{"id":49341,"date":"2026-02-02T19:29:33","date_gmt":"2026-02-02T19:29:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=49341"},"modified":"2026-02-02T19:29:33","modified_gmt":"2026-02-02T19:29:33","slug":"pedopornografia-due-arresti-e-4-indagati-ce-anche-un-ex-consigliere-comunale-di-brescia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=49341","title":{"rendered":"Pedopornografia, due arresti e 4 indagati: c&#8217;\u00e8 anche un ex consigliere comunale di Brescia"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Due arresti e quattro indagati, tra cui un ex consigliere comunale di Brescia  (dimessosi la settimana scorsa). \u00c8 il bilancio di un&#8217;operazione della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano e avviata dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online della Polizia postale, che ha consentito di identificare e denunciare sei persone per violenza sessuale online, &#8220;a distanza&#8221; ai danni di minori, fenomeno noto come &#8216;live distant child abuse&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>Due uomini di 47 anni e 31 anni sono stati arrestati nelle province di Trento e Reggio Calabria per detenzione e divulgazione di &#8220;ingente materiale pedopornografico&#8221;. Anche a carico degli altri indagati, di et\u00e0 compresa tra i 47 e i 57 anni, residenti nelle province di Roma, Latina, Brescia e Milano, \u00e8 stato rinvenuto e sequestrato un &#8220;importante quantitativo&#8221; di materiale informatico, che verr\u00e0 sottoposto ad analisi per risalire a eventuali altri soggetti e per l&#8217;identificazione (in sinergia con le forze di polizia internazionali) dei minori coinvolti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Prendo nettamente le distanze dagli addebiti e chiedo di poter rispettare i tempi necessari della giustizia in cui credo fortemente&#8221;, ha affermato l&#8217;ex consigliere comunale in Loggia, Iyas Ashkar. &#8220;Ho appreso di essere sottoposto ad indagine preliminare e ho nell&#8217;immediatezza rassegnato le dimissioni dalla mia carica nel Consiglio comunale di Brescia. Questa decisione \u00e8 stata dettata dalla necessit\u00e0 di avere il tempo e lo spazio necessari per chiarire quanto prima la mia posizione con l&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria e per il doveroso rispetto verso l&#8217;istituzione comunale&#8221; aggiunge. \u00a0<\/p>\n<p>In una nota la sindaca di Brescia, Laura Castelletti, nella cui lista era stato eletto il consigliere di origini palestinesi, fa sapere che &#8220;quanto sta emergendo dall\u2019inchiesta della Procura di Milano, nella quale \u00e8 coinvolto l\u2019ex consigliere Iyas Ashkar, \u00e8 sconvolgente e provoca un dolore profondo, umano prima ancora che istituzionale. Parliamo di accuse che riguardano lo sfruttamento sessuale di minori: uno dei crimini pi\u00f9 vili, pi\u00f9 disumani e moralmente inaccettabili che possano esistere&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Di fronte a fatti di questa gravit\u00e0 la condanna deve essere totale, senza esitazioni e senza zone d\u2019ombra. Non esiste alcuna giustificazione possibile quando vengono colpiti dei bambini. Chi si rende responsabile di simili atrocit\u00e0 tradisce non solo la legge, ma i valori fondamentali della convivenza civile&#8221;, osserva Castelletti, che tiene a &#8220;precisare con la massima chiarezza che, al momento delle dimissioni rassegnate per ragioni personali dal consigliere Ashkar, n\u00e9 io n\u00e9 altri esponenti dell\u2019amministrazione eravamo a conoscenza di alcun elemento o contestazione riconducibile a questa vicenda&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Allo stesso tempo &#8211; prosegue la sindaca di Brescia &#8211; in uno Stato di diritto, spetta alla magistratura fare piena luce sui fatti: la giustizia deve procedere con rigore e senza sconti, accertando ogni responsabilit\u00e0 fino in fondo. Oggi, per\u00f2, il primo pensiero va alle vittime. Come amministrazione e come comunit\u00e0 non arretriamo di un millimetro nella difesa dei minori, della legalit\u00e0 e della dignit\u00e0 delle persone. Su questi principi non ci sar\u00e0 mai alcuna