{"id":49219,"date":"2026-02-02T13:08:07","date_gmt":"2026-02-02T13:08:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=49219"},"modified":"2026-02-02T13:08:07","modified_gmt":"2026-02-02T13:08:07","slug":"al-mic-di-faenza-la-mostra-alchimia-ginori-1737-1896-arte-e-tecnica-in-manifattura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=49219","title":{"rendered":"Al Mic di Faenza la mostra: &#8216;Alchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; E&#8217; visitabile fino al prossimo 2 giugno, al Museo internazionale della ceramica (Mic) di Faenza la mostra \u201cAlchimia Ginori 1737-1896. Arte e tecnica in manifattura\u201d. Organizzata dallo stesso museo e dalla Fondazione Museo Ginori, l&#8217;esposizione rilegge due secoli di storia della manifattura di Doccia, proponendo una narrazione inedita dell\u2019evoluzione della ceramica nel XVIII e XIX secolo.\u00a0<\/p>\n<p>Attraverso un\u2019ampia selezione di opere e manufatti provenienti dalle collezioni del Museo Ginori e del Mic Faenza, le curatrici Oliva Rucellai e Rita Balleri mettono in scena la dialettica tra creativit\u00e0 e limiti imposti dalla materia, tra ricerca estetica e progresso scientifico, tra tradizione e mutevolezza del gusto della committenza.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSpesso, dietro a un certo impasto, al colore di uno sfondo o a una particolare forma che oggi ci appaiono scontati \u2013 racconta Oliva Rucellai, capo-conservatrice del Museo Ginori &#8211; ci sono scoperte, invenzioni, ricerche e fallimenti di cui non siamo consapevoli. Questa mostra \u00e8 un invito a leggere la storia della Manifattura Ginori anche attraverso queste conquiste&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il racconto ha inizio nella prima met\u00e0 del Settecento, quando Carlo Ginori, appassionato di chimica, fonda l\u2019omonima manifattura e si dedica personalmente alla ricerca della ricetta dell\u2019impasto della porcellana.\u00a0<\/p>\n<p>Il percorso si snoda poi in diverse sezioni dedicate alle sculture in porcellana; al progressivo arricchirsi della decorazione pittorica e della tavolozza cromatica; alle innovazioni di Carlo Leopoldo Ginori (inventore della fornace a quattro piani), di Giusto Giusti (il chimico della manifattura che riscopre la ricetta del lustro delle antiche maioliche rinascimentali) e dei primi direttori artistici della manifattura.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019esposizione si chiude con il passaggio della Ginori a vera e propria industria e con uno sguardo rivolto al XX secolo, quando la neonata Richard-Ginori fonder\u00e0 gran parte della sua prosperit\u00e0 sulla produzione di porcellane elettrotecniche, solitamente non esposte in ambito museale.\u00a0<\/p>\n<p>Con questa mostra il Mic Faenza rende nuovamente omaggio alla ricchezza delle collezioni del Museo Ginori (attualmente chiuso al pubblico a causa dei lavori di ristrutturazione della sua sede di Sesto Fiorentino), in continuit\u00e0 con la collaborazione avviata in occasione della mostra Gio Ponti \u2013 Ceramiche, ospitata a Faenza dal 17 marzo al 13 ottobre 2024.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesta mostra si inserisce in un programma del nostro Museo di valorizzazione delle manifatture italiane che hanno fatto la storia della ceramica italiana. \u2013 continua la direttrice del Mic Faenza Claudia Casali &#8211; Ginori \u00e8 sinonimo di eleganza ma anche di ricerca, tecnica e tecnologia. Questa esposizione \u00e8 una straordinaria opportunit\u00e0 di vedere riuniti gruppi scultorei come Amore e Psiche di eccezionale importanza nella produzione Ginori, evento unico e difficilmente riproponibile\u201d. Dal 7 febbraio, ogni sabato alle ore 16, visita guidata inclusa nel prezzo del biglietto.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=49219\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#8217; visitabile fino al prossimo 2 giugno, al Museo internazionale della ceramica (Mic)&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":49220,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-49219","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=49219"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49219\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49223,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/49219\/revisions\/49223"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/49220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=49219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=49219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=49219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}