{"id":50125,"date":"2026-02-04T18:16:10","date_gmt":"2026-02-04T18:16:10","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50125"},"modified":"2026-02-04T18:16:10","modified_gmt":"2026-02-04T18:16:10","slug":"draghi-e-leuropa-federale-il-passo-avanti-e-facciamolo-solo-con-chi-ci-sta-come-con-leuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50125","title":{"rendered":"Draghi e l&#8217;Europa federale, il passo avanti \u00e8: facciamolo solo con chi ci sta (come con l&#8217;Euro)"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nMario Draghi ha parlato a Lovanio, dove ha ricevuto una nuova laurea honoris causa. Le sue parole hanno fatto parlare allargando, se possibile, la distanza fra chi le legge come un messaggio legato all\u2019urgenza di andare in una direzione chiara, quella di un\u2019Europa federale, e chi, al contrario, attribuisce alla sua impostazione la colpa originaria di aver disperso le energie e il potenziale delle singole nazioni. Da una parte, chi continua a chiedere pi\u00f9 Europa, dall\u2019altra chi, in nome del sovranismo, vorrebbe sempre meno Europa. Ma la pi\u00f9 grande novit\u00e0 del nuovo affondo dell&#8217;ex presidente della Bce sta nello schema che propone: facciamo l&#8217;Europa federale solo con chi ci sta, come \u00e8 stato fatto con l&#8217;Euro. \u00a0<\/p>\n<p>Rileggere i passaggi chiave del suo intervento aiuta a capire perch\u00e9. L\u2019ex presidente della Bce ha parlato di quello che in passato ha definito &#8220;federalismo pragmatico&#8221;. Pragmatico, ha spiegato, perch\u00e9 \u201cdobbiamo compiere i passi che sono attualmente possibili, con i partner che sono attualmente interessati, nei settori in cui il progresso pu\u00f2 ad oggi essere realizzato\u201d. Federalismo perch\u00e9, ha detto, \u201cla destinazione conta. L&#8217;azione comune e la fiducia reciproca che crea devono diventare il fondamento di istituzioni dotate di reale potere decisionale, istituzioni in grado di agire con decisione in ogni circostanza\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>A questa conclusione, Draghi \u00e8 arrivato con un ragionamento che passa da alcuni concetti chiave. Il primo \u00e8 che \u201cmettere insieme pi\u00f9 paesi piccoli non produce automaticamente un blocco potente. Questa \u00e8 la logica della confederazione, la logica che l&#8217;Europa segue ancora nella difesa, nella politica estera, nelle questioni fiscali\u201d. Questo modello, ha spiegato l\u2019ex presidente della Bce, \u201cnon produce potere. Un gruppo di stati che si coordina rimane un gruppo di stati: ciascuno con un diritto di veto, ciascuno con i suoi propri calcoli, ciascuno \u2013 uno dopo l\u2019altro \u2013 esposto al rischio di essere isolato\u201d. Il potere, quindi, \u201cpresuppone che l&#8217;Europa passi dalla confederazione alla federazione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Draghi ha argomentato anche da dove arriva questa conclusione. \u201cLaddove l&#8217;Europa si \u00e8 federata \u2013 nel commercio, nella concorrenza, nel mercato unico, nella politica monetaria \u2013 siamo rispettati come potenza e negoziamo come un&#8217;entit\u00e0 unica. Lo vediamo nei successi degli accordi commerciali attualmente in fase di negoziazione con India e America Latina. Dove invece non lo abbiamo fatto &#8211; nella difesa, nella politica industriale, negli affari esteri &#8211; siamo trattati come un&#8217;assemblea frammentata di stati di medie dimensioni, da dividere e gestire di conseguenza\u201d. Non solo. \u201cDove commercio e sicurezza si intersecano, i nostri punti di forza non riescono a proteggere le nostre debolezze. Un&#8217;Europa unita sul commercio ma frammentata sulla difesa vedr\u00e0 il suo potere commerciale sfruttato contro la sua dipendenza in materia di sicurezza, come sta accadendo ora\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019altro concetto chiave che Draghi ha sviluppato nel suo intervento \u00e8 legato allo schema che va seguito, lontano dal concetto di unanimit\u00e0 e di un\u2019Europa che debba muoversi necessariamente a 27, come avviene ore. L\u2019approccio del federalismo pragmatico, infatti, \u201crompe l&#8217;impasse davanti alla quale ci troviamo oggi, e lo fa senza subordinare nessuno. Gli Stati membri aderiscono volontariamente. La porta rimane aperta ad altri, ma non a coloro che minerebbero lo scopo comune. Non dobbiamo sacrificare i nostri valori per ottenere potere\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Draghi, quindi, ha indicato una strada gi\u00e0 percorsa. &#8220;L&#8217;euro \u00e8 l&#8217;esempio di maggior successo. Coloro che erano disposti sono andati avanti, hanno costruito istituzioni comuni dotate di vera autorit\u00e0, e attraverso quell&#8217;impegno condiviso hanno forgiato una solidariet\u00e0 pi\u00f9 profonda di quanto qualsiasi trattato avrebbe potuto prescrivere. E da allora, altri nove paesi hanno scelto di aderire&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La conclusione \u00e8: facciamo l\u2019Europa federale con chi ci sta e con chi la vuole fare. Se necessario, \u00e8 il sottotesto, separiamoci: dentro chi vuole pi\u00f9 Europa, fuori chi ne vuole sempre meno. (Di Fabio Insenga)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=50125\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Mario Draghi ha parlato a Lovanio, dove ha ricevuto una nuova laurea honoris&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":50126,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-50125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50125"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50149,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50125\/revisions\/50149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}