{"id":48748,"date":"2026-01-31T12:59:34","date_gmt":"2026-01-31T12:59:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48748"},"modified":"2026-01-31T12:59:34","modified_gmt":"2026-01-31T12:59:34","slug":"sei-anni-fa-lemergenza-covid-lesperta-oms-ecco-cosa-ci-ha-insegnato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48748","title":{"rendered":"Sei anni fa l&#8217;emergenza Covid, l&#8217;esperta Oms: &#8220;Ecco cosa ci ha insegnato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Sei anni fa&#8221;, il 30 gennaio 2020, &#8220;l&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 dichiar\u00f2 l&#8217;epidemia di nuovo coronavirus&#8221;, poi battezzato Sars-CoV-2, &#8220;un&#8217;emergenza di interesse internazionale (Pheic), il livello di allarme pi\u00f9 alto previsto dal diritto sanitario internazionale all&#8217;epoca. Questa pandemia ha cambiato per sempre la salute globale&#8221;. A ripercorrere la crisi del Covid, e tutto quello che \u00e8 venuto dopo, \u00e8 una delle esperte Oms che \u00e8 stata da subito in prima linea, l&#8217;epidemiologa Maria Van Kerkhove, direttrice ad interim del Dipartimento Epidemic and Pandemic Threat Management. La sua \u00e8 una riflessione su quanto \u00e8 stato fatto, su cosa si \u00e8 riusciti ad imparare da questa emergenza storica, e su come il mondo si sta preparando per il futuro. &#8220;Il mio messaggio per il 2026 \u00e8 semplice: non abbandoniamoci alle minacce che affrontiamo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Alcuni sostengono ancora che l&#8217;Oms sia stata &#8216;troppo lenta&#8217; a dichiarare una Pheic &#8211; osserva in un lungo post su X &#8211; Gran parte di questa retorica riflette pregiudizi retrospettivi e politicizzazione. Le decisioni furono prese sulla base delle informazioni disponibili al momento dell&#8217;evolversi degli eventi e il contesto \u00e8 importante&#8221;. Van Kerkhove ripercorre la timeline dell&#8217;epoca, ricordando alcune date cruciali, da quel 31 dicembre 2019 in cui l&#8217;Oms riceve un alert da Wuhan, la metropoli cinese dove si scopr\u00ec in origine la presenza di Sars-CoV-2, il primo fronte di quella che diventer\u00e0 una pandemia globale. \u00a0<\/p>\n<p>Scorrere quella timeline \u00e8 rivivere il film dell&#8217;emergenza affrontata. I giorni scorrono fino al 13 gennaio 2020 quando si rileva il primo caso fuori dai confini cinesi, al 20 dello stesso mese quando il direttore generale Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, annuncia la convocazione di un Comitato di Emergenza ai sensi del regolamento sanitario internazionale (ai tempi i casi segnalati fuori dalla Cina erano 3). Il 26 gennaio, una delegazione senior dell&#8217;Oms guidata dal Dg va in Cina per saperne di pi\u00f9 in prima persona sull&#8217;epidemia e incontrare alti dirigenti cinesi, il 30 gennaio il nuovo coronavirus diventa un&#8217;emergenza internazionale (i casi erano meno di 100 fuori dalla Cina). Ma l&#8217;Oms, assicura Van Kerkhove, &#8220;prende sul serio le critiche e apporta modifiche. Numerose revisioni indipendenti hanno guidato le riforme, tra cui un Regolamento sanitario internazionale rafforzato e un nuovo livello di allerta: &#8216;emergenza pandemica&#8217;, e l&#8217;adozione dell&#8217;Accordo sulle pandemie. I sistemi si evolvono perch\u00e9 impariamo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Sei anni dopo, continua Van Kerkhove, &#8220;Covid-19 non \u00e8 scomparso. Il virus Sars-CoV-2 continua a circolare a livello globale, evolversi, reinfettare e causare gravi malattie e Long Covid. Tutti noi sentiamo ancora gli impatti pi\u00f9 ampi di questi 6 anni. Nel tempo, i miei messaggi si sono evoluti con l&#8217;evolversi della situazione: il 2020-2021 \u00e8 stato un anno di risposta alle emergenze, il 