{"id":51427,"date":"2026-02-09T12:44:30","date_gmt":"2026-02-09T12:44:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51427"},"modified":"2026-02-09T12:44:30","modified_gmt":"2026-02-09T12:44:30","slug":"malattia-di-crohn-solo-1-paziente-su-3-riceve-supporto-nutrizionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51427","title":{"rendered":"Malattia di Crohn, solo 1 paziente su 3 riceve supporto nutrizionale"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Sebbene il 73% dei pazienti riconosca l&#8217;importanza dell&#8217;alimentazione nella gestione della malattia di Crohn, solo il 32% riceve indicazioni nutrizionali da un professionista, mentre oltre il 60% \u00e8 costretto a rivolgersi privatamente a un nutrizionista. Inoltre solo l&#8217;11,7% dei pazienti conosce la Cded (Crohn&#8217;s disease exclusion diet), l&#8217;unica strategia nutrizionale supportata dalla letteratura scientifica. E&#8217; quanto emerge da una nuova indagine condotta da Silvio Danese e Ferdinando D&#8217;Amico, rispettivamente direttore e medico gastroenterologo dell&#8217;Unit\u00e0 di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell&#8217;Irccs ospedale San Raffaele di Milano. La ricerca, sviluppata con il supporto di Nestl\u00e9 Health Science nell&#8217;ambito della campagna &#8216;Pi\u00f9 Crohnsapevoli &#8211; Per una nutrizione consapevole&#8217;, rivela un significativo divario tra la crescente consapevolezza del ruolo terapeutico della nutrizione e l&#8217;effettivo accesso dei pazienti a un supporto specialistico. Lo studio, che ha coinvolto 222 pazienti italiani, evidenzia anche che l&#8217;80% presenta una localizzazione ileale, sede in cui la nutrizione ha un impatto diretto sull&#8217;assorbimento dei nutrienti; sul piano terapeutico, il 76% dei pazienti \u00e8 in trattamento con terapie biologiche. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per i pazienti con malattia di Crohn &#8211; afferma Danese &#8211; \u00e8 fondamentale poter accedere a dietisti dedicati e formati su questa patologia: \u00e8 una delle richieste pi\u00f9 frequenti che riceviamo in ambulatorio, perch\u00e9 i pazienti vogliono sapere concretamente cosa possono e cosa non possono mangiare. Oggi abbiamo evidenze sempre pi\u00f9 solide che la dieta, anche in combinazione con le terapie biologiche, pu\u00f2 contribuire a indurre e mantenere la remissione. Eppure, dalla nostra indagine emerge che solo un terzo dei pazienti viene inviato a uno specialista della nutrizione. E&#8217; proprio per colmare questo divario che iniziative come la campagna Pi\u00f9 Crohnsapevoli sono fondamentali: per aiutare i pazienti a capire che l&#8217;approccio nutrizionale \u00e8 parte integrante della terapia e pu\u00f2 migliorare in modo concreto gli outcome e la qualit\u00e0 di vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La ricerca fotografa anche la dimensione emotiva e sociale della malattia: il 71% dei pazienti dichiara di dover rinunciare a cene, uscite con amici o momenti di convivialit\u00e0, una percentuale che sale al ulteriormente durante le riacutizzazioni. Il peso psicologico \u00e8 altrettanto significativo: i pazienti lamentano ansia, frustrazione, imbarazzo nella gestione quotidiana della malattia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I risultati della nostra indagine &#8211; commenta D&#8217;Amico &#8211; mostrano chiaramente come, nonostante una crescente attenzione al ruolo della nutrizione, esista ancora un divario importante tra i bisogni dei pazienti e l&#8217;organizzazione dei percorsi di cura. La fatigue, ovvero la stanchezza persistente, emerge come uno dei sintomi pi\u00f9 frequenti e invalidanti anche in remissione ed \u00e8 spesso legata a carenze nutrizionali e a uno stato infiammatorio persistente. Questo sintomo \u00e8 associato alla presenza di infiammazione cronica, che pu\u00f2 compromettere la funzione intestinale. Il nostro studio aveva proprio l&#8217;obiettivo di indagare l&#8217;impatto dell&#8217;alimentazione nella gestione dei pazienti con Crohn e di identificare i principali bisogni ancora non soddisfatti nel loro percorso di cura&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Alla luce di questi dati &#8211; riporta un nota &#8211; appare evidente la necessit\u00e0 di una gestione pi\u00f9 strutturata e multidisciplinare della malattia di Crohn, che unisca terapia farmacologica, supporto nutrizionale e sostegno psicologico in un percorso continuativo e accessibile. E&#8217; proprio in questa direzione che si inserisce l&#8217;impegno di Nestl\u00e9 Health Science, che con la campagna &#8216;Pi\u00f9 Crohnsapevoli &#8211; Per una nutrizione consapevole&#8217; sostiene la diffusione di una maggiore cultura nutrizionale e la collaborazione tra clinici, istituzioni e pazienti per migliorare la qualit\u00e0 di vita delle persone affette da Mici.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=51427\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sebbene il 73% dei pazienti riconosca l&#8217;importanza dell&#8217;alimentazione nella gestione della malattia di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51428,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-51427","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51427"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51456,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51427\/revisions\/51456"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}