{"id":48064,"date":"2026-01-29T14:31:51","date_gmt":"2026-01-29T14:31:51","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48064"},"modified":"2026-01-29T14:31:51","modified_gmt":"2026-01-29T14:31:51","slug":"nuovo-codice-della-strada-consulta-su-droga-e-guida-punibile-solo-se-si-crea-pericolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=48064","title":{"rendered":"Nuovo codice della strada, Consulta su droga e guida: &#8220;Punibile solo se si crea pericolo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La nuova formulazione dell\u2019articolo 187 del codice della strada non \u00e8 costituzionalmente illegittima, purch\u00e9 venga interpretata nel senso che possa essere punito solo chi si sia posto alla guida in condizioni tali da creare un pericolo per la sicurezza della circolazione stradale. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza numero 10 del 2026, depositata oggi.\u00a0<\/p>\n<p>\nTre giudici di merito avevano espresso dubbi sulla legittimit\u00e0 costituzionale della modifica dell\u2019articolo 187 operata nel 2024. Sino a quel momento la norma puniva chi guidava \u201cin stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto\u201d sostanze stupefacenti. Il legislatore del 2024 ha eliminato il requisito dell\u2019alterazione psico-fisica, in considerazione delle difficolt\u00e0 di prova che si erano riscontrate nella prassi, con la conseguenza che la norma oggi punisce semplicemente la guida \u201cdopo aver assunto\u201d sostanze stupefacenti.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo i giudici rimettenti (alla cui prospettazione hanno aderito l\u2019Unione delle camere penali italiane e l\u2019Associazione italiana dei professori di diritto penale, che hanno presentato opinioni come amici curiae), la nuova formulazione consentirebbe di punire chiunque abbia assunto stupefacenti in qualsiasi momento anteriore alla guida: in ipotesi, anche giorni, settimane o mesi prima. Essa pertanto produrrebbe risultati irragionevoli e sproporzionati, incriminando anche condotte del tutto inoffensive rispetto alla sicurezza della circolazione stradale; non consentirebbe di individuare con precisione l\u2019area delle condotte punibili; e determinerebbe irragionevoli disparit\u00e0 di trattamento rispetto, tra l\u2019altro, alla disciplina del reato di guida sotto l\u2019influenza dell\u2019alcol. \u00a0<\/p>\n<p>La Corte non ha condiviso queste censure, ma ha sottolineato la necessit\u00e0 di una interpretazione restrittiva della nuova norma in conformit\u00e0 ai principi costituzionali di proporzionalit\u00e0 e offensivit\u00e0, oltre che alla stessa finalit\u00e0 perseguita dal legislatore.\u00a0<\/p>\n<p>In forza di questa interpretazione, non occorrer\u00e0 pi\u00f9 dimostrare che il conducente si sia posto alla guida in stato di effettiva alterazione psico-fisica. Sar\u00e0 per\u00f2 necessario accertare la presenza nei liquidi corporei del conducente di quantitativi di sostanze stupefacenti \u201cche per qualit\u00e0 e quantit\u00e0, in relazione alle singole matrici biologiche in cui sono riscontrate, risultino generalmente idonee, sulla base delle attuali conoscenze scientifiche, a determinare in un assuntore medio un\u2019alterazione delle condizioni psico-fisiche, e conseguentemente delle normali capacit\u00e0 di controllo del veicolo\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>In altre parole, non sar\u00e0 pi\u00f9 necessario dimostrare che la sostanza stupefacente assunta abbia effettivamente alterato le capacit\u00e0 di guida del conduttore. Ma occorrer\u00e0 comunque accertare la presenza nei suoi liquidi corporei di una quantit\u00e0 della sostanza che appaia idonea ad alterare queste capacit\u00e0 in un assuntore medio, cos\u00ec da creare pericolo per la circolazione stradale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=48064\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La nuova formulazione dell\u2019articolo 187 del codice della strada non \u00e8 costituzionalmente illegittima,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":48065,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-48064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48064"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48064\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48102,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/48064\/revisions\/48102"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=48064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=48064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}