{"id":48243,"date":"2026-01-29T19:31:00","date_gmt":"2026-01-29T19:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48243"},"modified":"2026-01-29T19:31:00","modified_gmt":"2026-01-29T19:31:00","slug":"ue-perche-difesa-vuol-dire-liberta-leredita-di-de-gasperi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48243","title":{"rendered":"Ue, perch\u00e9 difesa vuol dire libert\u00e0: l\u2019eredit\u00e0 di De Gasperi"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; \u201cNon si tratta soltanto di impedire la guerra tra di noi, ma anche di formare una comunit\u00e0 di difesa. Non si tratta di minacciare o di conquistare, si tratta di scoraggiare qualsiasi attacco dall\u2019esterno spinto dall\u2019odio contro un\u2019Europa unita\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Con queste parole, ricordate oggi da Pina Picerno, vicepresidente del Parlamento europeo, Alcide De Gasperi inquadrava la difesa comune europea. Non una minaccia alla pace dei popoli, ma l\u2019esatto contrario: una forza di deterrenza necessaria per difendere i diritti e la democrazia.\u00a0<\/p>\n<p>Il tema, mai cos\u00ec cruciale nella storia europea, \u00e8 stato al centro dell\u2019evento \u201cL\u2019Eredit\u00e0 di De Gasperi: l\u2019Europa della difesa della libert\u00e0\u201c, promosso dalla Fondazione De Gasperi in collaborazione con l\u2019Ufficio del Parlamento europeo in Italia che si \u00e8 tenuto oggi, 29 gennaio 2026, a Roma.\u00a0<\/p>\n<p>Le parole richiamate all\u2019inizio di questo testo sono state pronunciate 1951, un momento storico in cui De Gasperi sognava una Comunit\u00e0 Europea di Difesa (Ced) che per\u00f2 il Parlamento francese avrebbe affossato pochi giorni dopo la morte dello statista italiano.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante il fallimento politico, il suo insegnamento \u00e8 rimasto vivido nella storia e negli sviluppi dell\u2019Unione: \u201cLa storia di De Gasperi \u00e8 veramente una fonte di ispirazione per tutti coloro che credono nell\u2019Europa\u201d, ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ricordando quanto sia \u201cimportante, in questi giorni, non dare per scontate l\u2019eredit\u00e0\u201d, di De Gasperi e dei padri fondatori.\u00a0<\/p>\n<p>Ma cosa significa realmente difesa comune? Non \u00e8 un tema tecnico o burocratico. \u201cLa difesa significava una cosa semplice: non dipendere dagli altri per essere liberi\u201d, ha evidenziato Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo. E qui sta il nocciolo della questione: \u201cAbbiamo dato per scontato la pace. De Gasperi ci direbbe che le democrazie diventano pi\u00f9 deboli quando non sono sotto attacco, quando si convincono che non si devono difendere\u201c. L\u2019Italia mantiene un ruolo centrale in questa riflessione non solo in quanto Paese fondatore, ma in quanto \u201cPaese di confine, un crocevia tra nord e sud, est e ovest\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nL\u2019Unione europea si fonda proprio sulla necessit\u00e0 di dialogo tra i popoli, sul desiderio di pace. La stessa pace che oggi \u00e8 minacciata da Levante e da Ponente e che pu\u00f2 essere tutelata solo con la difesa. Questa della deterrenza sembra una teoria nata negli ultimi tempi, ma basterebbe tornare alla fine del secolo scorso per capire che non \u00e8 cos\u00ec.\u00a0<\/p>\n<p>La visione di De Gasperi andava oltre la semplice dissuasione militare. \u201cL\u2019Europa \u00e8 una risposta concreta a un\u2019esigenza drammatica: come evitare quello che era successo fino al giorno prima\u201d della sua fondazione.\u201dPer lui la libert\u00e0, la sicurezza e la democrazia sono tre cose che camminano insieme, non sono concetti astratti o separati. Solo le tre insieme possono dare quella prospettiva di libert\u00e0 e pace di cui tutti abbiamo bisogno\u201c, ha sottolineato Sberna.