tolleranza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Cataloghi con foto di minori dove scegliere secondo il proprio (illecito) gusto sessuale bambini del Sudest asiatico, di et\u00e0 compresa tra i 6 e i 14 anni &#8211; in un caso dell&#8217;et\u00e0 di 2 anni &#8211; al prezzo di 15 dollari. \u00c8 questo uno dei particolari pi\u00f9 raccapriccianti dell&#8217;inchiesta della Polizia postale, in collaborazione con l&#8217;agenzia americana Homeland security investigations (Hsi) e l&#8217;Europol, che ha portato a due arresti e a quattro denunciati per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico da parte della Procura di Milano.\u00a0<\/p>\n<p>A disposizione dei clienti italiani non solo materiale gi\u00e0 confezionato, ma anche la possibilit\u00e0 di dialogare &#8211; su chat criptate &#8211; con i produttori e scegliere la propria vittima, l&#8217;et\u00e0, come farla vestire o truccare. &#8220;Abbiamo trovato chat con indicazioni terribili dove si costringevano bambini molto piccoli &#8211; con la complicit\u00e0 spesso dei familiari delle vittime &#8211; a compiere atti indicibili. Chi acquistava per pochi soldi non solo comprava lo spettacolo, ma dava indicazioni su come dovesse essere svolto&#8221; spiega il pubblico ministero Giovanni Tarzia.\u00a0<\/p>\n<p>Oltre 30mila i file di materiale pedopornografici trovati, decine invece i dispositivi sequestrati ai sei indagati per migliaia di gigabyte da analizzare per risalire a eventuali altri soggetti e per l&#8217;identificazione dei minori coinvolti.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;operazione, ribattezzata &#8216;Light Bridge&#8217; e iniziata nel 2024, si \u00e8 avvalsa anche di personale sotto copertura, ha permesso il sequestro di &#8220;rilevanti&#8221; quantitativi di materiale pedopornografico: oltre 30mila i file di materiale pedopornografici trovati, decine invece i dispositivi sequestrati ai sei indagati per migliaia di gigabyte da analizzare. A sottolineare la difficolt\u00e0 di ritracciare e dare un volto a persone che si muovono nel darkweb \u00e8 anche il dirigente della polizia Ivano Gabrielli, direttore del servizio di Polizia Postale. &#8220;Questa indagine innovativa \u00e8 importante perch\u00e9 individua un fenomeno che difficilmente \u00e8 possibile intercettare, andare a bucare il fenomeno del &#8216;livestreaming&#8217; \u00e8 un risultato straordinario anche dal punto di vista internazionale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;indagine, che si \u00e8 avvalsa della collaborazione internazionale, ha permesso di dare un nome a sei clienti italiani, di individuare i sistemi di scambi di piccole somme di denaro, di far emergere un sistema strutturato di contatti, accordi preventivi e pagamenti elettronici attraverso il quale soggetti definiti &#8216;buyer&#8217; commissionavano in tempo reale abusi sessuali su minori a intermediari presenti fisicamente accanto alle vittime, i cosiddetti &#8216;trafficker&#8217; o &#8216;vendor&#8217;. Gli abusanti stabilivano tempi, modalit\u00e0 e richieste specifiche, acquistando la possibilit\u00e0 di assistere e controllare le violenze via webcam in cambio di somme di denaro modeste per non attirare controlli economici-finanziari. Gli incontri avvenivano prima su piattaforme asiatiche dedicate agli adulti, nel corso di questi scambi online venivano proposti spettacoli alternativi e, tra i servizi offerti anche quelli con bambini provenienti da contesti di povert\u00e0. Da quel momento si entrava in stanze private all\u2019interno delle quali si avviava una trattativa in base alle preferenze dell\u2019abusante.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=49341\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Due arresti e quattro indagati, tra cui un ex consigliere comunale di Brescia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-49341","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49341"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49341\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49358,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49341\/revisions\/49358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}