{"id":51815,"date":"2026-02-10T14:15:29","date_gmt":"2026-02-10T14:15:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51815"},"modified":"2026-02-10T14:15:29","modified_gmt":"2026-02-10T14:15:29","slug":"internet-8-giovani-su-10-cercano-online-informazioni-di-salute-al-via-caremotions","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51815","title":{"rendered":"Internet, 8 giovani su 10 cercano online informazioni di salute, al via CAREmotions"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; I giovani si informano sempre di pi\u00f9 sui temi della salute, ma lo fanno in modo veloce, frammentato e prevalentemente digitale. E&#8217; quanto emerge da un&#8217;indagine condotta da Fondazione Msd su un campione di oltre 2.000 studenti della Nuova Accademia di Belle Arti (Naba), di et\u00e0 compresa tra i 19 e i 25 anni, che analizza abitudini, canali e formati informativi delle nuove generazioni. Otto giovani su 10 dichiarano di informarsi su temi di salute almeno 1 volta a settimana, mentre oltre il 70% cerca attivamente informazioni legate alla prevenzione e al benessere. Tuttavia, l&#8217;attenzione dedicata all&#8217;aggiornamento privilegia informazioni rapide e facilmente fruibili. \u00a0<\/p>\n<p>I motori di ricerca, in particolare Google &#8211; riporta una nota &#8211; rappresentano il principale punto di accesso alle informazioni, seguiti dai social media. Instagram, TikTok e YouTube concentrano complessivamente oltre il 50% delle occasioni di contatto con contenuti informativi, confermando il ruolo centrale dei social a forte componente visiva. Brevit\u00e0, semplicit\u00e0 e realt\u00e0: questi i requisiti che per oltre l&#8217;80% del campione deve avere un contenuto per essere davvero utile. Video brevi e immagini risultano infatti i formati pi\u00f9 efficaci anche per comprendere temi complessi legati alla salute.\u00a0<\/p>\n<p>In questo contesto si inserisce CAREmotions, progetto presentato oggi a Roma in occasione dell&#8217;Internet Safer Day, nato dalla collaborazione tra Fondazione Msd e Naba con l&#8217;obiettivo di esplorare il potere comunicativo delle immagini e dei linguaggi visivi quando si parla di salute. L&#8217;iniziativa ha coinvolto gli studenti Naba nella realizzazione di 3 cortometraggi dedicati, con approcci creativi differenti, a salute mentale, corretti stili di vita e prevenzione. Un racconto &#8216;peer-to-peer&#8217;, pensato per parlare ai giovani dal loro punto di vista e con i loro codici espressivi. Affiancati dai docenti del Triennio in Cinema e Animazione di Naba e da Andrea Grignolio, supervisore scientifico del progetto, gli studenti hanno seguito tutte le fasi del processo creativo: dalla scelta del tema alla scrittura, fino alla regia e alla produzione dei video. Un percorso didattico-creativo finalizzato ad avvicinarli in modo nuovo a temi complessi legati alla salute e a stimolare un approfondimento attraverso la sperimentazione espressiva. Il risultato sono 3 cortometraggi inediti che propongono messaggi diversi, ma complementari. &#8216;Lo Scontrino&#8217; riflette sulle conseguenze di una cattiva alimentazione e sul costo che le scelte quotidiane possono avere sulla salute. &#8216;Dope Game&#8217; affronta il tema del loop dopaminico e della necessit\u00e0 di interromperlo per recuperare stimoli autentici. &#8216;The Stranger&#8217; offre uno sguardo sul disagio mentale, raccontando come possa alterare la percezione della realt\u00e0 e sottolineando l&#8217;importanza di chiedere aiuto.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Con CAREmotions Fondazione Msd rafforza il proprio impegno nella promozione della health literacy, sperimentando nuovi strumenti di comunicazione capaci di rendere i temi della salute pi\u00f9 accessibili, comprensibili e rilevanti per i giovani &#8211; dichiara Marina Panfilo, direttrice di Fondazione Msd &#8211; Ascoltare e capire come i giovani si informano e coinvolgerli nella creazione di contenuti sui temi della salute che li riguardano significa per noi credere in una comunicazione innovativa, sperimentale e pi\u00f9 vicina ai loro bisogni, ma anche renderli preziosi ambasciatori della prevenzione e protagonisti del proprio futuro in salute&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il progetto ha rappresentato per gli studenti un&#8217;esperienza di grande valore, sia formativo che creativo &#8211; afferma Fabio Capalbo, Course Leader del Triennio in Cinema e Animazione di Naba, campus di Roma &#8211; Con CAREmotions i ragazzi hanno potuto approfondire e confrontarsi con temi complessi e di forte impatto sociale, esercitando la propria creativit\u00e0 e raffinando le proprie competenze tecniche e professionali nel tradurre queste tematiche in un linguaggio audiovisivo efficace e di impatto per altri giovani come loro&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La presentazione del progetto si \u00e8 svolta nell&#8217;ambito di una tavola rotonda dedicata alla comunicazione tra generazioni e alle sfide della divulgazione in ambito sanitario, moderata da Daniela Collu, conduttrice e autrice. All&#8217;incontro hanno partecipato Panfilo; Grignolio, professore di Storia della medicina all&#8217;universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano; Sofia Crespi, ricercatrice e docente presso la Facolt\u00e0 di Psicologia dell&#8217;universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele e psicoterapeuta presso inTHERAPY &#8211; Gruppo studi cognitivi di Milano; Roberta Mochi, dirigente dell&#8217;ufficio stampa della Asl Roma 1, e Capalbo.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=51815\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; I giovani si informano sempre di pi\u00f9 sui temi della salute, ma lo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51816,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-51815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51815"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51815\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51854,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51815\/revisions\/51854"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}