{"id":51355,"date":"2026-02-09T09:11:00","date_gmt":"2026-02-09T09:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51355"},"modified":"2026-02-09T09:11:00","modified_gmt":"2026-02-09T09:11:00","slug":"morta-la-contessa-patrizia-de-blanck-la-figlia-giada-dolore-immenso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=51355","title":{"rendered":"Morta la contessa Patrizia de Blanck, la figlia Giada: &#8220;Dolore immenso&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nE&#8217; morta, a 85 anni, Patrizia de Blanck. A dare l&#8217;annuncio oggi, luned\u00ec 9 febbraio, la figlia Giada in un lungo post pubblicato su Instagram insieme a una foto che le ritraeva insieme: &#8220;Con immenso dolore, annuncio la scomparsa di mia mamma, la contessa Patrizia De Blanck. Mia madre \u00e8 stata una figura iconica, che ha segnato un\u2019epoca di eleganza, romanticismo e autenticit\u00e0 &#8211; sottolinea Giada de Blanck &#8211; Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un\u2019intera epoca. Il suo coraggio, la sua forza e la sua luce vivranno per sempre in me. Ringrazio chi l\u2019ha amata. Riposa in pace, mamma, per sempre nel mio cuore&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Con tanta difficolt\u00e0 scrivo questo messaggio, non ho la forza neanche di parlare. Chi mi conosce sa che per me la mia mamma era tutto &#8211; sottolinea ancora Giada de Blanck &#8211; Avevamo un rapporto stupendo: era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura, determinazione e dedizione, e tante volte siamo riuscite a vincere insieme e spesso sono riuscita a salvarla\u2026&#8221;. &#8220;Questa volta, nonostante abbia fatto l\u2019impossibile e lottato con tutte le mie forze, non \u00e8 bastato &#8211; aggiunge &#8211; Speravo come altre volte che avremmo, da guerriere quali siamo sempre state, vinto anche questa battaglia con la forza dell\u2019amore. Ho affrontato un percorso durissimo e doloroso senza crollare, per me e per lei, cercando di infonderle forza e amore fino all\u2019ultimo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due proteggendola da tutto, dalla sua devastante malattia e affrontando il dolore lontano da tutti &#8211; conclude Giada de Blanck &#8211; Sono profondamente segnata da questo percorso difficile e doloroso e dilaniata da una sofferenza che non si pu\u00f2 spiegare: con lei se n\u2019\u00e8 andata una parte di me. Vivr\u00f2 per due, questa \u00e8 la promessa. Vivr\u00f2 per lei, che vive dentro di me e nel mio cuore per sempre. Neanche la morte potr\u00e0 dividerci&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Personaggio televisivo, protagonista del jet set internazionale e volto amatissimo &#8211; e spesso discusso &#8211; della televisione italiana: Patrizia De Blanck, &#8220;contessa del popolo&#8221;, definizione che aveva accettato con simpatia, \u00e8 morta a Roma all&#8217;et\u00e0 di 85 anni. A darne l&#8217;annuncio \u00e8 stata la figlia Giada, con un lungo e struggente messaggio pubblicato su Instagram, accompagnato da una fotografia che le ritrae insieme: un ultimo abbraccio diventato pubblico, come pubblica \u00e8 stata gran parte della vita della contessa pi\u00f9 popolare della Capitale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Con immenso dolore annuncio la scomparsa di mia mamma, la contessa Patrizia De Blanck. Mia madre \u00e8 stata una figura iconica, che ha segnato un\u2019epoca di eleganza, romanticismo e autenticit\u00e0&#8221;, ha scritto Giada, ricordando un legame simbiotico e indissolubile. &#8220;Con lei si chiude un capitolo insostituibile della mia vita e di un&#8217;intera epoca&#8221;. Parole che restituiscono il senso di una perdita non solo privata, ma collettiva: perch\u00e9 Patrizia De Blanck, nel bene e nel male, \u00e8 stata un personaggio che ha attraversato oltre sessant&#8217;anni di storia italiana, mondana e televisiva, senza mai smussare gli angoli del proprio carattere.\u00a0<\/p>\n<p>Nata a Roma il 9 novembre 1940, figlia di Lloyd Dario, ultima discendente della famiglia veneziana un tempo proprietaria del palazzo Ca&#8217; Dario sul Canal Grande, e dell&#8217;ambasciatore di Cuba Guillermo De Blanck y Menocal e nipote di Mario Garc\u00eda Menocal, terzo presidente di Cuba, Patrizia porta con s\u00e9 fin dall&#8217;infanzia il marchio di una nobilt\u00e0 internazionale travolta dalla Storia. Con l&#8217;avvento al potere di Fidel Castro e la nazionalizzazione delle propriet\u00e0 private, la sua famiglia viene esiliata, perdendo ville, piantagioni e privilegi. Roma diventa cos\u00ec il nuovo palcoscenico di una vita che non ha mai smesso di oscillare tra aristocrazia e popolarit\u00e0, salotti esclusivi e televisione generalista.\u00a0<\/p>\n<p>Giovanissima, nel 1958, entra nel mondo dello spettacolo come valletta de &#8220;Il Musichiere&#8221;, il programma cult condotto da Mario Riva sull&#8217;allora Canale Nazionale della Rai in bianco e nero. \u00c8 l&#8217;inizio di una carriera che, pur non seguendo i binari tradizionali della soubrette o dell&#8217;attrice, la render\u00e0 una presenza costante nell&#8217;immaginario collettivo. Bellissima, irriverente, dotata di una lingua affilata e di una risata contagiosa, De Blanck incarna presto un personaggio fuori dal tempo: aristocratica ma popolare, colta ma sopra le righe, snob eppure profondamente umana.