{"id":50187,"date":"2026-02-04T21:05:07","date_gmt":"2026-02-04T21:05:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50187"},"modified":"2026-02-04T21:05:07","modified_gmt":"2026-02-04T21:05:07","slug":"laura-pausini-nel-nuovo-album-duetti-con-annalisa-e-la-voce-di-lucio-dalla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50187","title":{"rendered":"Laura Pausini, nel nuovo album duetti con Annalisa e la voce di Lucio Dalla"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un tributo ai cantautori e ai compositori ma soprattutto un atto d\u2019amore verso la musica e la sua storia. Laura Pausini torna con l\u2019album \u2018Io Canto 2\u2019, che segue le orme del successo del disco di cover, \u2018Io canto\u2019, pubblicato nel 2006 per omaggiare i grandi successi italiani e farli conoscere all\u2019estero. Il nuovo album uscir\u00e0 venerd\u00ec prossimo, a vent\u2019anni di distanza dal primo \u2018Io Canto,\u2019 il disco che la consacr\u00f2 definitivamente anche a livello internazionale, in un progetto che \u00e8 ormai diventato parte della sua identit\u00e0 artistica. Allora fu un omaggio alla grande canzone italiana, capace di portarla fino allo storico concerto a San Siro del 2 giugno 2007, prima donna a riempire lo stadio davanti a 70mila spettatori. Oggi, \u2018Io canto 2\u2019 nasce con le stesse intenzioni ma con la maturit\u00e0 di un\u2019artista che ha attraversato generazioni e oltrepassato i confini linguistici.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl secondo capitolo di \u2018Io Canto\u2019 arriva vent\u2019anni dopo il primo &#8211; spiega Pausini -. Vent\u2019anni in cui siamo cambiati, cresciuti, innamorati ancora della musica. Oggi come allora c\u2019\u00e8 una sola ragione per cui si sceglie di omaggiare una canzone, il suo autore o il suo interprete: l\u2019amore. In questo disco mi sento come Giovanna D\u2019Arco, senza armature ma con il microfono in mano, perch\u00e9 quando la musica chiama, io rispondo. Pronta a difendere senza paura tutto ci\u00f2 che amo, e io credo nelle canzoni. Credo nella musica, che va protetto da chi vive per lei. La musica pu\u00f2 essere accusata, giudicata, fraintesa, sottovalutata, ma noi artisti siamo qui per schermarla. Siamo un esercito disarmato, armato solo della bellezza dell\u2019arte, che resta l\u2019arma pi\u00f9 rivoluzionaria di tutte\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u2018Io canto 2\u2019 \u00e8 un viaggio nella storia della musica italiana e internazionale. Un tributo che va dagli anni Sessanta ai giorni nostri, intrecciando stili e lingue. L\u2019album include reinterpretazioni di classici intramontabili e successi contemporanei, passando per adattamenti in portoghese, francese, tedesco e inglese. Tra i momenti pi\u00f9 significativi spiccano i duetti con grandi protagonisti della scena musicale: a partire da Ana Carolina e Ferrugem sulle note di \u2018Quem de n\u00f3s dois\u2019, cover del brano di Gianluca Grignani \u2018La mia storia tra le dita\u2019, che ha sollevato diverse polemiche con il cantante nei mesi scorsi, e della quale Pausini spiega: \u201cLe grandi canzoni vanno ascoltate, cantate e fatte vivere per sempre, e Ana Carolina nel 2001 ha scritto e interpretato una versione inedita de La mia storia tra le dita, che ho voluto omaggiare cantandola proprio insieme a lei e a Ferrugem:, due voci iconiche brasiliane in un trio che si incontra per la prima volta, unendo l\u2019Italia e il Brasile, paese a cui sono molto legata\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>\nTra le collaborazioni nell&#8217;album spiccano quella con Annalisa, con la quale Pausini duetta sulle note di \u2018Ma che freddo fa\u2019 di Nada, e Julien Lieb, con il quale canta \u2018La derni\u00e8re chanson (Due vite)\u2019, cover del brano sanremese di Marco Mengoni, diventato un caso sui social. \u201cMa che freddo fa \u00e8 un brano malinconico, che racconta cos\u2019\u00e8 la vita senza l\u2019amore, con il freddo come metafora dell\u2019assenza &#8211; dice Pausini &#8211; un albero che foglie non ha pi\u00f9. Ho sempre amato la voce di Nada, il suo modo di essere riassume una grande personalit\u00e0. E ho sempre amato le donne della musica italiana con un carattere forte, per questo ho voluto al mio fianco Annalisa, che mi ricorda quanto sia importante per noi artiste non dimenticare chi ci ha portate fino a qui. L\u2019arrangiamento di questo brano unisce vari mondi: il reggaeton, il mondo arabo e chiaramente la scrittura italiana\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nCommovente anche l\u2019incontro con Lucio Dalla in &#8216;Felicit\u00e0&#8217;, che unisce simbolicamente due pilastri della musica italiana. &#8220;Interpretare Felicit\u00e0 con la voce unica di Lucio Dalla \u00e8 stato un modo speciale per dialogare con la sua straordinaria arte e far rivivere le emozioni di questo classico senza tempo &#8211; racconta la cantante -. Ero molto legata a Lucio che \u00e8 stato anche il primo artista italiano famoso a farmi i complimenti quando facevo pianobar a Bologna e non avevo ancora compiuto 10 anni. Non dimenticher\u00f2 mai le sue parole di allora che conservo nei miei momenti di felicit\u00e0&#8221;. La focus track del