{"id":48419,"date":"2026-01-30T12:33:00","date_gmt":"2026-01-30T12:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48419"},"modified":"2026-01-30T12:33:00","modified_gmt":"2026-01-30T12:33:00","slug":"iran-le-opzioni-di-teheran-in-caso-di-attacco-usa-missili-proxy-e-guerra-economica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48419","title":{"rendered":"Iran, le opzioni di Teheran in caso di attacco Usa: missili, proxy e guerra economica"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Consapevole di non poter competere con la superiorit\u00e0 militare americana, Teheran lavora da decenni a un sistema di ritorsione fondato su strumenti asimmetrici, pensati per imporre costi elevati e destabilizzare non solo il Medio Oriente, ma anche l&#8217;economia globale. Oggi, con nuove minacce da Washington e un&#8217; &#8220;armada imponente&#8221; in arrivo nella regione, quelle opzioni tornano al centro dello scenario.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;indebolimento subito negli attacchi israeliani e americani della scorsa estate e le crescenti tensioni interne, il regime iraniano mantiene ancora un ventaglio articolato di possibili rappresaglie. Le leve a disposizione spaziano dal confronto militare diretto alla mobilitazione di gruppi alleati, fino all&#8217;uso dell&#8217;arma economica con effetti potenzialmente globali. &#8220;Il regime ha molte capacit\u00e0 da usare se considera il conflitto una guerra esistenziale. Se lo vede come uno scontro finale, potrebbe giocarsi tutte le carte&#8221;, ha affermato Farzin Nadimi, senior fellow del Washington Institute, citato dalla Cnn.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa prima opzione resta quella militare. L&#8217;Iran dispone di migliaia di missili e droni in grado di raggiungere le truppe Usa dislocate in diversi Paesi del Medio Oriente e Israele. A giugno, dopo un attacco a sorpresa israeliano, Teheran ha risposto con ondate di missili balistici e droni che hanno causato danni, superando in parte le difese aeree israeliane.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo fonti iraniane, gli arsenali sarebbero stati ricostruiti, mentre Washington ritiene che questi sistemi rappresentino ancora una minaccia concreta. Il segretario di Stato, Marco Rubio, ha ricordato che &#8220;30-40 mila soldati americani sono schierati in otto o nove basi nella regione&#8221;, tutti nel raggio di droni e missili balistici iraniani. Due funzionari Usa hanno detto alla Cnn che queste capacit\u00e0 rendono complesso un attacco risolutivo contro l&#8217;Iran.\u00a0<\/p>\n<p>Teheran ha inoltre avvertito che eventuali raid provocherebbero ritorsioni anche contro gli alleati regionali degli Stati Uniti. La scorsa estate, dopo bombardamenti americani contro siti nucleari iraniani, l&#8217;Iran lanci\u00f2 missili contro la base di al-Udeid in Qatar, la pi\u00f9 grande installazione militare Usa nella regione.\u00a0<\/p>\n<p>Accanto al confronto diretto, resta centrale la carta dei proxy. Negli ultimi anni Israele ha colpito duramente la rete regionale di alleati dell&#8217;Iran, riducendone la capacit\u00e0 di proiezione. Tuttavia, gruppi come Kataeb Hezbollah e Harakat al-Nujaba in Iraq, oltre a Hezbollah in Libano, hanno promesso sostegno a Teheran in caso di attacco. Il comandante di Kataeb Hezbollah, Abu Hussein al-Hamidawi, ha invitato i sostenitori dell&#8217;Iran &#8220;in tutto il mondo&#8221; a prepararsi a una guerra totale.\u00a0<\/p>\n<p>Anche questa opzione, per\u00f2, presenta limiti evidenti. Hezbollah \u00e8 indebolito da oltre un anno di scontri con Israele e dalle pressioni interne per il disarmo. In Iraq, le milizie filo-iraniane devono fare i conti con un governo centrale sottoposto a crescente pressione Usa. Restano invece particolarmente attivi gli Houthi in Yemen, che con il sostegno iraniano hanno colpito Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Israele e navi americane nel Mar Rosso.\u00a0<\/p>\n<p>\nL&#8217;arma pi\u00f9 dirompente, secondo molti analisti, resta per\u00f2 quella economica. Teheran sostiene che un conflitto non resterebbe confinato al Medio Oriente. L&#8217;Iran, grande produttore di energia, controlla lo Stretto di Hormuz, da cui transita oltre un quinto del petrolio mondiale e una quota rilevante di gas naturale liquefatto. La minaccia di chiuderlo potrebbe far impennare i prezzi dell&#8217;energia e innescare una recessione globale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Anche interruzioni parziali potrebbero causare forti aumenti dei prezzi, problemi alle catene di approvvigionamento e un&#8217;impennata dell&#8217;inflazione&#8221;, ha avvertito l&#8217;analista energetico, Umud Shokri. Sarebbe una mossa estrema, perch\u00e9 danneggerebbe anche il commercio iraniano e quello dei Paesi arabi vicini, molti dei quali stanno facendo pressione su Trump per evitare un attacco.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=48419\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Consapevole di non poter competere con la superiorit\u00e0 militare americana, Teheran lavora da&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48420,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-48419","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48419"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48419\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48427,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48419\/revisions\/48427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}