{"id":47973,"date":"2026-01-29T11:34:45","date_gmt":"2026-01-29T11:34:45","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47973"},"modified":"2026-01-29T11:34:45","modified_gmt":"2026-01-29T11:34:45","slug":"mal-di-schiena-nei-giovani-ne-soffre-il-20-errori-da-non-fare-consigli-e-falsi-miti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47973","title":{"rendered":"Mal di schiena nei giovani, ne soffre il 20%: errori da non fare, consigli e falsi miti"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La salute della colonna vertebrale dei giovani ha visto giorni migliori. Durante l&#8217;et\u00e0 evolutiva rappresenta un sistema in costante trasformazione, che pu\u00f2 dare problemi. &#8220;In questo contesto, la scoliosi idiopatica e la lombalgia emergono non solo come sfide cliniche, ma come fenomeni complessi che richiedono una comprensione profonda delle dinamiche tridimensionali del rachide. Si stima che circa il 20% dei giovani abbia sofferto di mal di schiena in modo persistente o ricorrente&#8221;, spiega all&#8217;Adnkronos Salute  Andrea Bernetti, professore di Medicina fisica e riabilitativa dell&#8217;universit\u00e0 del Salento. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I fattori di rischio includono, fra gli altri: l&#8217;obesit\u00e0, la genetica, ma soprattutto lo stile di vita sedentario e i fattori psicologici come lo stress e l&#8217;ansia &#8211; sottolinea Bernetti &#8211; Un dato allarmante emerso dalla ricerca recente riguarda il legame tra &#8216;screen time&#8217; (tempo trascorso davanti a schermi di smartphone, tablet e pc) e dolore lombare. Una meta-analisi del 2024 ha rilevato che per ogni ora addizionale di utilizzo quotidiano di dispositivi elettronici, il rischio di lombalgia nei bambini e negli adolescenti aumenta del 26%. Il meccanismo patogenetico \u00e8 legato non solo alla postura flessa prolungata (spesso definita &#8216;Text Neck&#8217; o &#8216;i-Posture&#8217;), ma anche alla riduzione drastica dell&#8217;attivit\u00e0 fisica&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>Bernetti \u00e8 presidente del convegno &#8216;Schiena in salute: prevenzione e terapia dall&#8217;infanzia all&#8217;et\u00e0 adulta&#8217;, che si terr\u00e0 a Lecce il 31 gennaio presso l&#8217;Istituto scolastico Marcelline di viale Otranto, 67. L&#8217;evento &#8211; che vede il patrocinio dell&#8217;universit\u00e0 del Salento, della Simfer (Societ\u00e0 italiana di medicina fisica e riabilitativa) di cui Bernetti \u00e8 segretario generale e dell&#8217;Asl Lecce &#8211; rappresenta un&#8217;occasione di approfondimento e confronto in tema di scoliosi e lombalgia. In particolare, \u00e8 prevista la lettura magistrale di Stefano Negrini, ordinario di Medicina fisica e riabilitativa e principale ricercatore al mondo sulla scoliosi, oltre all&#8217;intervento dello stesso Bernetti sull&#8217;inquadramento diagnostico terapeutico della lombalgia.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;obiettivo &#8211; racconta Bernetti &#8211; \u00e8 anche quello di scardinare falsi miti come ad esempio quello che il nuoto sia indicato per la scoliosi, quando invece indagini condotte da ricercatori internazionali hanno dimostrato che il nuoto non pu\u00f2 essere considerato una terapia per la scoliosi e, in determinate condizioni, pu\u00f2 persino risultare controindicato. Parallelamente al mito del nuoto, permangono preoccupazioni diffuse riguardo all&#8217;uso degli zaini scolastici e alla pratica di sport considerati &#8216;pericolosi&#8217; come il tennis o la scherma. Tuttavia &#8211; precisa l&#8217;esperto &#8211; l&#8217;idea che uno zaino troppo pesante possa essere la causa scatenante della scoliosi \u00e8 stata smentita da numerosi studi. Uno zaino dal peso eccessivo pu\u00f2 causare affaticamento muscolare, cattiva postura temporanea