{"id":47859,"date":"2026-01-29T07:05:08","date_gmt":"2026-01-29T07:05:08","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47859"},"modified":"2026-01-29T07:05:08","modified_gmt":"2026-01-29T07:05:08","slug":"lo-sport-fa-bene-alla-salute-mentale-e-come-un-farmaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47859","title":{"rendered":"Lo sport fa bene alla salute mentale: &#8220;\u00c8 come un farmaco&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La tensione prima della gara, poi gi\u00f9 dalla discesa innevata a tutta velocit\u00e0, schegge impazzite che sfrecciano su un manto bianco. E davanti agli schermi, milioni e milioni di spettatori a sognare imprese sportive da campioni olimpici. Guardare gli atleti esprimere il loro massimo potenziale \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un toccasana per la mente, assicurano gli esperti. Ma ancora meglio &#8211; avvertono &#8211; \u00e8 far entrare la voglia di sport nella propria vita, trasformarla in una pratica concreta parte della routine quotidiana. Non \u00e8 solo una questione di muscoli, ma di cervello, sinapsi, neurotrasmettitori. Parola di psichiatri: l&#8217;attivit\u00e0 fisica fa bene (e pure lo sport visto in tv). Pu\u00f2 essere una vera e propria &#8216;terapia&#8217; contro ansia e depressione. Ma &#8220;non basta consigliarla, serve prescriverla. Come un farmaco, con la stessa sistematicit\u00e0&#8221;. A lanciare l&#8217;appello alla classe medica, mentre si avvicina a grandi passi l&#8217;inaugurazione di Milano-Cortina 2026, \u00e8 la Societ\u00e0 italiana di neuropsicofarmacologia (Sinpf), nel primo giorno del suo XXVII congresso nazionale in corso a Milano fino a venerd\u00ec 30 gennaio. \u00a0<\/p>\n<p>Sport in ricetta, per contrastare i disturbi di ansia e la depressione sia tra i giovani che tra i meno giovani. Un monito, spiegano gli specialisti, che si fonda su &#8220;una solida base scientifica&#8221;, arricchita proprio nell&#8217;ultimo anno di nuove evidenze sul sottile filo che lega sedentariet\u00e0 e patologia psichiatrica. &#8220;La letteratura scientifica pi\u00f9 recente parla chiaro: il movimento fisico agisce sui sistemi dopaminergici e serotoninergici con un&#8217;efficacia che non possiamo pi\u00f9 ignorare&#8221;, dichiarano i presidenti Sinpf, Matteo Balestrieri e Claudio Mencacci. &#8220;Lo sport non deve pi\u00f9 essere un consiglio generico, ma una prescrizione clinica parte integrante del protocollo terapeutico per i pazienti con disturbi dell&#8217;umore&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Non deve essere posto solo come un invito &#8211; rimarca Mencacci a margine del congresso &#8211; come a dire &#8216;fai un po&#8217; di movimento&#8217;. Va fatta una prescrizione precisa su che tipo di attivit\u00e0 svolgere, per quanto tempo, illustrando alla persona i benefici che ne otterr\u00e0 all&#8217;interno di spazi definiti&#8221;. Va insomma intesa come &#8220;una prescrizione di salute fisica e anche relazionale e sociale, laddove ci sono quelle condizioni di isolamento o di solitudine. Non possiamo disgiungere questa condizione &#8211; la solitudine che riguarda fette significative di popolazione &#8211; dal fatto che danneggia la salute fisica e psichica&#8221;. Dall&#8217;altro lato, il movimento pu\u00f2 portare &#8220;benefici sia dal punto di vista fisico, che mentale. Sappiamo che l&#8217;attivit\u00e0 fisica \u00e8 un buono scudo&#8221; contro i disagi in questione. \u00a0<\/p>\n<p>Quante persone potrebbero beneficiare di queste prescrizioni? &#8220;La salute mentale &#8211; avverte Mencacci &#8211; \u00e8 uno di quei segmenti che ha visto grandi crescite. Calcoliamo che negli ultimi 8-10 anni le patologie siano cresciute di oltre il 30%. Per alcune stiamo parlando di impennate di tipo quasi himalayano. Questo ci dice che ci sono delle fasce di popolazione pi\u00f9 sensibili: adolescenti e giovani adulti, ma anche la popolazione anziana \u00e8 maggiormente esposta. E in terzo, il genere femminile. Queste sono tre aree sulle quali la salute pubblica dovrebbe concentrarsi sempre di pi\u00f9. Riguardano il futuro, le relazioni nella vita adulta, e toccano ovviamente anche il tema di una buona qualit\u00e0 di vita per la popolazione anziana&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i giovani, gli specialisti della Sinpf citano fra gli altri uno studio condotto dall&#8217;universit\u00e0 del Sichuan, in Cina, pubblicato