2022-2023 di transizione e avvisi, il 2024-2025 di vigilanza e preparazione. All&#8217;inizio della pandemia, abbiamo visto quanto velocemente un nuovo virus possa diffondersi, ma anche quanto possano essere potenti, quando sono allineate, la scienza, la collaborazione e la condivisione dei dati. Allo stesso tempo, le disuguaglianze hanno rallentato i progressi e causato perdite di vite umane. La fine dell&#8217;emergenza nel 2023 non ha significato la fine della minaccia&#8221;. Oggi per\u00f2 &#8220;esistono strumenti efficaci per il Covid e altri patogeni con potenziale epidemico e pandemico: vaccini aggiornati, trattamenti efficaci, sistemi di sorveglianza, misure di prevenzione. Tuttavia, l&#8217;adesione, soprattutto tra i soggetti pi\u00f9 a rischio, rimane troppo bassa in molti luoghi&#8221;, avverte l&#8217;esperta.\u00a0<\/p>\n<p>La strategia aggiornata dell&#8217;Oms per il Covid si concentra su protezione, integrazione e preparazione, integrando la prevenzione e la cura&#8221; di questa patologia &#8220;nei sistemi sanitari di routine, non trattandolo come un problema del passato&#8221;. Per l&#8217;esperta, &#8220;la sorveglianza delle malattie e la condivisione delle informazioni sono davvero importanti. La riduzione dei test e delle segnalazioni ha creato crescenti lacune nei dati, rendendo pi\u00f9 difficile rilevare precocemente i cambiamenti e agire rapidamente. Non dovremmo smantellare i sistemi che abbiamo costruito, dovremmo rafforzarli&#8221;, esorta. &#8220;Una parte critica dei 6 anni di Covid \u00e8 la sindrome post-virus, &#8220;il long Covid. I sintomi a lungo termine colpiscono milioni di persone e devono essere centrali nel modo in cui valutiamo l&#8217;impatto, la ripresa e la preparazione. Le evidenze attuali suggeriscono che circa il 10-20% delle persone sperimenta una variet\u00e0 di effetti a medio e lungo termine dopo la guarigione iniziale&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>E poi c&#8217;\u00e8 il capitolo operatori sanitari, scienziati, soccorritori, i professionisti che hanno affrontato l&#8217;onda d&#8217;urto della pandemia. &#8220;Hanno portato un peso straordinario, spesso a caro prezzo. Dobbiamo loro pi\u00f9 che ringraziamenti&#8221;. E c&#8217;\u00e8 un&#8217;immagine che tormenta Van Kerkhove. E&#8217; la foto della mano di un paziente Covid in terapia intensiva, stretta fra due guanti di gomma che un&#8217;infermiera aveva riempito di acqua calda per simulare il contatto umano impossibile per la necessit\u00e0 dell&#8217;isolamento. &#8220;Questa immagine &#8211; confida l&#8217;esperta &#8211; mi spinge a fare di pi\u00f9 ogni giorno. &#8220;Sei anni dopo, ci\u00f2 che sappiamo \u00e8 chiaro: il Covid non \u00e8 scomparso, i vaccini riducono la malattia grave, la sorveglianza fa risparmiare tempo e vite umane, e la preparazione e la prontezza devono essere continue&#8221;. Da qui le richieste per il 2026: &#8220;Proteggere le persone pi\u00f9 a rischio, mantenere una sorveglianza rigorosa e la condivisione delle informazioni, investire nella ricerca e nell&#8217;assistenza per il Long Covid, prepararsi prima della prossima crisi, non dopo. Il lavoro continua&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=48748\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Sei anni fa&#8221;, il 30 gennaio 2020, &#8220;l&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 dichiar\u00f2 l&#8217;epidemia&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48749,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-48748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48748"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48760,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48748\/revisions\/48760"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}