\u00a0<\/p>\n<p>\nDario Nardella, eurodeputato del Partito Democratico, ha ribadito con un dato storico incontrovertibile: \u201cVoi che avete studiato la storia, considerate che non c\u2019\u00e8 stato mai periodo cos\u00ec lungo come gli 80 anni che passano dalla nascita dell\u2019Unione Europea ad oggi senza conflitti. Neanche la Pax Romana tra il primo e il secondo secolo arriv\u00f2 a tanto\u201d. Prima di ogni cosa, \u201cl\u2019Europa ha senso perch\u00e9 senza di essa non avremmo quella pace nella quale tutti noi siamo nati\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Paolo Alli, Segretario generale della Fondazione De Gasperi, il pensiero dello statista era radicato in un\u2019esperienza storica profonda. \u201cQuest\u2019uomo visse 65 anni nella sofferenza di due guerre. Fu imprigionato dai fascisti, per 14 anni lavor\u00f2 come impiegato alla Biblioteca Apostolica Vaticana, fu poverissimo\u201d. Ma da quella sofferenza nacque la grandezza morale e politica che lo port\u00f2 a vedere che \u201cl\u2019Europa potrebbe funzionare solo se paesi come l\u2019Italia si assumono fino in fondo il proprio ruolo\u201c.\u00a0<\/p>\n<p>Per De Gasperi, ha ricordato Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, non si trattava di costruire muri ma di superarli. \u201cPochi uomini seppero interpretare il desiderio di comunione di popoli. De Gasperi \u00e8 tra i primi di questi, in Italia il primo, perch\u00e9 seppe tradurre nella pratica politica quell\u2019idea nata sull\u2019isola di Ventotene\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Non tutti per\u00f2 hanno abbracciato il concetto di difesa comune senza riserve. Pasquale Tridico, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, ha ricordato che \u201cDe Gasperi era uno dei principali sostenitori della difesa comune. Per\u00f2 la difesa comune in uno Stato avanzato, democratico, liberale si sottopone al controllo democratico\u201c.\u00a0<\/p>\n<p>Per Tridico, \u201cL\u2019Europa oggi soffre di un deficit democratico. Voi cittadini, attraverso di noi al Parlamento europeo, possiamo controllare l\u2019esercito che dovremmo fare. Questo \u00e8 il pi\u00f9 grave problema che si pone nel momento in cui si parla di una difesa comune\u201c.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cDe Gasperi \u2013 sottolinea il capogruppo \u2013 perseguiva la giustizia sociale attraverso lo Stato sociale. \u00c8 il principale mezzo di distribuzione che in Europa abbiamo costruito con tanto impegno\u201d. \u201cOggi purtroppo noi sottraiamo risorse a questo compromesso\u201d, ha avvertito l\u2019eurodeputato, denunciando una concentrazione di ricchezza insostenibile in cui \u201c12 persone detengono la ricchezza di mezzo pianeta\u201d, secondo i dati pi\u00f9 recenti di Oxfam. La vera sicurezza, ha lasciato intendere, passa anche dal garantire pari opportunit\u00e0 per tutti i cittadini europei.\u00a0<\/p>\n<p>La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha voluto ribadire con forza un messaggio: \u201cCome europei, noi dobbiamo essere orgogliosi di chi siamo e da dove veniamo. Possiamo essere orgogliosi dei progressi della nostra Unione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per sfatare il mito di un\u2019Europa debole, Metsola \u00e8 ricorsa ai dati: \u201cSette delle dieci economie pi\u00f9 forti al mondo sono europee. Abbiamo un mercato unico di 450 milioni di persone. Abbiamo talenti straordinari, abbiamo leadership in aerospazio, chimica, trasporto. Noi possiamo essere leader nel mondo\u201c.