o lombalgia, ma non modifica la struttura ossea delle vertebre in modo tale da generare una deformit\u00e0 scoliotica, anche se sicuramente \u00e8 un fattore di rischio per lo sviluppo di condizioni dolorose del rachide. La raccomandazione scientifica attuale non \u00e8 quella di eliminare lo zaino, ma di ridurre il peso eccessivo e al contempo favorire uno stile di vita attivo che renda la schiena capace di sopportare i carichi quotidiani&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Un altro tab\u00f9 del passato riguardava gli sport asimmetrici. In passato, si temeva che l&#8217;uso prevalente di un lato del corpo, come nel tennis o nella scherma, potesse peggiorare la curva scoliotica. La ricerca moderna &#8211; precisa il medico-fisiatra &#8211; non ha trovato alcuna prova di questa correlazione. In realt\u00e0, per un ragazzo affetto da scoliosi, la pratica di qualsiasi sport scelto per passione \u00e8 preferibile alla sedentariet\u00e0. Lo sport contribuisce al benessere globale, al tono muscolare e all&#8217;autostima, fattori cruciali per l&#8217;aderenza a lunghi trattamenti riabilitativi o ortopedici. Gli sport &#8216;in carico&#8217; (pallavolo, basket, calcio, tennis, atletica) sono oggi considerati benefici perch\u00e9 costringono il sistema posturale a vincere la forza di gravit\u00e0, rinforzando la muscolatura antigravitaria. Anche sport un tempo sconsigliati possono essere praticati, a patto di affiancarli a programmi di esercizi posturali specifici&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;epidemiologia della scoliosi idiopatica mostra una prevalenza variabile tra il 3% e il 12%, a seconda della latitudine e dei criteri di screening adottati. &#8220;Sebbene la causa esatta rimanga ignota (idiopatica nel 70-80% dei casi) &#8211; illustra Bernetti &#8211; la ricerca suggerisce una natura genetica multifattoriale complessa, con una chiara familiarit\u00e0 spesso riscontrabile nell&#8217;anamnesi del paziente. L&#8217;incidenza della patologia e il suo rischio di progressione sono strettamente legati al genere e alla maturazione ossea. Nelle fasi iniziali e per curve di lieve entit\u00e0, il rapporto tra maschi e femmine \u00e8 pressoch\u00e9 paritario, ma tende a sbilanciarsi drasticamente a favore del sesso femminile man mano che la gravit\u00e0 della curva aumenta. Il periodo di massimo rischio per la progressione della scoliosi coincide con il picco di crescita puberale, ovvero la fase in cui lo scheletro assiale subisce l&#8217;allungamento pi\u00f9 rapido&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La diagnosi precoce &#8211; rimarca l&#8217;esperto &#8211; \u00e8 l&#8217;elemento determinante per il successo del trattamento della scoliosi e delle patologie vertebrali. Poich\u00e9 la scoliosi \u00e8 generalmente asintomatica (non provoca dolore nelle fasi iniziali), pu\u00f2 progredire silenziosamente fino a diventare evidente solo quando ha raggiunto gradi elevati. Le indagini di screening, storicamente condotte nelle scuole, hanno lo scopo di individuare i giovani nel periodo di massimo rischio (10-14 anni). Anche a casa i genitori possono prestare attenzione ad alcuni segni rivelatori di un&#8217;alterazione posturale: asimmetria delle spalle (una spalla pi\u00f9 alta dell&#8217;altra); scapole asimmetriche (una pi\u00f9 sporgente o pi\u00f9 alta); variazione del profilo dei fianchi (uno pi\u00f9 dritto, uno pi\u00f9 curvo). Bisogna poi riferirsi a medici specializzati &#8211; raccomanda Bernetti &#8211; nella diagnosi e nella gestioni di queste condizioni cliniche troppo spesso banalizzate&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=47973\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La salute della colonna vertebrale dei giovani ha visto giorni migliori. 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