{"id":48239,"date":"2026-01-29T19:34:32","date_gmt":"2026-01-29T19:34:32","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48239"},"modified":"2026-01-29T19:34:32","modified_gmt":"2026-01-29T19:34:32","slug":"ue-india-terzi-e-shenoy-su-sicurezza-e-difesa-nasce-una-nuova-alleanza-strategica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48239","title":{"rendered":"Ue\u2013India, Terzi e Shenoy: &#8216;Su sicurezza e difesa nasce una nuova alleanza strategica&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La firma del Partenariato UE-India per la Sicurezza e la Difesa, avvenuta a margine del 16\u00b0 vertice Unione europea\u2013India insieme all\u2019Accordo di libero scambio, segna un passaggio chiave nel riposizionamento strategico di Bruxelles e Nuova Delhi in un contesto globale sempre pi\u00f9 instabile. Accanto alla dimensione economica, emerge con forza quella geopolitica, marittima, industriale e tecnologica, in un quadro che intreccia Indo-Pacifico, Mediterraneo, connettivit\u00e0 e autonomia strategica.\u00a0<\/p>\n<p>Ne parlano con l&#8217;Adnkronos Giulio Terzi di Sant&#8217;Agata, ambasciatore e presidente della Commissione Politiche dell\u2019Unione europea del Senato, e Vas Shenoy, Chief Representative per l\u2019Italia della Indian Chamber of Commerce. Dalla riduzione delle dipendenze strategiche europee alla diversificazione delle alleanze indiane, dal ruolo dell\u2019IMEC alla sicurezza marittima, fino al contenimento delle nuove penetrazioni sino-pakistane nel Mediterraneo, l\u2019intervista ricostruisce le ragioni profonde di un\u2019intesa che va ben oltre il commercio.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl 16\u00b0 vertice Ue\u2013India \u00e8 stato definito quello della \u201cmadre di tutti gli accordi commerciali\u201d. Si \u00e8 parlato molto di libero scambio, ma c&#8217;\u00e8 anche il partenariato su sicurezza e difesa.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Un salto di qualit\u00e0 nel rapporto tra Unione europea e India. L\u2019Accordo di libero scambio crea un mercato integrato tra due grandi democrazie che insieme rappresentano circa due miliardi di persone e quasi un quarto del PIL mondiale. Ma senza una cornice di sicurezza condivisa, quella integrazione resterebbe vulnerabile. Il Partenariato UE-India per la Sicurezza e la Difesa riconosce che oggi commercio, sicurezza e stabilit\u00e0 geopolitica sono dimensioni inseparabili. \u00c8 un atto di realismo strategico: le catene del valore, le rotte marittime, le infrastrutture critiche e le tecnologie avanzate non possono prosperare senza un ambiente sicuro, prevedibile e fondato su regole condivise.\u00a0<\/p>\n<p>\nQuanto conta il contesto internazionale nella conclusione proprio ora di questo accordo?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Conta moltissimo, e nulla \u00e8 casuale. L\u2019Europa \u00e8 ormai pienamente consapevole della necessit\u00e0 di ridurre le proprie dipendenze strategiche, in particolare dalla Cina, e di rafforzare i legami con partner affidabili che condividono valori democratici e una visione multilaterale dell\u2019ordine internazionale. In questo quadro, l\u2019India emerge come interlocutore naturale: \u00e8 una potenza democratica centrale nell\u2019Indo-Pacifico, un attore chiave nelle catene globali del valore e un protagonista geopolitico in rapida ascesa. Per Bruxelles, rafforzare il legame con Nuova Delhi significa investire nella stabilit\u00e0 di una regione che \u00e8 ormai vitale anche per la sicurezza europea.\u00a0<\/p>\n<p>\nE dal punto di vista indiano?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Per l\u2019India il momento \u00e8 altrettanto favorevole. Dopo l\u2019inizio della guerra di aggressione russa contro l\u2019Ucraina, Nuova Delhi ha avviato una riflessione profonda sulla necessit\u00e0 di ridurre la dipendenza strategica da Mosca, pur senza rinnegare la propria autonomia decisionale. Questo ha accelerato la ricerca di partner alternativi, affidabili e tecnologicamente avanzati. L\u2019India sta inoltre rafforzando la propria proiezione marittima, non solo verso est, nel Mar Cinese Meridionale, ma anche lungo le rotte dell\u2019Oceano Indiano e dell\u2019asse Indo-Mediterraneo, che \u00e8 sempre pi\u00f9 centrale per i flussi commerciali ed energetici globali.