{"id":48841,"date":"2026-02-01T00:02:00","date_gmt":"2026-02-01T00:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48841"},"modified":"2026-02-01T00:02:00","modified_gmt":"2026-02-01T00:02:00","slug":"gufi-o-allodole-a-letto-tardi-o-sveglia-presto-chi-rischia-di-piu-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48841","title":{"rendered":"Gufi o allodole, a letto tardi o sveglia presto? Chi rischia di pi\u00f9, lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il mondo, ormai \u00e8 noto, si divide in allodole &#8211; chi si alza presto al mattino &#8211; e gufi &#8211; cio\u00e8 gli amanti della notte, i tiratardi, ma chi rischia di pi\u00f9 in termini di salute? A rispondere \u00e8 uno studio pubblicato sul &#8216;Journal of the American Heart Association, secondo cui sono proprio le persone con un cronotipo serale (quindi i gufi) a presentare spesso un disallineamento circadiano, che pu\u00f2 compromettere i comportamenti salutari e le funzioni cardiometaboliche. Il lavoro che giunge a queste conclusioni \u00e8 uno studio prospettico su 322.777 partecipanti alla Uk Biobank (maxi database sanitario) di et\u00e0 compresa tra 39 e 74 anni, senza patologie cardiovascolari note. Gli autori hanno valutato con un sistema di punteggio (Le8, che si calcola a partire da 8 fattori di rischio) l&#8217;associazione cronotipo-malattie cardiovascolari.\u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; emerso che tra gli adulti di mezza et\u00e0 e gli anziani, quelli con un cronotipo serale rispetto a quelli con un cronotipo intermedio presentano una salute cardiovascolare complessiva notevolmente peggiore. L&#8217;associazione osservata tra l&#8217;essere gufo e avere un rischio elevato di malattie cardiovascolari sembra in gran parte spiegata dal minor raggiungimento degli 8 parametri essenziali per la salute cardiovascolare. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Che gli individui con un cronotipo serale potrebbero trarre particolare beneficio da interventi mirati ai fattori di rischio delle malattie cardiovascolari&#8221;, concludono gli autori. \u00a0<\/p>\n<p>Lo studio, commenta l&#8217;infettivologo Matteo Bassetti in un post su X, &#8220;rivela che i cosiddetti &#8216;gufi&#8217; potrebbero essere pi\u00f9 a rischio di infarto e ictus&#8221;. Dal maxi database sanitario, che include informazioni sulle preferenze sonno-veglia delle persone, emerge che &#8220;circa l&#8217;8% si \u00e8 classificato come nottambulo, pi\u00f9 attivo fisicamente e mentalmente nel tardo pomeriggio o la sera, e pi\u00f9 attivo anche dopo&#8221; quella che \u00e8 l&#8217;ora di andare a letto per la maggior parte delle persone. &#8220;In 14 anni, i nottambuli avevano un rischio del 16% pi\u00f9 alto di un primo infarto o ictus rispetto alla popolazione media &#8211; riepiloga il medico &#8211; I nottambuli, soprattutto le donne, presentavano anche una salute cardiovascolare complessivamente peggiore, come riportato dai ricercatori. Essere nottambuli &#8211; conclude &#8211; non fa bene alla salute. Meglio essere attivi nelle ore centrali della giornata. Insomma, per la salute cardiovascolare meglio fare come l&#8217;allodola che come il gufo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=48841\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il mondo, ormai \u00e8 noto, si divide in allodole &#8211; chi si alza&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48842,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-48841","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48841"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48841\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48843,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48841\/revisions\/48843"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}