{"id":5170,"date":"2025-09-10T16:04:50","date_gmt":"2025-09-10T16:04:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5170"},"modified":"2025-09-10T16:04:50","modified_gmt":"2025-09-10T16:04:50","slug":"cortellesi-onorata-per-dottorato-honoris-causa-in-scienze-infermieristiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=5170","title":{"rendered":"Cortellesi: &#8220;Onorata per dottorato honoris causa in Scienze infermieristiche&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Mi sono chiesta il perch\u00e9 di questo vostro riconoscimento, di cui sono onorata, e cosa avessero in comune i nostri rispettivi mestieri. Ho pensato all&#039;empatia, alla necessit\u00e0 di mettersi nei panni dell&#039;altro. Nel mio lavoro \u00e8 un punto di partenza obbligato, imprescindibile. Bisogna osservare, comprendere, ascoltare. Ci si immedesima, per essere credibili e convincenti, ma \u00e8 finzione, a un certo punto si esce dal personaggio. Nel vostro lavoro, specie in quello di chi cura e assiste, l&#039;empatia \u00e8 ugualmente imprescindibile, con la differenza sostanziale che non si tratta di un esercizio di stile, \u00e8 la vita vera&quot;. Lo ha detto l&#039;attrice e regista Paola Cortellesi, parlando oggi dal palco dell&#039;Auditorium &#039;Ennio Morricone&#039; della Facolt\u00e0 di Lettere dell&#039;universit\u00e0 degli Studi di Roma Tor Vergata, in occasione della cerimonia di consegna del dottorato honoris causa in Scienze infermieristiche e sanit\u00e0 pubblica.\u00a0&quot;Ricevo questo riconoscimento per aver criticato, attraverso i miei lavori, la discriminazione di genere come narrazione storica &#8211; prosegue Cortellesi &#8211; La discriminazione non \u00e8 solo un fatto sociale o politico, \u00e8 una costruzione culturale tramandata nei libri, nelle parole, nell&#039;indifferenza, nei modelli che ci vengono imposti sin dall&#039;infanzia. Dobbiamo smontare questa narrazione &#8211; afferma &#8211; Possiamo metterci in gioco per la difesa dei diritti delle donne, delle bambine e delle adolescenti, perch\u00e9 sappiamo cosa significhi crescere con addosso aspettative che non abbiamo scelto, e sappiamo quanto sia urgente che ogni bambina possa vedersi rappresentata come soggetto di diritti e non come oggetto di giudizi&quot;. \u00a0Il cammino verso l&#039;eliminazione delle disuguaglianze e delle discriminazioni di genere, continua l&#039;attrice e regista, &quot;trova in questa sede prestigiosa, nei luoghi del sapere, dell&#039;educazione e della cura alleati e alleate. Considero questa onorificenza non solo un premio all&#039;impegno, ma anche come un segno che l&#039;impegno collettivo pu\u00f2 cambiare le cose&quot;. Quindi la dedica &quot;alle colleghe e ai colleghi artisti, negli ultimi tempi ingiustamente vilipesi, e a chi, come voi, continua a credere che la parola, gli esempi e le storie possano diventare strumenti di trasformazione sociale&quot;.\u00a0In merito al suo percorso di formazione accademica e sul campo, Cortellesi racconta che da giovane non ha conseguito la laurea, &quot;ho interrotto gli studi universitari in Lettere e filosofia a met\u00e0 del percorso, per studiare teatro. Mi piaceva tanto far ridere &#8211; spiega &#8211; cos\u00ec ho iniziato a lavorare come comica. Negli anni ho potuto declinare questo lavoro in tanti modi e su palcoscenici diversi. Ho avuto molte soddisfazioni professionali, la pi\u00f9 importante delle quali \u00e8 stata la libert\u00e0 di scrivere le storie che mi stavano a cuore e sentirmi responsabile delle emozioni di chi le guarda&quot;.\u00a0Inoltre, &quot;ho avuto modo di visitare pi\u00f9 volte, su invito del personale medico, reparti pediatrici. La prima volta &#8211; ricorda &#8211; prima di entrare, ho sbirciato nella stanza e mi sono bloccata sulla soglia pietrificata, assalita da un senso di impotenza e sentendomi molto inopportuna. C&#039;\u00e8 poco da ridere in quei reparti. Eppure, chi ci lavora, lascia quotidianamente a casa le difficolt\u00e0 della propria vita per dedicarsi agli altri. La caposala  che mi accompagnava &#8211; racconta &#8211; vedendomi in difficolt\u00e0, mi ha stretto le spalle e con la voce gentile dell&#039;esperienza ha pronunciato il mantra di artisti e saltimbanchi, quello che tutti conoscono e che qualcuno usa anche a sproposito, ma che in quel momento era carico del suo significato pi\u00f9 bello: &#039;The show must go on&#039;. Sono entrata nella stanza e ho dato il massimo, per ci\u00f2 che mi compete. Ho cercato di essere la migliore buffona di sempre. Aver strappato quel sorriso, l\u00ec dentro, non ha risolto niente, non ha cambiato le cose, ma forse ha rappresentato un attimo di sollievo. Ci sono luoghi &#8211; conclude &#8211; in cui si lavora anche per gli istanti&quot;.\u00a0&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=5170\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Mi sono chiesta il perch\u00e9 di questo vostro riconoscimento, di cui sono onorata,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5171,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-5170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5170"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5204,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5170\/revisions\/5204"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5171"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}