{"id":50964,"date":"2026-02-07T07:29:00","date_gmt":"2026-02-07T07:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50964"},"modified":"2026-02-07T07:29:00","modified_gmt":"2026-02-07T07:29:00","slug":"milano-cortina-test-a-sorpresa-e-analisi-avanzate-ecco-i-controlli-anti-doping","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50964","title":{"rendered":"Milano Cortina, test a sorpresa e analisi avanzate: ecco i controlli anti doping"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Come i funzionano i controlli antidoping per gli atleti che partecipano alle Olimpiadi di Milano Cortina? A spiegare il sistema &#8220;severo e tecnologicamente avanzato, anche se non perfetto&#8221; \u00e8 Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano La Statale.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;A livello generale possiamo affermare che i controlli antidoping sono severi, soprattutto a livello agonistico e nelle competizioni ufficiali. Sono previsti infatti test a sorpresa (non solo in gara ma anche fuori gara, anche a casa o in ritiro), obbligo di reperibilit\u00e0 per atleti di alto livello (sistema Adams\/Wada), analisi di laboratorio molto avanzate, capaci di rilevare micro-dosi, passaporto biologico, che controlla nel tempo variazioni sospette (anche senza trovare direttamente la sostanza) e infine sanzioni pesanti: squalifiche lunghe, perdita di risultati, danni reputazionali enormi. Oggi \u00e8 molto pi\u00f9 difficile rispetto al passato sfuggire ai controlli, anche se alcune sostanze hanno finestre di rilevazione brevi e si possono usare strategie sofisticate (come microdosing, masking). Per\u00f2 il rischio di essere beccati resta alto, soprattutto con controlli ripetuti e passaporto biologico&#8221;, cos\u00ec in una nota Fabrizio Pregliasco.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il sistema \u00e8 severo e tecnologicamente avanzato, anche se non \u00e8 perfetto al 100%. Alle Olimpiadi i controlli antidoping sono tra i pi\u00f9 severi al mondo, senza dubbio. Per quale sono pi\u00f9 efficaci rispetto alle altre competizioni? Ci sono varie ragioni: controlli prima, durante e dopo la gara, test a sorpresa nel villaggio olimpico e nei giorni precedenti, analisi su urine + sangue, uso di tecniche avanzate per steroidi, EPO, GH, stimolanti, diuretici ecc&#8230; E, come detto, passaporto biologico per molti atleti gi\u00e0 monitorati negli anni. Una delle armi pi\u00f9 forti \u00e8 che i campioni delle analisi vengono conservati per anni (anche 8\u201310 anni o pi\u00f9) e possono essere rianalizzati con tecnologie future. Un atleta pu\u00f2 anche &#8216;passarla liscia&#8217; oggi, ma essere squalificato anni dopo e perdere medaglie retroattivamente. Le sanzioni sono durissime: squalifiche lunghe (2\u20134 anni o pi\u00f9), revoca di medaglie e record ed esclusione dalle edizioni successive. Alle Olimpiadi, come quelle di Milano &#8211; Cortina i controlli sono massimi, sia per quantit\u00e0 sia per qualit\u00e0. Un controllo che si pu\u00f2 definire di fatto &#8216;militare'&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Pregliasco poi sottolinea che &#8220;vincitori e top atleti sono quasi sempre controllati. Dopo la gara (o anche fuori gara), arriva un ufficiale antidoping (Dco) che: identifica, consegna un documento di notifica, comunica che sei stato selezionato. Da quel momento, come atleta, sei &#8216;sotto controllo&#8217;: non puoi sparire. Prevosto l&#8217;accompagnamento continuo. Un chaperone segue lo sportivo sempre, anche negli spogliatoi, in hotel e al villaggio olimpico. Non possono lasciarlo solo perch\u00e9 potrebbe tentare di alterare il campione. Poi c&#8217;\u00e8 la sala controllo antidoping (Doping control station), dove l&#8217;atleta sceglie un kit sigillato, controlla che sia integro e tutto viene registrato. Il prelievo delle urine (super controllato) \u00e8 la parte pi\u00f9 invasiva. Lo sportivo urinare in un contenitore sotto osservazione diretta. Per gli uomini: osservazione frontale. Per le donne: osservazione diretta con procedure specifiche. Il tutto per impedire scambi o trucchi. Poi c&#8217;\u00e8 il prelievo del sangue molto frequente alle Olimpiadi e serve per Epo, trasfusioni, ormoni e passaporto biologico&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Pregliasco spiega poi ancora pi\u00f9 dettagliatamente come funzionano i controlli anti-doping a Milano &#8211; Cortina. &#8220;Il campione prelevato viene diviso in A e B. Il campione A \u00e8 analizzato subito, il campione B viene conservato per eventuale controanalisi. Se l\u2019A \u00e8 positivo &#8211; sottolinea &#8211;  l&#8217;atleta pu\u00f2 chiedere l\u2019apertura del B. E&#8217; prevista inoltre da parte dello sportivo le dichiarazione di farmaci e integratori. Fanno dichiarare all&#8217;atleta tutto ci\u00f2 che ha assunto negli ultimi giorni: farmaci, integratori, spray, antidolorifici, cortisonici. Tutto ci\u00f2 \u00e8 cruciale perch\u00e9 molti atleti risultano positivi per banali farmaci non dichiarati o contaminazioni. Tutto viene sigillato e tracciato con codici anonimi, firme e registrazioni. Il laboratorio non sa il nome dell&#8217;atleta, vede solo il codice. La parte pi\u00f9 temuta \u00e8 la conservazione a lungo tempo dei campioni prelevati. Alle Olimpiadi i campioni vengono spesso conservati per anni e possono rianalizzarli con nuove tecnologie anche dopo molto tempo. Per questo motivo sono state tolte medaglie anni dopo. In conclusione, alle Olimpiadi il controllo \u00e8 continuo, tracciato, difficilissimo da manipolare e con rischio a lungo termine (rianalisi). Se un atleta bara alle Olimpiadi, lo fa sapendo che sta giocando con il fuoco. Possiamo essere abbastanza sicuri per i Giochi olimpici in Italia, ma sicuri al 100% no&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Alle Olimpiadi i controlli sono molto affidabili e il rischio di broglio classico (scambio di urine, manipolazione, ecc&#8230;) \u00e8 bassissimo. Il vero rischio oggi &#8211; avverte &#8211; non \u00e8 tanto il broglio sul campione, ma che qualcuno riesca a usare sostanze difficili da rilevare nel momento giusto. Gli sport invernali pi\u00f9 sensibili al doping sono lo sci di fondo e il biathlon. Il fondo perch\u00e9 \u00e8 endurance puro: VO\u2082max altissimo, resistenza estrema e recupero fondamentale. Nel biathlon c&#8217;\u00e8 anche la precisione del tiro con endurance fortissima e gestione di stress e tremori. Va ricordato che tutte le procedure antidoping seguono protocolli internazionali Wada e garantiscono controlli rigorosi ma anche tutela della privacy e dei diritti degli atleti&#8221;. Ogni eventuale &#8220;positivit\u00e0 viene comunque valutata con verifiche e controanalisi prima di qualsiasi decisione ufficiale&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute\/sanita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=50964\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Come i funzionano i controlli antidoping per gli atleti che partecipano alle Olimpiadi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":50965,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-50964","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50964","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50964"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50964\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50973,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50964\/revisions\/50973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50965"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50964"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50964"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50964"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}