tratta di sperimentare un nuovo approccio al processo decisionale, con inviti ristretti prima di ogni riunione del Consiglio europeo, per aggirare la lentezza e l\u2019inerzia che affliggono l\u2019Europa. Dopo una prima esitazione, gioved\u00ec ci sar\u00e0 anche Macron. Nonostante le frizioni e le divergenze, il presidente francese non \u00e8 voluto rimanere fuori dal gruppo che si propone di coordinarsi per spingere le priorit\u00e0 e le conseguenti decisioni che devono passare poi in Consiglio. In estrema sintesi, Roma e Berlino scommettono sulla \u2018cooperazione rafforzata\u2019, una formula prevista dai Trattati, per rilanciare la competitivit\u00e0 attraverso le alleanze tra Paesi disposti ad andare pi\u00f9 veloci. \u00a0<\/p>\n<p>Germania e Italia sempre pi\u00f9 vicine, anche per affinit\u00e0 politiche, e Francia in imbarazzo, anche per la debolezza interna che continua a minare la leadership di Macron. Da qui si riparte per provare a trovare una sintesi che possa guidare veramente l\u2019Europa. (Di Fabio Insenga) \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=51951\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Macron dice una cosa chiara. Meloni e Merz ne sostengono un\u2019altra. Mai come&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51952,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-51951","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51951"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51951\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51957,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51951\/revisions\/51957"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51951"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51951"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}