{"id":51649,"date":"2026-02-10T00:30:05","date_gmt":"2026-02-10T00:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51649"},"modified":"2026-02-10T00:30:05","modified_gmt":"2026-02-10T00:30:05","slug":"una-morte-per-malattie-infettive-su-10-e-legata-allobesita-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51649","title":{"rendered":"Una morte per malattie infettive su 10 \u00e8 legata all&#8217;obesit\u00e0, lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nL&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 un fattore di rischio ulteriore associato a numerose patologie. E&#8217; noto il legame con il quadro cardiovascolare. Un nuovo studio, ora, accende i riflettori sul collegamento tra l&#8217;obesit\u00e0 e le malattie infettive, con dati eloquenti.\u00a0<\/p>\n<p>Una ricerca pubblicata da The Lancet ha coinvolto oltre 540mila persone e ha evidenziato il legame, suggerendo che chi soffre di obesit\u00e0 ha una probabilit\u00e0 del 70% maggiore di essere ricoverato in ospedale o di morire per una malattia infettiva, con un pericolo triplicato in caso di obesit\u00e0 grave.\u00a0<\/p>\n<p>Applicando queste stime di rischio ai dati globali, gli autori calcolano che l&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 associata a 1 su 10 decessi correlati a infezione registrati a livello internazionale in 1 anno, pur con una variabilit\u00e0 significativa da Paese a Paese: risulta collegata a obesit\u00e0 circa 1 morte su 6 per malattie infettive nel Regno Unito e 1 su 4 negli Usa. Considerato l&#8217;aumento dei tassi di obesit\u00e0 nel mondo, i ricercatori ritengono probabile che il numero di infezioni gravi legate alla patologia sia destinato ad aumentare nei prossimi decenni. Durante la pandemia di Covid le persone obese avevano pi\u00f9 probabilit\u00e0 di ricovero o morte per infezione da Sars-CoV-2, ma mancavano prove di questo link per le malattie infettive in generale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nGli scienziati hanno cercato di colmare la lacuna utilizzando i dati su oltre 67mila adulti coinvolti in due studi in Finlandia e su oltre 470mila adulti compresi nel dataset della UK Biobank per esaminare la relazione tra obesit\u00e0 e malattie infettive gravi. I partecipanti hanno ricevuto una valutazione dell&#8217;indice di massa corporea (Bmi) all&#8217;inizio degli studi e sono stati poi seguiti per una media di 13-14 anni.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;et\u00e0 media all&#8217;inizio dell&#8217;analisi era di 42 anni per gli studi finlandesi e di 57 anni per la coorte inglese. Gli autori hanno cos\u00ec rilevato che le persone con obesit\u00e0 (Bmi uguale o superiore a 30) presentavano un rischio di ospedalizzazione o morte per qualsiasi malattia infettiva del 70% maggiore rispetto a chi aveva un Bmi compreso tra 18,5 e 24,9. La probabilit\u00e0 cresceva gradualmente insieme al peso corporeo, fino appunto a triplicare in caso di obesit\u00e0 pi\u00f9 grave (Bmi uguale o superiore a 40). I ricercatori hanno esaminato nel dettaglio 10 malattie infettive comuni: per la maggior parte &#8211; tra cui influenza, Covid-19, polmonite, gastroenterite, infezioni del tratto urinario e infezioni delle vie respiratorie inferiori &#8211; l&#8217;obesit\u00e0 aumentava il rischio di ricovero o morte. Il legame non \u00e8 emerso per l&#8217;Hiv grave o la tubercolosi.\u00a0<\/p>\n<p>\nGli scienziati hanno poi utilizzato i dati sulla mortalit\u00e0 per malattie infettive tratti dallo studio Global Burden of Diseases (Gbd) per modellare l&#8217;impatto dell&#8217;obesit\u00e0 sui decessi per infezioni in diversi Paesi, regioni e a livello globale. L&#8217;analisi ha suggerito che 0,6 milioni su 5,4 milioni di decessi per malattie infettive a livello globale nel 2023 erano associati all&#8217;obesit\u00e0: il 10,8%, appunto 1 su 10. Fra i Paesi ad alto reddito gli Stati Uniti presentavano la percentuale pi\u00f9 alta (25,7%, 35.900 su 139.400); in Uk il dato era del 17,4% (7.300\/42.000), mentre la percentuale pi\u00f9 bassa era quella del Vietnam (1,2%, 600\/50.500). Gli autori invitano comunque a interpretare con cautela i risultati della ricerca, rimarcandone diversi limiti. In particolare il fatto che lo studio si basa su dati osservazionali e non pu\u00f2 confermare il nesso causale dell&#8217;associazione obesit\u00e0-infezioni. Inoltre, ricordano, le coorti finlandesi e la UK Biobank non sono rappresentative della popolazione generale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La nostra scoperta che l&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 un fattore di rischio per un&#8217;ampia gamma di malattie infettive suggerisce che potrebbero essere coinvolti ampi meccanismi biologici&#8221;, afferma Mika Kivim\u00e4ki dell&#8217;University College di Londra, che ha guidato la ricerca. &#8220;E&#8217; plausibile che l&#8217;obesit\u00e0 indebolisca la capacit\u00e0 del sistema immunitario di difendersi da batteri, virus, parassiti o funghi infettivi, causando quindi malattie pi\u00f9 gravi &#8211; sottolinea &#8211; I dati derivanti dagli studi sui farmaci dimagranti Glp-1 sono in linea&#8221; con questa ipotesi, &#8220;poich\u00e9 ridurre l&#8217;obesit\u00e0 sembra anche ridurre il rischio di infezioni gravi, oltre a comportare molti altri benefici per la salute&#8221;. In ogni caso, &#8220;sono necessarie ulteriori ricerche per confermare i meccanismi alla base di queste associazioni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Per abbassare il rischio di infezioni gravi, cos\u00ec come di altri problemi di salute legati all&#8217;obesit\u00e0, gli scienziati evidenziano un &#8220;bisogno urgente di politiche che aiutino le persone a rimanere in salute e a favorire la perdita di peso, come l&#8217;accesso a cibo sano a prezzi accessibili e opportunit\u00e0 di attivit\u00e0 fisica. Inoltre, se una persona \u00e8 obesa \u00e8 particolarmente importante mantenere aggiornate le vaccinazioni raccomandate&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Commenta lo studio anche Volkan Demirhan Yumuk, presidente dell&#8217;Associazione europea per lo studio dell&#8217;obesit\u00e0 (Easo) ed endocrinologo clinico dell&#8217;universit\u00e0 di Istanbul-Cerrahpa\u015fa: &#8220;L&#8217;obesit\u00e0 aumenta il rischio di malattie gravi e di morte per malattie infettive, favorendo al contempo l&#8217;insorgenza di altre importanti patologie non trasmissibili tra cui malattie cardiovascolari, diabete e alcuni tipi di cancro. Queste nuove evidenze evidenziano ulteriormente l&#8217;urgente necessit\u00e0 che i sistemi sanitari, nelle politiche e nella pianificazione, diano priorit\u00e0 all&#8217;obesit\u00e0 come grave malattia non trasmissibile&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute\/medicina<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=51649\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;obesit\u00e0 \u00e8 un fattore di rischio ulteriore associato a numerose patologie. E&#8217; noto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51650,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-51649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51649"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51655,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51649\/revisions\/51655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}