progetto \u00e8 &#8217;16 Marzo&#8217; con Achille Lauro, nuovo singolo in rotazione radiofonica dal 6 febbraio. Una collaborazione nata da una stima reciproca, come racconta la stessa Pausini: \u201cLauro mi ha colpita dal suo primo Sanremo. Abbiamo lavorato insieme a un arrangiamento che rappresentasse entrambi&#8221;. Parole condivise anche dall\u2019artista romano: \u201cLaura \u00e8 un\u2019artista iconica ed \u00e8 l\u2019unica che si \u00e8 costruita un ecosistema e una carriera globale da pi\u00f9 di 30 anni. \u00c8 un onore condividere con lei questo percorso\u201d. Il brano \u00e8 accompagnato da un videoclip diretto da Gabriele Savino (xPuro), disponibile dal pomeriggio del 6 febbraio insieme alla release dell\u2019album. \u00a0<\/p>\n<p>\nTra i brani interpretati da Pausini nel nuovo disco figurano anche l\u2019omaggio a Madonna con \u2018La isla bonita\u2019, e le cover di \u2018Ritorno ad amare\u2019 di Biagio Antonacci, \u2018Quanno chiove\u2019 di Pino Daniele, \u2018Dettagli\u2019 di Ornella Vanoni, \u2018Immensamente\u2019 di Umberto Tozzi, \u2018Hai scelto me\u2019 di Zucchero ed \u2018E poi\u2019 di Giorgia. Nel disco figurano anche \u2018J\u00e1 sei namorar\u2019 di Tribalistas e \u2018Un senso\u2019 di Vasco Rossi. \u201cPer me \u00e8 il pi\u00f9 grande artista che abbiamo in Italia &#8211; racconta Pausini &#8211; il primo disco che ho comprato nella mia vita \u00e8 stato \u2018Gli spari sopra\u2019, il primo autografo che ho chiesto \u00e8 stato quello il suo, che conservo, scritto nella cartolina del ristorante dove facevo pianobar (ora esposto nel Laura Pausini Official Museum, ndr) e mi sento onorata di essere sua amica oltre che sua grandissima fan. Mi sono consultata con lui per la scelta della canzone da interpretare per Io canto 2, avendolo gi\u00e0 omaggiato con Anima fragile in Io canto del 2006. Ho fatto pi\u00f9 di 10 provini di sue canzoni, ho scelto quella con il testo a cui mi sento pi\u00f9 legata, e che ha davvero un senso con la mia vita\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Tra i brani di \u2018Io canto 2\u2019 ci sono anche \u2018Non sono una signora\u2019 di Loredana Bert\u00e8, \u2018Ci vorrebbe il mare\u2019 di Marco Masini e poi solo nella versione deluxe del disco \u2018Wenn du an Wunder Glaubst\u2019 di Mina \u2018Fratello sole sorella luna\u2019 di Claudio Baglioni ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d\u2019Assisi, che Pausini ha regalato a  Papa Leone XIV, \u2018O c\u00e9u dentro de um quarto\u2019, adattamento in portoghese de \u2018Il cielo in una stanza\u2019 di Gino Paoli, \u2018Il cielo in una stanza\u2019 nella versione di Mina e sempre della Tigre di Cremona \u2018This World We Love In\u2019. Il 2026 si apre cos\u00ec come un anno simbolico per Laura Pausini, non solo sul piano discografico. Il 6 febbraio sar\u00e0 protagonista della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 a San Siro, un evento che la vede ancora una volta ambasciatrice della musica italiana nel mondo. Nello stesso periodo torner\u00e0 anche sul palco del Teatro Ariston, affiancando Carlo Conti nella conduzione della 76esima edizione del Festival di Sanremo. Un impegno istituzionale e culturale che conferma il suo ruolo centrale nello spettacolo italiano.\u00a0<\/p>\n<p>Dopo &#8216;Anime Parallele&#8217;, pubblicato tre anni fa, &#8216;Io canto 2&#8217; rappresenta una nuova tappa nella sua evoluzione. A marzo 2026 arriver\u00e0 anche la versione spagnola, &#8216;Yo canto 2&#8242;, dedicata ai grandi autori latinoamericani, a testimonianza di un legame profondo con il pubblico ispanoamericano che da anni la incorona come icona. Parallelamente prender\u00e0 il via l\u2019&#8217;Io canto \/ Yo canto World tour 2026\/2027&#8217;, undicesima tourn\u00e9e mondiale della sua carriera: un progetto ambizioso, con due show differenti, due set list e due produzioni visive distinte. Il tour partir\u00e0 dalla Spagna il 27 marzo prossimo, attraverser\u00e0 l\u2019America Latina, gli Stati Uniti, il Canada, per poi tornare in Europa e in Italia, fino ai grandi show negli stadi nel 2027. Con oltre 75 milioni di dischi venduti, pi\u00f9 di 6 miliardi di streaming, Grammy Awards, Latin Grammy, Golden Globe e una carriera senza precedenti per un\u2019artista italiana, Laura Pausini continua cos\u00ec a reinventarsi rimanendo fedele al suo stile. (di Federica Mochi)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=50187\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un tributo ai cantautori e ai compositori ma soprattutto un atto d\u2019amore verso&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":50188,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-50187","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50187","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50187"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50187\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50190,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50187\/revisions\/50190"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50187"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50187"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50187"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}