{"id":48223,"date":"2026-01-29T19:16:36","date_gmt":"2026-01-29T19:16:36","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48223"},"modified":"2026-01-29T19:16:36","modified_gmt":"2026-01-29T19:16:36","slug":"made-in-italy-2030-il-libro-bianco-del-mimit-segna-il-ritorno-dello-stato-stratega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48223","title":{"rendered":"Made in Italy 2030: il Libro Bianco del Mimit segna il ritorno dello Stato stratega"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il Libro Bianco \u201cMade in Italy 2030\u201d, presentato al Cnel dal Ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) alla presenza del ministro Adolfo Urso, non \u00e8 un semplice documento programmatico. Vuole essere il manifesto dello &#8220;Stato stratega&#8221; e della politica industriale italiana. \u00a0<\/p>\n<p>Il documento, elaborato con il contributo di oltre 200 stakeholder e think tank, delinea una strategia industriale fondata su 18 filiere e 160 distretti, distinguendo tra comparti tradizionali, nuovo made in Italy e settori abilitanti. All\u2019interno di questo perimetro viene individuato il made in Italy di eccellenza \u2013 dall\u2019arredo alla meccanica, dall\u2019agroalimentare alla moda, fino a farmaceutica, cantieristica e aerospazio \u2013 che vale complessivamente circa 692 miliardi di euro di fatturato e oltre 419 miliardi di export.\u00a0<\/p>\n<p>Il contesto \u00e8 quello di una fase di ritorno globale della politica industriale. Come ha spiegato Paolo Quercia, capo del Centro studi del Mimit, \u201ctutti i paesi occidentali sono oggi impegnati in un processo di reindustrializzazione dopo trent\u2019anni di deindustrializzazione. Ma lo Stato non si muove pi\u00f9 come negli anni Cinquanta o Sessanta: agisce da stratega, utilizzando dati e informazioni per prendere decisioni mirate. La deindustrializzazione non \u00e8 un destino, ma una fase di passaggio tra due modelli produttivi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Rosario Cerra, presidente del Centro economia digitale, che ha commentato il Libro Bianco con l&#8217;Adnkronos, siamo davanti \u201calla fine del laissez-faire che ha guidato la politica economica italiana per tre decenni\u201d. Un cambio di paradigma che, sul piano concettuale, \u00e8 giudicato necessario: \u201cIn un contesto di frammentazione geoeconomica e di weaponization of trade, l\u2019integrazione tra sicurezza economica e politica industriale \u00e8 corretta e allineata al nuovo scenario post-Washington Consensus\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Cerra apprezza in particolare l\u2019abbandono degli incentivi orizzontali a favore di un approccio verticale basato sulle filiere: \u201c\u00c8 una scelta tecnicamente ineccepibile. Consente di individuare colli di bottiglia specifici, come la dipendenza da materie prime critiche, evitando politiche generiche che trattano patologie diverse con la stessa medicina\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Al tempo stesso, il documento non risparmia una diagnosi severa del sistema produttivo italiano, a partire dalla stagnazione della produttivit\u00e0 e dal cosiddetto \u201cnanismo\u201d d\u2019impresa. \u201cLa tenuta occupazionale ha mascherato una perdita di valore aggiunto. Senza affrontare il tema della scala e dell\u2019innovazione profonda, il rischio \u00e8 restare resilienti ma irrilevanti\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 nella parte delle criticit\u00e0 che, secondo il Ced, emergono le vere sfide del piano al 2030. La principale \u00e8 l\u2019assenza di una strategia sulla coopetizione: \u201cIn un\u2019economia di competizione sistemica, la filiera chiusa non basta pi\u00f9. Occorre collaborare con i competitor su standard, piattaforme, infrastrutture e ricerca pre-competitiva, per poi competere sul prodotto finale. Senza questo salto culturale, anche i campioni nazionali rischiano di soccombere ai giganti statunitensi e cinesi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Altro nodo \u00e8 quello finanziario. \u201cIl Libro Bianco richiama strumenti come fondi sovrani e semplificazione, ma la potenza di fuoco resta asimmetrica rispetto a Stati Uniti, Cina e Germania. Senza una vera &#8216;capacit\u00e0 fiscale&#8217; europea, lo Stato stratega rischia di essere uno stratega senza esercito\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Infine, Cerra segnala il rischio di una deriva dirigista: \u201cIl confine tra Stato stratega e Stato interventista \u00e8 sottile. Se la protezione si traduce in sussidi a imprese zombie invece che nel rafforzamento di campioni competitivi, l\u2019efficienza allocativa ne uscir\u00e0 compromessa\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Sul fronte dell\u2019innovazione, il giudizio \u00e8 pi\u00f9 articolato. Il Ced rileva come la strategia delineata vada oltre la semplice digitalizzazione, puntando alla sovranit\u00e0 tecnologica e alla transizione 5.0, che integra digitale e green. \u201cSi nota uno spostamento dai bit agli atomi: space economy, blue economy, biotech e life sciences diventano asset strategici\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Resta per\u00f2 il paradosso strutturale dell\u2019innovazione italiana: bassa spesa in R&amp;S e pochi brevetti ICT. \u201cLa scommessa sul trasferimento tecnologico \u00e8 l\u2019unica percorribile, ma a una condizione: i competence center devono funzionare come veri service provider per le imprese, non come stipendifici accademici\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Sull\u2019intelligenza artificiale, la scelta \u00e8 chiara: meno consumer AI, pi\u00f9 applicazioni industriali. \u201c\u00c8 coerente con la vocazione B2B del Paese, ma lascia aperto il tema della creazione di infrastrutture strategiche, come un cloud sovrano o campioni nazionali nell\u2019high-tech\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Nel complesso, per il Centro economia digitale il Libro Bianco \u00e8 \u201cun manifesto di realismo industriale\u201d. La visione \u00e8 giudicata lucida e coerente con il nuovo contesto globale. L\u2019incognita, per\u00f2, resta tutta nell\u2019esecuzione: capacit\u00e0 amministrativa, risorse finanziarie e, soprattutto, disponibilit\u00e0 culturale del sistema produttivo italiano ad abbracciare la coopetizione come unico vero scudo contro l\u2019irrilevanza globale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=48223\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il Libro Bianco \u201cMade in Italy 2030\u201d, presentato al Cnel dal Ministero delle&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48224,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-48223","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48223"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48247,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48223\/revisions\/48247"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}