\u00a0<\/p>\n<p>Negli anni Sessanta e Settanta \u00e8 una protagonista indiscussa della mondanit\u00e0 romana, quella che ruota attorno alla &#8216;Dolce vita&#8217; di via Veneto, ai night club, ai grandi alberghi, ai salotti dove si incrociano politica, cinema e jet set internazionale. La sua vita privata finisce spesso al centro delle cronache. Nel 1960 sposa il baronetto inglese Anthony Leigh Milne, matrimonio che naufraga dopo pochi mesi in modo clamoroso. &#8220;L&#8217;avevo trovato a letto con un uomo&#8221;, racconter\u00e0 senza mai cercare di edulcorare l&#8217;episodio.\u00a0<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 cupa \u00e8 la vicenda legata a Farouk El Chourbagi, miliardario egiziano con cui aveva una relazione e che viene assassinato nel 1964 in un appartamento di via Lazio, in uno dei casi giudiziari pi\u00f9 seguiti dell&#8217;epoca, noto come caso Bebawi. Patrizia De Blanck viene chiamata a testimoniare: un episodio che segna profondamente la sua vita e contribuisce a costruire quell&#8217;aura di donna al centro del vortice, spettatrice e insieme protagonista di passioni estreme.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 1971 si risposa con Giuseppe Drommi, console di Panama. Dal matrimonio nasce nel 1981 la figlia Giada, che diventer\u00e0 il centro assoluto della sua esistenza. Un legame fortissimo, quasi esclusivo, che la stessa Giada ha raccontato con parole strazianti nel dare l&#8217;addio alla madre: &#8220;Era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura, determinazione e dedizione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo un periodo lontano dal piccolo schermo &#8211; ma mai davvero lontana dalla vita notturna romana &#8211; Patrizia De Blanck torna prepotentemente alla ribalta nei primi anni Duemila grazie a &#8220;Chiambretti c&#8217;\u00e8&#8221; su Rai 2. Seduta a tavola, spesso a casa di Renato Balestra, interpreta se stessa: la &#8220;sedicente contessa&#8221;, come amava definirsi con autoironia, capace di battute fulminanti e giudizi senza appello. \u00c8 qui che nasce la sua seconda, e forse pi\u00f9 duratura, popolarit\u00e0: quella televisiva.\u00a0<\/p>\n<p>Seguono &#8220;Domenica in&#8221; con Paolo Bonolis e &#8220;Il ristorante&#8221; su Rai 1, le frequenti ospitate nei programmi di Barbara D&#8217;Urso sulle reti Mediaset, &#8220;Pomeriggio Cinque&#8221; e &#8220;Domenica Live&#8221;, la radio con Igor Righetti a &#8220;Il ComuniCattivo&#8221; in onda su Radio Rai 1 con la rubrica &#8220;La classe non \u00e8 acqua, trasgredire con bon ton&#8221;. Nel 2008 partecipa a &#8220;L&#8217;isola dei famosi&#8221;, arrivando fino alla semifinale, e nello stesso anno pubblica la sua autobiografia, &#8220;A letto col diavolo&#8221; (Curcio Editore), un titolo che \u00e8 gi\u00e0 un manifesto. E&#8217; apparsa anche nella serie tv &#8220;I Cesaroni&#8221; su Canale 5 nel 2009.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2011 interpreta se stessa nel cinepanettone &#8220;Vacanze di Natale a Cortina&#8221; dii Neri Parenti, insieme alla figlia. Nel 2020 entra nella Casa del Grande Fratello Vip, dove torna al centro dell&#8217;attenzione anche per le polemiche legate alla presunta autenticit\u00e0 del suo titolo nobiliare. Accuse, smentite, dibattiti televisivi: Patrizia De Blanck affronta tutto con il suo stile inconfondibile, trasformando ogni controversia in racconto.\u00a0<\/p>\n<p>Si \u00e8 sempre definita cattolica, profondamente credente, e negli ultimi anni ha affrontato una lunga e devastante malattia. &#8220;Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza&#8221;, ha scritto Giada, raccontando una battaglia combattuta lontano dai riflettori. &#8220;Ho fatto l&#8217;impossibile, ma questa volta non \u00e8 bastato&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Con la morte di Patrizia De Blanck se ne va molto pi\u00f9 di un personaggio televisivo. Se ne va un modo di stare in scena e nella vita, senza filtri n\u00e9 strategie, con una sincerit\u00e0 brutale che oggi appare quasi anacronistica. Era amata e criticata, imitata e derisa, ma mai ignorata. La &#8220;contessa del popolo&#8221; lascia un vuoto che racconta la fine di un&#8217;epoca in cui la personalit\u00e0 contava pi\u00f9 dell&#8217;immagine costruita, e la vita &#8211; con tutte le sue contraddizioni &#8211; era lo spettacolo pi\u00f9 autentico. (di Paolo Martini)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=51355\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#8217; morta, a 85 anni, Patrizia de Blanck. A dare l&#8217;annuncio oggi, luned\u00ec&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51356,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-51355","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51355"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51369,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51355\/revisions\/51369"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}