\u00a0<\/p>\n<p>\nNel vostro ragionamento entra anche la costruzione di nuovi equilibri regionali in Asia occidentale?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019India si muove per costruire nuove alleanze con Paesi e blocchi che condividono il primato del dialogo, il rispetto del diritto internazionale e il principio della non aggressione preventiva. L\u2019accordo di difesa con gli Emirati Arabi Uniti \u00e8 stato un primo tassello, aprendo la strada a un asse Emirati\u2013India\u2013Israele in Asia occidentale, con una chiara funzione di bilanciamento rispetto al blocco saudita-pakistano. Questo ridisegno degli equilibri regionali ha inevitabilmente riflessi anche sugli interessi europei.\u00a0<\/p>\n<p>\nA preoccupare l\u2019Europa \u00e8 anche il Mediterraneo. In che modo questa dinamica entra nel partenariato con l&#8217;India?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 uno sviluppo meno visibile ma estremamente rilevante: il crescente coinvolgimento del Pakistan nel Mediterraneo attraverso l\u2019accordo con il generale Khalifa Haftar per la fornitura di armamenti di origine cinese. Questa intesa estende di fatto la cordata strategica sino-pakistana, inclusa la dimensione tecnologica e nucleare, fino alle porte del Mediterraneo, che \u00e8 uno spazio di diretto interesse strategico europeo. In questo contesto, il partenariato di difesa con l\u2019India rafforza l\u2019UE come fornitore strategico di Nuova Delhi, ma offre anche a Bruxelles una proiezione pi\u00f9 credibile nell\u2019Indo-Pacifico e in Asia occidentale, contribuendo al contenimento di nuove penetrazioni ostili nello spazio mediterraneo.\u00a0<\/p>\n<p>\nEntriamo nel merito dell\u2019accordo. Cosa prevede concretamente su sicurezza e difesa?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Prevede anzitutto l\u2019istituzione di un dialogo annuale, che consente un confronto strutturato e continuativo. A questo si affianca una cooperazione rafforzata in settori chiave come la sicurezza marittima, la resilienza cibernetica e il contrasto al terrorismo. Non si tratta di un\u2019intesa simbolica, ma di una risposta concreta alla crescente complessit\u00e0 delle minacce globali, che oggi sono ibride, transnazionali e tecnologicamente sofisticate.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa dimensione marittima sembra centrale<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Le principali rotte commerciali mondiali attraversano choke point sempre pi\u00f9 esposti a tensioni geopolitiche, come Bab el-Mandeb e lo Stretto di Malacca. L\u2019intensificarsi della competizione strategica lungo queste direttrici rende indispensabile una maggiore coordinazione tra Unione europea e India. Rafforzare la sicurezza marittima significa aumentare la resilienza collettiva e contribuire alla stabilit\u00e0 di una regione che non \u00e8 pi\u00f9 \u201clontana\u201d, ma direttamente connessa agli interessi economici e di sicurezza europei.\u00a0<\/p>\n<p>\nC\u2019\u00e8 anche una forte dimensione industriale. Che opportunit\u00e0 apre questo accordo?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Il patto apre la strada a un coinvolgimento pi\u00f9 strutturato dell\u2019industria della difesa indiana nel mercato europeo, creando opportunit\u00e0 di cooperazione industriale, innovazione e interoperabilit\u00e0. \u00c8 l\u2019espressione di una nuova concezione di autonomia strategica europea: non isolamento, ma capacit\u00e0 di agire e proteggersi attraverso partenariati selettivi fondati su interessi e valori condivisi. Per l\u2019India, significa accesso a know-how avanzato; per l\u2019Europa, significa diversificare e rafforzare la propria base industriale e tecnologica.