{"id":50088,"date":"2026-02-04T17:25:16","date_gmt":"2026-02-04T17:25:16","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50088"},"modified":"2026-02-04T17:25:16","modified_gmt":"2026-02-04T17:25:16","slug":"dal-green-deal-agli-omnibus-la-nuova-fase-della-politica-ambientale-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=50088","title":{"rendered":"Dal Green Deal agli Omnibus: la nuova fase della politica ambientale europea"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nSemplificare e razionalizzare le normative, in modo da recuperare competitivit\u00e0 e innovazione, pur rispettando gli obiettivi di sostenibilit\u00e0. Questo lo scopo di una serie di pacchetti \u2013 non solo in materia ambientale \u2013 presentati nell\u2019ultimo anno dalla Commissione europea per venire incontro alla richiesta, avanzata da pi\u00f9 parti, di alleggerire gli oneri delle imprese. L\u2019organo esecutivo del blocco, che solo qualche anno fa centrava un ambizioso traguardo con il Green Deal, nel 2025 ha presentato dieci pacchetti, alcuni specifici: l\u2019Omnibus I, dedicato a sostenibilit\u00e0 e regole ESG, e Omnibus VIII \u2013 Ambiente, che interviene direttamente su emissioni industriali, rifiuti, economia circolare e autorizzazioni.\u00a0<\/p>\n<p>La Dichiarazione di Budapest del novembre 2024 d\u2019altronde lo ha detto chiaramente: serve una \u201crivoluzione di semplificazione\u201c, perch\u00e9 \u201cnon \u00e8 pi\u00f9 possibile mantenere lo status quo\u201d. \u201cPer rafforzare la nostra competitivit\u00e0, occorre sfruttare in modo globale e coerente tutti gli strumenti e le politiche, a livello sia dell\u2019Ue che degli Stati membri\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019organo guidato da Ursula von der Leyen sta dunque cercando di raggiungere i traguardi ambientali fissati \u201cin modo pi\u00f9 efficiente, meno costoso e pi\u00f9 intelligente\u201d, e soprattutto senza affossare le imprese.\u00a0<\/p>\n<p>La Commissione prevede che le imprese risparmieranno circa 1 miliardo di euro all\u2019anno, portando i risparmi derivanti dagli Omnibus e da altre iniziative di semplificazione gi\u00e0 presentate a quasi 11 miliardi di euro all\u2019anno. L\u2019obiettivo complessivo di 37,5 miliardi di euro di risparmi annuali sui costi amministrativi entro il 2029 sarebbe cos\u00ec pi\u00f9 vicino.\u00a0<\/p>\n<p>\nVediamo allora di che cosa si tratta e a che punto siamo. Va subito precisato per\u00f2 che non esiste ancora un testo definitivo unico e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell\u2019Ue, perch\u00e9 molte delle modifiche proposte sono in corso di esame da parte dell\u2019Europarlamento e del Consiglio.\u00a0<\/p>\n<p>Il Pacchetto Omnibus I, presentato dalla Commissione il 26 febbraio 2025, mira a semplificare radicalmente le norme ESG, riducendo gli oneri burocratici con lo scopo di rendere la sostenibilit\u00e0 \u201cpi\u00f9 accessibile e pi\u00f9 facile da attuare\u201d. Ecco i suoi punti chiave:\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; semplificazione obblighi CSRD (rendicontazione sulla sostenibilit\u00e0) e CSDDD (due diligence di sostenibilit\u00e0): proposta una riduzione di circa l\u201980% del numero di imprese obbligate;\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; semplificazione del meccanismo CBAM (che prevede un adeguamento del carbonio alle frontiere);\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; \u2018Stop the Clock\u2019: introduzione di uno slittamento di due anni, al 26 luglio 2027, per l\u2019entrata in vigore degli obblighi di rendicontazione per diverse categorie di imprese;\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; PMI: introduzione di standard di rendicontazione pi\u00f9 semplici e volontari per le piccole e medie imprese;\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; revisione soglie: innalzamento delle soglie dimensionali (dipendenti, fatturato, attivo di bilancio) per le imprese soggette alla rendicontazione di sostenibilit\u00e0;\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; allineamento normativo: coordinare le scadenze degli standard europei (ESRS) per facilitare l\u2019adeguamento delle aziende. \u00a0<\/p>\n<p>Il pacchetto Omnibus VIII \u2013 Ambiente, presentato il 10 dicembre 2025, riguarda pi\u00f9 ampiamente la normativa ambientale europea. Comprende sei proposte legislative che intervengono su emissioni industriali, economia circolare, valutazioni ambientali, dati geospaziali e gestione delle sostanze pericolose.\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la direttiva sulle emissioni industriali (IED), che ha l\u2019obiettivo di prevenire e monitorare l\u2019inquinamento provocato dai grandi stabilimenti, l\u2019idea \u00e8 di semplificare gli obblighi di reportistica, non pi\u00f9 per singolo sito ma per azienda, con l\u2019eliminazione di alcuni requisiti di certificazione e una semplificazione del database della direttiva. Ad esempio, si vuole eliminare l\u2019obbligo di includere i piani di trasformazione e concedere pi\u00f9 tempo agli operatori per la predisposizione dei Sistemi di Gestione Ambientale (SGA).\u00a0<\/p>\n<p>Gli agricoltori e gli operatori del settore dell\u2019acquacoltura saranno esentati da alcuni obblighi di rendicontazione; inoltre, l\u2019ambito delle attivit\u00e0 agricole sar\u00e0 semplificato e le duplicazioni per le aziende agricole biologiche saranno ridotte.