{"id":49865,"date":"2026-02-04T10:10:29","date_gmt":"2026-02-04T10:10:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=49865"},"modified":"2026-02-04T10:10:29","modified_gmt":"2026-02-04T10:10:29","slug":"tumori-aiom-105-mila-diagnosi-ogni-anno-in-italia-causate-dal-fumo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=49865","title":{"rendered":"Tumori: Aiom, &#8216;105 mila diagnosi ogni anno in Italia causate dal fumo&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Diciottomila firme raccolte in poco pi\u00f9 di 10 giorni. Sono il 35% delle 50.000 necessarie per poter presentare la proposta di legge di iniziativa popolare al Parlamento, per aumentare di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. Tutti i cittadini maggiorenni possono firmare, andando sulla piattaforma del ministero della Giustizia e utilizzando lo Spid, la Cie (Carta di identit\u00e0 elettronica) o la Cns (Carta nazionale dei servizi). La campagna (https:\/\/5eurocontroilfumo.it), la prima del genere mai realizzata in Italia, \u00e8 promossa da Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Aiom. Oggi, nella Giornata mondiale contro il cancro, le societ\u00e0 scientifiche e le associazioni dei pazienti che aderiscono all\u2019iniziativa lanciano un appello a firmare, per raggiungere quanto prima le 50.000 firme necessarie. L\u2019obiettivo principale della campagna \u00e8 contrastare il tabagismo. \u00a0<\/p>\n<p>Ogni anno, in Italia, circa 105mila casi di cancro, il 27% del totale, \u00e8 determinato proprio dal fumo. In secondo luogo, la campagna vuole reperire risorse per il Servizio sanitario nazionale. Per poter garantire l\u2019alta qualit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 del sistema e a tutti l\u2019accesso alle cure innovative, \u00e8 necessario investire di pi\u00f9 in prevenzione. Si stima che pi\u00f9 del 40% dei decessi per cancro sia dovuto a fattori di rischio modificabili, come fumo, consumo di alcol, dieta scorretta, sovrappeso e obesit\u00e0. L\u2019Italia, nel 2023, ha destinato alla prevenzione il 4,6% della spesa sanitaria complessiva, una percentuale, se si considerano i Paesi europei, inferiore a quelle di Regno Unito (5,6%), Olanda (5,2%) e Germania (4,8%).\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oggi si celebra la Giornata mondiale contro il cancro \u2013 spiega Massimo Di Maio, presidente Aiom -. La campagna &#8216;5 euro contro il fumo&#8217; \u00e8 in linea con le finalit\u00e0 della giornata, tra cui rientra proprio l\u2019informazione sui fattori di rischio. In pochi giorni dal lancio dell\u2019iniziativa migliaia di cittadini hanno firmato. Circa 30 societ\u00e0 scientifiche e oltre 15 associazioni di pazienti e fondazioni hanno aderito. Siamo soddisfatti, ma serve un ulteriore sforzo per arrivare alle 50.000 firme necessarie. Il fumo di tabacco \u00e8 il principale fattore di rischio oncologico. Senza dimenticare gli altri stili di vita scorretti. Il consumo di alcol \u00e8 correlato a 7 tipi di carcinoma e il grave eccesso ponderale a 12. Nonostante queste evidenze, in Italia il 24% degli adulti fuma, il 33% \u00e8 in sovrappeso e il 10% \u00e8 obeso, il 58% consuma alcol e il 27% \u00e8 sedentario&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La prevenzione rappresenta lo strumento per ridurre il numero dei casi di tumore e per sostenere l\u2019incremento delle uscite per le cure innovative \u2013 continua Di Maio -. Nel 2024, in Italia, la spesa pubblica per i farmaci anti-cancro \u00e8 stata pari a 5,4 miliardi di euro, in aumento del 13,8% rispetto al 2023, rappresentando quasi il 20% della spesa farmaceutica pubblica totale. L\u2019innovazione non \u00e8 solo un costo, ma si traduce in vite salvate&#8221;. Nel nostro Paese, nel 2026 rispetto al periodo 2020-2021, \u00e8 stimata una diminuzione dei tassi di mortalit\u00e0 oncologica del 17,3% negli uomini e dell\u20198,2% nelle donne. Sono dati migliori nel confronto con la media europea (-7,8% negli uomini e -5,9% nelle donne nel 2026 rispetto al periodo 2020-2022). \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;In Italia il 63% delle donne e il 54% degli uomini sono vivi a 5 anni dalla diagnosi e almeno un paziente su quattro \u00e8 tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e pu\u00f2 ritenersi guarito \u2013 sottolinea Di Maio -. Le terapie anti-cancro sono caratterizzate da meccanismi di azione sempre pi\u00f9 specifici. La transizione verso trattamenti innovativi ad alta complessit\u00e0, come l\u2019immunoterapia e gli anticorpi farmaco-coniugati, offre opzioni in grado di migliorare la sopravvivenza e le possibilit\u00e0 di guarigione in un numero crescente di situazioni cliniche, ma pone questioni legate alla sostenibilit\u00e0 del Servizio Sanitario Nazionale. La disponibilit\u00e0 di nuove strategie determina, inoltre, la necessit\u00e0 di definire linee guida specifiche