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa sicurezza si intreccia anche con la connettivit\u00e0. Che ruolo ha l\u2019Imec in questo quadro?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Un ruolo cruciale. L\u2019accordo di sicurezza, affiancato al libero scambio, riporta al centro dell\u2019agenda l\u2019India-Middle East-Europe Economic Corridor, lanciato durante il G20 indiano del 2023, con l\u2019Italia tra i primi firmatari grazie all\u2019azione del Governo Meloni. In un briefing successivo al vertice, il Segretario agli Esteri indiano Vikram Misri ha sottolineato come la connettivit\u00e0 sia un elemento chiave dell\u2019agenda UE-India, confermando la volont\u00e0 di portare avanti l\u2019IMEC e di elevarne il livello decisionale fino a un vertice politico dei Paesi coinvolti. L\u2019IMEC nasce anche come alternativa strategica alle rotte di Suez e Bab el-Mandeb, oggi sempre pi\u00f9 esposte a tensioni geopolitiche e attori non statali.\u00a0<\/p>\n<p>\nAnche sul piano militare-operativo ci sono novit\u00e0 importanti.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato l\u2019avvio di esercitazioni navali congiunte tra Ue e India, con un focus specifico sulla lotta alla pirateria e sulla protezione delle rotte marittime critiche. \u00c8 un segnale molto chiaro di convergenza strategica in un contesto di competizione globale sempre pi\u00f9 intensa.\u00a0<\/p>\n<p>\nPer una cooperazione cos\u00ec profonda servono anche strumenti giuridici adeguati.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>Ed \u00e8 per questo che sono stati avviati i negoziati su un Accordo UE-India sulla Sicurezza delle Informazioni, che consentir\u00e0 lo scambio di informazioni classificate. Questo passaggio \u00e8 essenziale per sviluppare una cooperazione credibile in ambiti sensibili come le tecnologie della difesa, la cybersicurezza e l\u2019intelligence.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl partenariato tocca anche la sicurezza interna.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 previsto un rafforzamento del coordinamento tra le agenzie indiane e le istituzioni europee, tra cui Europol e Eurojust, oltre a una cooperazione pi\u00f9 stretta nella lotta alla criminalit\u00e0 organizzata e al traffico di droga. Le parti si sono impegnate a condividere buone pratiche sulla prevenzione della radicalizzazione, sul contrasto al finanziamento del terrorismo e sull\u2019uso improprio delle tecnologie emergenti da parte di gruppi estremisti.\u00a0<\/p>\n<p>\nIn conclusione, qual \u00e8 il messaggio strategico pi\u00f9 forte che emerge da questo partenariato?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>La riaffermazione di un impegno comune per un Indo-Pacifico libero, aperto e basato su regole, fondato sul diritto internazionale e sulla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. \u00c8 un messaggio chiaro, volto a contrastare la crescente assertivit\u00e0 cinese nella regione. Per dare sostanza a questa visione, UE e India hanno deciso di avviare consultazioni dedicate all\u2019Indo-Pacifico e di rafforzare la cooperazione in forum regionali come l\u2019Indian Ocean Rim Association e l\u2019Indo-Pacific Oceans Initiative. In sintesi, non \u00e8 solo un accordo tra partner: \u00e8 una dichiarazione di responsabilit\u00e0 strategica condivisa.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=48239\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La firma del Partenariato UE-India per la Sicurezza e la Difesa, avvenuta a&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48240,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-48239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48239"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48257,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48239\/revisions\/48257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}