\u00a0<\/p>\n<p>Altro asse centrale del pacchetto \u00e8 la responsabilit\u00e0 estesa del produttore (EPR), che impone ai produttori di farsi carico anche del fine vita degli articoli che immettono sul mercato. In particolare, il pacchetto prevede la sospensione temporanea \u2013 fino al 1\u00b0 gennaio 2035 \u2013 dell\u2019obbligo di nominare un rappresentante autorizzato in ciascuno Stato membro per i produttori europei che vendono prodotti in altri Paesi. I contratti gi\u00e0 in essere potranno essere mantenuti, mentre i produttori che non intendono nominare un rappresentante beneficeranno di una riduzione dei costi amministrativi.\u00a0<\/p>\n<p>La Commissione chiarisce per\u00f2 che la riforma strutturale dell\u2019EPR sar\u00e0 affrontata con un altro atto: il Circular Economy Act, previsto per il 2026.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019Omnibus Ambiente interviene anche sulle autorizzazioni e sulle Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA). L\u2019obiettivo \u00e8 ridurre le duplicazioni burocratiche e accelerare le decisioni, con particolare attenzione a progetti considerati strategici, come reti elettriche, data center ed economia circolare. La Commissione propone:\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; scadenze pi\u00f9 chiare per il rilascio dei permessi;\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; maggiore ricorso a strumenti digitali;\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; una presunzione di interesse pubblico per alcune tipologie di progetti. Non \u00e8 ancora chiaro quali siano, ma la Commissione ha precisato che debbano contribuire \u201calla resilienza dell\u2019Ue, alla decarbonizzazione o all\u2019efficienza delle risorse\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per gli imballaggi, la Commissione fa riferimento all\u2019introduzione di linee guida (non di norme nuove) per semplificare l\u2019implementazione del nuovo Regolamento, per facilitare la conformit\u00e0 da parte degli Stati membri.\u00a0<\/p>\n<p>Sul fronte dei dati, Bruxelles punta a superare strumenti ritenuti costosi e poco efficaci. \u00c8 il caso del database SCIP (Substances of Concern In articles as such or in complex objects (Products)) \u2013 al quale attualmente le imprese devono notificare la presenza di sostanze \u201cestremamente preoccupanti\u201d negli articoli che immettono sul mercato \u2013 che potrebbe essere abrogato e sostituito da soluzioni digitali pi\u00f9 integrate, come il Passaporto digitale dei prodotti.\u00a0<\/p>\n<p>Analogamente, la Commissione considera troppo onerosa la Direttiva INSPIRE del 2007, che impone agli Stati membri di produrre una serie di dati geografici (su acqua, suolo, biodiversit\u00e0, ecc.) in formato armonizzato, interoperabile e consultabile online, e propone di sostituirla con un portale unico open data, pi\u00f9 snello e standardizzato.\u00a0<\/p>\n<p>La Commissione ha poi annunciato che anche la Direttiva quadro sulle acque sar\u00e0 rivista e modificata nel 2026, e che sono possibili interventi mirati sulla Nature Restoration Law. In entrambi i casi, per\u00f2, il contenuto specifico \u00e8 ancora oggetto di confronto politico.\u00a0<\/p>\n<p>I pacchetti dunque sono stati presentati. Ma a che punto si trovano del loro percorso verso l\u2019adozione? Omnibus I ha gi\u00e0 visto voti e posizioni negoziali del Parlamento europeo e sta seguendo un iter pi\u00f9 avanzato rispetto al pacchetto ambiente. Tuttavia, anche qui la procedura non \u00e8 ancora conclusa. Il 9 dicembre 2025 intanto \u00e8 stato trovato l\u2019accordo di Consiglio e Parlamento.\u00a0<\/p>\n<p>Omnibus VIII invece si trova nella fase iniziale dell\u2019iter: \u00e8 ora all\u2019esame del Parlamento europeo e del Consiglio. Il 19 gennaio 2026 la commissione parlamentare competente (comitato ENVI) ha avuto uno scambio di vedute con la commissaria europea per l\u2019Ambiente Jessika Roswall \u2014 ma non \u00e8 stata ancora adottata una posizione finale formale.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tuttavia un punto da ricordare: come per gli altri pacchetti Omnibus, la Commissione non ha effettuato una valutazione d\u2019impatto nemmeno su quelli green, ritenendola non necessaria. Ma la Ombudswoman Teresa Anjinho ha recentemente contestato la mancanza di analisi e giustificazioni adeguate delle prime misure Omnibus, specificando che \u201cin futuro, sar\u00e0 necessario trovare un migliore equilibrio tra un\u2019amministrazione agile e il rispetto di standard procedurali minimi per l\u2019elaborazione delle leggi. Alcuni principi di buona normazione non possono essere sacrificati neppure in nome dell\u2019urgenza\u201d.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>E mentre associazioni e ong criticano la semplificazione perch\u00e9, afferma il Wwf, \u201crischiano di demolire decenni di protezione della natura, con effetti immediati su aria, acqua, ecosistemi e salute pubblica\u201d, per Roswall \u201cnon c\u2019\u00e8 contraddizione tra elevati standard ambientali e competitivit\u00e0: sono due facce della stessa medaglia\u201d\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sostenibilita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=50088\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Semplificare e razionalizzare le normative, in modo da recuperare competitivit\u00e0 e innovazione, pur&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":50089,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-50088","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50088"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50119,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50088\/revisions\/50119"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}