per stabilire la corretta sequenza di questi farmaci&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il tema del World Cancer Day \u00e8 &#8216;United by Unique&#8217;, per sensibilizzare cittadini, pazienti e Istituzioni a considerare l\u2019unicit\u00e0 di ogni persona colpita dal cancro, garantendo una presa in carico che tenga conto degli aspetti emozionali, psicologici e sociali legati alla malattia. Aiom e Fondazione Aiom, che organizzano oggi a Roma il convegno nazionale World Cancer Day, aderiscono alla giornata mondiale. A livello globale, i nuovi casi di tumore sono pi\u00f9 che raddoppiati dal 1990, raggiungendo i 18,5 milioni nel 2023, e i decessi oncologici sono aumentati del 74%, arrivando a 10,4 milioni. &#8220;In 10 anni, in Italia, sono stati tagliati 1.091 posti letto pubblici in Oncologia medica: nel 2013 erano 5.234, ridotti a 4.143 nel 2023 \u2013 spiega Di Maio -. Nel 30% dei centri manca ancora l\u2019assistenza domiciliare oncologica e pi\u00f9 della met\u00e0 delle strutture (52%) \u00e8 priva dei coordinatori di ricerca clinica, figure essenziali per condurre le sperimentazioni. Anche aspetti importanti dell\u2019assistenza, come la psicologia clinica e la nutrizione clinica, rimangono subottimali in molte realt\u00e0. Oltre a posti letto e ospedali pi\u00f9 moderni, servono pi\u00f9 medici e infermieri. La scarsit\u00e0 di specialisti sta infatti interessando anche l\u2019oncologia, sebbene in misura minore rispetto ad altre specialit\u00e0. Inoltre vanno realizzate su tutto il territorio le Reti oncologiche regionali, oggi attive solo in circa la met\u00e0 delle Regioni. Solo cos\u00ec pu\u00f2 essere garantita la collaborazione multidisciplinare in tutto il percorso di cura&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Nel 2025, in Italia, sono stati stimati circa 390.000 nuovi casi di cancro, con una sostanziale stabilit\u00e0 rispetto al 2024 \u2013 afferma Rossana Berardi, presidente eletto Aiom -. Fortunatamente aumentano le persone vive dopo la diagnosi. Dall\u2019altro lato, questo risultato positivo determina una ripercussione su chi si prende cura di loro. La gestione ottimale del paziente oncologico \u00e8 un lavoro di squadra che coinvolge operatori sanitari e caregiver e per mettere davvero la persona al centro dobbiamo proteggere anche chi cura: oggi, secondo dati disponibili, gli oncologi arrivano a dedicare oltre la met\u00e0 del loro tempo ad attivit\u00e0 burocratiche e amministrative, sottraendo energie alla relazione e alla qualit\u00e0 della visita. E non \u00e8 un dettaglio: il benessere degli operatori \u00e8 una priorit\u00e0 di salute pubblica, tanto che si stima che fino a 8 giovani oncologi su 10 siano colpiti da burnout. In parallelo, dobbiamo riconoscere in modo strutturale il ruolo dei caregiver familiari che in Italia sono circa 7 milioni e rappresentano una parte essenziale del percorso di cura. Per questo \u00e8 importante che il disegno di legge sul caregiver, approvato dal Governo il 12 gennaio 2026 e ora in discussione parlamentare, arrivi rapidamente a tutele concrete&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Il cancro determina conseguenze negative anche sulla salute mentale. Il 20% delle persone con tumore \u00e8 colpito da depressione, il 10% da ansia e oltre il 50% sviluppa disagio psicologico. \u00c8 significativo anche l\u2019impatto sulla produttivit\u00e0. Si stima che il cancro impedisca la partecipazione al mondo del lavoro di almeno 1,1 milioni di cittadini in Europa. Gli uomini e le donne con diagnosi di tumore hanno, rispettivamente, il 7% e il 10% di probabilit\u00e0 in meno di trovare un impiego rispetto alle persone senza cancro. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le difficolt\u00e0 finanziarie, associate alla diminuzione delle entrate dopo la diagnosi di tumore, possono influenzare negativamente la salute mentale, la qualit\u00e0 di vita e la sopravvivenza dei pazienti \u2013 conclude Francesco Perrone, presidente di Fondazione Aiom -. Inoltre, la mancanza di una occupazione o la riduzione del reddito possono portare all\u2019isolamento sociale, limitando lo sviluppo delle capacit\u00e0 personali e professionali. I pazienti oncologici hanno necessit\u00e0 di tempo per i trattamenti e le visite mediche. E gli effetti collaterali delle terapie possono influenzare la capacit\u00e0 di svolgere le attivit\u00e0 professionali, soprattutto nei periodi di trattamento attivo. Tutti questi fattori condizionano le prestazioni lavorative, l\u2019acquisizione di competenze, la progressione della carriera e il reddito. Un approccio a 360 gradi della cura del cancro deve considerare anche questi aspetti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=49865\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Diciottomila firme raccolte in poco pi\u00f9 di 10 giorni. 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