poche settimane fa sul &#8216;Journal of Affective Disorders&#8217;. Il lavoro ha dimostrato che anche piccoli incrementi di attivit\u00e0 fisica riducono drasticamente il rischio di depressione nei giovani, agendo come un vero e proprio &#8216;scudo biologico&#8217; durante lo sviluppo cerebrale. &#8220;L&#8217;adolescenza \u00e8 una finestra di vulnerabilit\u00e0 critica per l&#8217;insorgenza di disturbi dell&#8217;umore &#8211; dichiara Balestrieri, gi\u00e0 professore di Psichiatria all&#8217;universit\u00e0 di Udine &#8211; In questo contesto, lo studio cinese offre una prospettiva carica di speranza. Questa metanalisi dimostra infatti che i giovani che praticano attivit\u00e0 fisica regolare presentano una riduzione del rischio di sviluppare disturbi depressivi maggiori tra il 15% e il 22% rispetto ai coetanei sedentari. L&#8217;effetto protettivo \u00e8 statisticamente rilevante anche con incrementi modesti di attivit\u00e0: solo 20 minuti di attivit\u00e0 moderata 3 volte a settimana mostrano un&#8217;efficacia protettiva statisticamente significativa&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Un&#8217;altra recente metanalisi, condotta invece su quasi 70mila adulti, conferma che l&#8217;esercizio fisico riduce i sintomi d&#8217;ansia con effetti moderati e costanti, equiparabili in molti casi agli interventi di prima linea. I risultati, pubblicati sulla rivista &#8216;Psychiatry Research&#8217;, mostrano che circa il 40% dei pazienti con ansia elevata sperimenta un miglioramento dei sintomi clinicamente rilevabile dopo un programma di esercizio strutturato. &#8220;Questa revisione sistematica &#8211; sottolinea Mencacci, direttore emerito del Dipartimento di Neuroscienze dell&#8217;ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano &#8211; conferma che l&#8217;attivit\u00e0 fisica regolare agisce su pi\u00f9 fronti: dalla riduzione dello stress reattivo, migliorando la capacit\u00e0 di gestire gli imprevisti, all&#8217;igiene del sonno, favorendo un riposo di qualit\u00e0 superiore, fondamentale per l&#8217;equilibrio psichico, fino al miglioramento delle funzioni cognitive, promuovendo una maggiore chiarezza mentale e capacit\u00e0 decisionale. In sostanza, l&#8217;esercizio riduce i sintomi d&#8217;ansia indipendentemente dalla tipologia di sport praticato. Che sia aerobico o di resistenza, il corpo &#8216;scarica&#8217; la tensione accumulata a livello neurologico&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>In definitiva, l&#8217;effetto positivo si percepisce da qualunque prospettiva si veda la questione sport. Anche da una poltrona. E infatti la letteratura scientifica, oltre a dimostrare che qualsiasi tipo di attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 far bene alla salute mentale, a prescindere dalla disciplina scelta, suggerisce che ci sono importanti benefici anche semplicemente nel guardare le performance atletiche. &#8220;Studi internazionali indicano che anche la fruizione passiva di grandi eventi sportivi come le Olimpiadi contribuisce al benessere collettivo, stimolando i neuroni specchio e riducendo il senso di isolamento sociale&#8221;, aggiungono Balestrieri e Mencacci, i quali propongono dunque l&#8217;integrazione dell&#8217;attivit\u00e0 fisica nei percorsi di cura psichiatrica, rimarcando il suo potenziale effetto di amplificatore dei trattamenti neuropsicofarmacologici tradizionali, migliorando la plasticit\u00e0 neuronale.\u00a0<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9, concludono, &#8220;non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente consigliare ai pazienti di muoversi o praticare uno sport. Dobbiamo iniziare a considerare l&#8217;esercizio fisico come un pilastro nella prevenzione e cura della salute mentale, da prescrivere ai pazienti come integrazione alla terapia farmacologica e psico-comportamentale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=47859\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La tensione prima della gara, poi gi\u00f9 dalla discesa innevata a tutta velocit\u00e0,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47860,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-47859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47859"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47867,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47859\/revisions\/47867"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}