{"id":49548,"date":"2026-02-03T13:23:00","date_gmt":"2026-02-03T13:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=49548"},"modified":"2026-02-03T13:23:00","modified_gmt":"2026-02-03T13:23:00","slug":"the-future-is-now-progetto-internazionale-di-e-on-arriva-anche-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=49548","title":{"rendered":"&#8216;The Future is Now&#8217;, progetto internazionale di E.On arriva anche a Milano"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Per giorni, Milano \u00e8 stata lo scenario di un\u2019apparizione futuristica e magnetica. Tra i quartieri iconici e i distretti dell\u2019innovazione, un\u2019auto leggendaria ha catturato l\u2019attenzione di passanti e media, alimentando il sospetto che la citt\u00e0 fosse stata scelta come set per un grande ritorno cinematografico. Oggi, il mistero si scioglie: nessuna produzione hollywoodiana, bens\u00ec un progetto di comunicazione internazionale firmato E.On. L\u2019obiettivo? Raccontare la transizione energetica oltre i tecnicismi, elevandola a elemento cardine della cultura contemporanea e del tessuto urbano, mostrando il futuro della mobilit\u00e0 elettrica attraverso un simbolo che ha segnato l\u2019immaginario di molte persone.\u00a0<\/p>\n<p>E.On ha scelto un\u2019icona assoluta del design e dell\u2019innovazione trasformandola in un manifesto della mobilit\u00e0 elettrica e della flessibilit\u00e0 energetica. Non si tratta di una semplice revisione estetica, ma di un progetto di ingegneria reale: il team tecnico di E.On ha infatti integralmente convertito il veicolo alla trazione elettrica, vestendolo con l\u2019iconico rosso del Gruppo. L\u2019operazione vuole rendere concreta la transizione energetica, trasformandola in un\u2019esperienza tangibile: un\u2019iconica auto rossa brandizzata E.On percorre le strade di Milano, portando il tema fuori dagli ambiti specialistici. Cos\u00ec, l\u2019energia diventa motore di una nuova narrazione collettiva, capace di unire memoria storica e visione del futuro.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Con questo progetto abbiamo voluto dimostrare che la transizione energetica non \u00e8 un tema astratto o riservato agli addetti ai lavori, ma qualcosa che pu\u00f2 entrare nell\u2019immaginario collettivo e nelle strade delle nostre citt\u00e0. Trasformare un\u2019icona del passato in un simbolo del futuro significa rendere il cambiamento e l&#8217;innovazione visibili, comprensibili e vicini alle persone&#8221;, ha commentato Luca Conti, Ceo di E.ON Italia. &#8220;\u00c8 lo stesso approccio con cui in E.On accompagniamo ogni giorno clienti, citt\u00e0 e imprese verso un modello energetico pi\u00f9 partecipativo, in cui ciascuno pu\u00f2 diventare protagonista di un futuro elettrico, flessibile e gi\u00e0 in movimento, integrando la mobilit\u00e0 elettrica come esperienza a 360 gradi: con ricarica pubblica e domestica e soluzioni smart che permettono ai clienti di ottimizzare consumi e risparmiare&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Con una batteria capace di ricaricarsi rapidamente e un sistema ottimizzato per preservarne la durata, l\u2019auto non \u00e8 solo un mezzo di trasporto: grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), pu\u00f2 alimentare dispositivi esterni fino a 1,5 kW. Questo la trasforma in un accumulatore decentralizzato, aprendo la strada a scenari evoluti come il Vehicle-to-Home e il Vehicle-to-Grid, in cui i veicoli elettrici possono restituire energia alle abitazioni o alla rete, contribuendo alla stabilit\u00e0 del sistema elettrico.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto racconta in modo concreto l\u2019evoluzione del sistema energetico: da un modello centralizzato a uno decentralizzato, digitale e partecipativo, in cui i clienti diventano parte attiva della transizione. Se oggi i veicoli elettrici rappresentano prevalentemente una domanda per la rete, domani saranno in grado di modulare i consumi e restituire energia nei momenti di maggiore domanda, contribuendo alla creazione di un sistema energetico davvero flessibile. In questo scenario, la mobilit\u00e0 elettrica non \u00e8 solo una questione di trasporti, ma una leva strategica per accompagnare la crescita delle fonti rinnovabili e rendere il sistema pi\u00f9 efficiente e resiliente.\u00a0<\/p>\n<p>E.On opera gi\u00e0 in questa direzione attraverso soluzioni di smart charging, gestione intelligente dei consumi e piattaforme digitali che orchestrano abitazioni, veicoli e sistemi di accumulo. In Italia, il Gruppo \u00e8 stato il primo a integrare la ricarica intelligente direttamente nella fornitura di energia elettrica. Con l\u2019offerta E.On Luce Drive Smarty, i clienti possono programmare la ricarica dell\u2019auto elettrica nelle fasce orarie pi\u00f9 convenienti e gestire consumi domestici e mobilit\u00e0 da un\u2019unica piattaforma digitale (maggiori informazioni disponibili a questo link). La transizione verso veicoli elettrici non riguarda solo la gestione domestica dei consumi: rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per modulare la domanda e supportare la rete in modo intelligente, contribuendo alla creazione di un sistema energetico pi\u00f9 efficiente e resiliente. In questo contesto, attraverso la sua controllata E.On Drive Infrastructure, E.On sta sviluppando una rete di hub di ricarica ultra-fast lungo i principali corridoi autostradali italiani, con l\u2019obiettivo di raggiungere 18 aree di servizio e circa 104 punti di ricarica entro il 2026. Gli hub sono collocati in posizioni strategiche, studiati per garantire una customer experience ottimale e una ricarica rapida e semplice.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto ha trovato il suo culmine il 2 febbraio a Milano, nella cornice delle Officine del Volo. La scelta della location non \u00e8 stata casuale: in questo spazio di rigenerazione urbana, dove il passato industriale incontra il design contemporaneo, l\u2019auto iconica ha svelato la sua nuova anima elettrica, dimostrando che il futuro della mobilit\u00e0 e dell\u2019energia \u00e8 gi\u00e0 qui, the future is now.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019evento ha trasformato la suggestione dei giorni scorsi in una realt\u00e0 tangibile, dimostrando che la transizione energetica non \u00e8 una promessa lontana, ma una tecnologia gi\u00e0 capace di alimentare il presente. Attraverso questo connubio tra memoria storica e avanguardia tecnica, E.On lancia un messaggio inequivocabile: il cambiamento del sistema energetico \u00e8 un processo culturale gi\u00e0 in atto, pronto a integrarsi nel quotidiano attraverso nuovi linguaggi che uniscono innovazione, emozione e visione urbana.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sostenibilita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=49548\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Per giorni, Milano \u00e8 stata lo scenario di un\u2019apparizione futuristica e magnetica. Tra&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":49549,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-49548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49548"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49584,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49548\/revisions\/49584"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/49549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}