{"id":50645,"date":"2026-02-05T22:39:28","date_gmt":"2026-02-05T22:39:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50645"},"modified":"2026-02-05T22:39:28","modified_gmt":"2026-02-05T22:39:28","slug":"addio-a-cesare-castellotti-il-volto-storico-di-90-minuto-aveva-86-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50645","title":{"rendered":"Addio a Cesare Castellotti, il volto storico di &#8217;90\u00b0 Minuto&#8217; aveva 86 anni"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il giornalismo sportivo italiano saluta uno dei suoi volti pi\u00f9 noti. \u00c8 morto a Torino, all&#8217;et\u00e0 di 86 anni, Cesare Castellotti, storico giornalista Rai che per oltre vent&#8217;anni ha raccontato Juventus e Torino con rigore, misura e una passione mai ostentata, diventata negli anni il marchio inconfondibile delle sue telecronache e dei suoi collegamenti.\u00a0<\/p>\n<p>Nato nel capoluogo piemontese il 12 settembre 1939, Castellotti era entrato in Rai all&#8217;inizio degli anni Sessanta. La sua carriera si \u00e8 sviluppata a lungo nella redazione piemontese, dove ha lavorato per il Telegiornale del Canale nazionale fino al 1976 e poi per il Tg1 e la TgR Piemonte, occupandosi non solo di calcio ma anche di basket, pallavolo e di cronaca industriale, in particolare legata alla Fiat. Per milioni di telespettatori resta soprattutto il volto simbolo dei collegamenti da Torino di &#8220;90\u00b0 Minuto&#8221;, la trasmissione ideata e condotta da Paolo Valenti che la domenica pomeriggio portava nelle case degli italiani le immagini e i gol del campionato, quando tutte le partite si giocavano alle ore 15. Castellotti fu per decenni il corrispondente dai campi di Juventus e Torino, incarnando uno stile sobrio e misurato, lontano da ogni eccesso, oggi ricordato con nostalgia.\u00a0<\/p>\n<p>I tifosi granata legano indissolubilmente il suo nome a una data rimasta nella storia del club: il 16 maggio 1976, giorno dell&#8217;ultimo scudetto del Torino. In quella memorabile serata, alla &#8220;Domenica Sportiva&#8221;, Castellotti intervist\u00f2 allo stadio Comunale tutti i protagonisti della cavalcata tricolore, dal presidente Orfeo Pianelli al bomber Felice Pulici, fino al capitano Claudio Sala, mentre l&#8217;impianto era avvolto dalla festa granata.\u00a0<\/p>\n<p>Nel corso della sua carriera ha seguito per la Rai cinque Mondiali di calcio e sei Olimpiadi, ed \u00e8 stato anche conduttore di &#8220;Piemonte Sport&#8221; su Rai 3. Nel 1975 aveva ricevuto il Premio Saint Vincent per il giornalismo, consegnato dall\u2019allora presidente della Repubblica Giovanni Leone.\u00a0<\/p>\n<p>Castellotti ha lasciato la Rai nel 1999, andando in pensione dopo una lunga carriera, ma ha continuato a occuparsi di informazione: fino alla sua scomparsa \u00e8 stato direttore de &#8220;Il Dossier&#8221;, testata giornalistica online specializzata nel settore autoveicoli, ed \u00e8 stato attivo nella Federazione nazionale della stampa fino al 2006. Giornalista serio e compassato, ha intervistato alcuni dei pi\u00f9 grandi campioni della storia del calcio italiano e internazionale &#8211; da Bettega a Zoff, da Platini a Scirea, da Laudrup a Furino &#8211; sempre con discrezione e rispetto. In un\u2019epoca in cui dominano toni urlati e spettacolarizzazione, la sua figura resta il simbolo di una televisione e di un modo di fare giornalismo sportivo che molti rimpiangono.\u00a0<\/p>\n<p>Tra i primi a ricordarlo l&#8217;amico e collega Carlo Nesti, che sui social ha scritto: &#8220;Cesare Castellotti \u00e8 stato il mio capo-servizio per quasi 20 anni dovunque sia, spero possa giocare a golf, la sua passione. Grande, e nobile, professionista. \u00c8 stato, nella Rai di Torino, prima segretario di redazione, e poi, per circa 20 anni, capo-servizio del nucleo sportivo, formato da Barletti, Costa, Calcagno e me. Volto storico del &#8216;Novantesimo minuto&#8217; di Paolo Valenti. \u00c8 diventato Vettorello, nella spassosa imitazione di Teo Teocoli. Ha amato pi\u00f9 il golf, la sua vera passione, che non il calcio. E ha adorato il Brasile, la sua &#8216;terra promessa&#8217;&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=50645\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il giornalismo sportivo italiano saluta uno dei suoi volti pi\u00f9 noti. \u00c8 morto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":50646,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-50645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50645"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50655,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50645\/revisions\/50655"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}