\u00a0<\/p>\n<p>Per la presidente del Pe, il vulnus \u00e8 la narrazione che si fa dell\u2019Europa. Una narrazione desolante, che spesso noi europei riecheggiamo invece di contrastare: \u201cPenso che noi non diamo abbastanza fiducia a noi stessi. Dobbiamo essere orgogliosi di chi siamo\u201d, ha chiosato la presidente.\u00a0<\/p>\n<p>\nCarlo Corazza, moderatore dell\u2019evento e direttore dell\u2019Ufficio del Parlamento europeo in Italia, ha portato l\u2019attenzione su un concetto chiave del pensiero di De Gasperi: la distinzione netta tra amor patrio e nazionalismo. \u201cUna cosa positiva Trump l\u2019ha fatta: ci ha fatto capire l\u2019importanza dell\u2019Unione europea\u201c, ha osservato Corazza con pragmatismo. Corazza ha sottolineato come \u201cDe Gasperi distingueva nitidamente il suo amor patrio dal nazionalismo. L\u2019amor patrio \u00e8 inclusivo, il nazionalismo \u00e8 divisivo. Per lui l\u2019amor patrio \u00e8 di una patria italiana che lui ama in quanto parte di una patria europea\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>E qui emerge l\u2019immagine pi\u00f9 verace di De Gasperi: \u201cL\u2019Europa di oggi non \u00e8 questa entit\u00e0 astratta che possiamo ogni tanto insultare. L\u2019Europa \u00e8 fatta di uomini e donne chiamati a dare risposte in maniera urgente per difendere la nostra indipendenza e la nostra libert\u00e0. Non c\u2019\u00e8 nessuna retorica in questo\u201d, ammonisce Corazza criticando la narrazione, spesso tanto ideologica e poco pratica, che si fa dall\u2019Unione europea.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 stata anche un\u2019occasione per ricordare il ruolo del Parlamento europeo. Non una semplice camera di ratifica di decisioni prese altrove, bens\u00ec il luogo dove la democrazia europea si fa concreta ogni giorno. Sberna ha ricordato che \u201cil messaggio che deve uscire dal Parlamento europeo \u00e8 un messaggio di unit\u00e0. Noi condizioniamo il destino di mezzo miliardo di persone ogni volta che votiamo\u201c.\u00a0<\/p>\n<p>La presidente Metsola ha ricordato come l\u2019Europarlamento sia la pi\u00f9 alta espressione del potere che ogni singolo cittadino europeo detiene. \u201cDe Gasperi \u2013 ha ricordato la presidente del Pe \u2013 non ha aspettato che il cambiamento arrivasse da solo. Ha agito per creare l\u2019Europa che voleva vedere. L\u2019Europa \u00e8 un\u2019idea condivisa, un progetto vivo che ha bisogno del contributo di tutti e che prospera solo se ogni nuova generazione la porta avanti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Questo messaggio \u00e8 diretto soprattutto ai giovani. \u201cCiascuno di noi ha veramente il potenziale di trasformare l\u2019Europa\u201d, ha concluso Metsola. \u201cQuesto \u00e8 in fondo l\u2019eredit\u00e0 di libert\u00e0, di democrazia dei padri fondatori che continua a vivere attraverso di noi e nelle nostre azioni quotidiane, guidandoci nella costruzione di un futuro migliore, pi\u00f9 forte, pi\u00f9 unito e fondato sulla pace\u201c.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019appello \u00e8 rivolto alla generazione che eredita questa pace: costruirla, mantenerla, difenderla, non \u00e8 compito delle istituzioni soltanto, ma di ciascuno. Come De Gasperi insegn\u00f2 con la sua vita, il cambiamento arriva quando le persone decidono che non \u00e8 pi\u00f9 accettabile stare fermi.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=48243\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cNon si tratta soltanto di impedire la guerra tra di noi, ma anche&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48244,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-48243","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48243"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48252,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48243\/revisions\/48252"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}