{"id":47540,"date":"2026-01-28T12:42:28","date_gmt":"2026-01-28T12:42:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47540"},"modified":"2026-01-28T12:42:28","modified_gmt":"2026-01-28T12:42:28","slug":"aifa-estende-rimborsabilita-car-t-liso-cel-nei-linfomi-63-pazienti-vivo-a-3-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47540","title":{"rendered":"Aifa estende rimborsabilit\u00e0 Car-T liso-cel nei linfomi, 63% pazienti vivo a 3 anni"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Aumentano le possibilit\u00e0 di guarigione per i pazienti colpiti da linfomi. L&#8217;Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilit\u00e0 della terapia cellulare con Car-T lisocabtagene maraleucel (liso-cel) per il trattamento di pazienti adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (Dlbcl), linfoma a cellule B ad alto grado (Hgbcl), linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B (Pmbcl) e linfoma follicolare di grado 3B (FL3B) che sono refrattari alla chemio-immunoterapia di prima linea o recidivati entro 12 mesi dal suo completamento. Nello studio Transform, che ha coinvolto 184 pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B, la sopravvivenza mediana libera da eventi, a un follow-up mediano di 33,9 mesi, ha raggiunto 29,5 mesi con liso-cel rispetto a 2,4 mesi con lo standard di cura, costituito da chemioterapia seguita dal trapianto autologo. La risposta completa ha raggiunto il 74% rispetto al 43%. A 3 anni la sopravvivenza libera da eventi \u00e8 stata pari al 46% rispetto al 19%, la sopravvivenza libera da progressione al 51% rispetto al 26,5% e la sopravvivenza globale al 63% rispetto al 52%. I progressi nella cura dei linfomi sono stati approfonditi oggi a Milano nel corso di una conferenza stampa promossa da Bristol Myers Squibb.\u00a0<\/p>\n<p>In Italia ogni anno si stimano circa 15.500 nuovi casi di linfomi (13.300 linfomi non Hodgkin e 2.200 linfomi di Hodgkin), ricorda una nota. &#8220;I linfomi non Hodgkin sono i pi\u00f9 frequenti &#8211; spiega Paolo Corradini, professore di Ematologia all&#8217;universit\u00e0 degli Studi di Milano e direttore della Divisione di Ematologia e Trapianto di midollo osseo della Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori di Milano &#8211; Rappresentano un gruppo eterogeneo di neoplasie del sistema immunitario, che originano dai linfociti di tipo B, T o NK e che possono avere un comportamento indolente o aggressivo. Il rischio di sviluppare la malattia aumenta con l&#8217;esposizione a radiazioni ionizzanti o a sostanze chimiche come i pesticidi e quando il sistema immunitario \u00e8 compromesso&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I linfomi &#8211; continua lo specialista &#8211; sono patologie curabili e in molti casi guaribili, grazie alla disponibilit\u00e0 di numerose terapie che negli ultimi anni hanno cambiato lo scenario del trattamento. Circa il 70% dei pazienti con linfomi aggressivi pu\u00f2 guarire e le persone con linfomi indolenti possono ottenere una sopravvivenza libera da malattia molto lunga, fino a 15 anni. Le Car-T sono &#8216;chemio-free&#8217;, cio\u00e8 non prevedono l&#8217;utilizzo in associazione alla chemioterapia, con importanti vantaggi per i pazienti. Inoltre, nei pazienti refrattari alla chemioterapia le Car-T possono determinare guarigione quando le cure tradizionali, come la chemioterapia, il trapianto o la radioterapia, non offrono vantaggi&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Liso-cel \u00e8 gi\u00e0 disponibile in Italia da giugno 2024 per i pazienti in recidiva o refrattari al trattamento dopo due o pi\u00f9 linee di terapia sistemica. &#8220;L&#8217;estensione della rimborsabilit\u00e0 di liso-cel da parte di Aifa riguarda i pazienti che presentano recidiva dopo la prima linea. In questo modo viene anticipato il trattamento con la terapia cellulare&#8221;, chiarisce Corradini. &#8220;Nello studio Transform, dopo un follow-up mediano di quasi 34 mesi, i pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B trattati con liso-cel continuano a mostrare un miglioramento della sopravvivenza libera da eventi e della sopravvivenza libera da progressione. Non solo. Migliora il tasso di risposta obiettiva, che ha raggiunto l&#8217;87% rispetto al 49% con la terapia standard. Il tasso di risposta completa, che in una malattia aggressiva come il linfoma a grandi cellule B \u00e8 il prerequisito per guarire, \u00e8 stato pari al 74% rispetto al 43%. Questo aumento della risposta completa nel braccio sperimentale con liso-cel si traduce in un miglioramento della sopravvivenza&#8221;, sottolinea l&#8217;esperto.\u00a0<\/p>\n<p>I linfomi a grandi cellule B rappresentano un terzo dei casi di linfoma non Hodgkin (Lnh), riporta la nota. L&#8217;approvazione della rimborsabilit\u00e0 di liso-cel da parte di Aifa riguarda anche pazienti &#8211; refrattari o recidivati alla terapia di prima linea &#8211; colpiti da linfoma a cellule B ad alto grado, una forma di Lnh aggressiva e a rapida crescita, da linfoma primitivo del mediastino a grandi cellule B, un raro sottotipo di Nhl che si presenta sempre pi\u00f9 spesso negli adolescenti e nei giovani adulti, e da linfoma follicolare di grado 3B, un&#8217;altra forma aggressiva di Nhl. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La terapia Car-T &#8211; illustra Corradini &#8211; consiste in una modifica genetica dei linfociti T del paziente, che vengono indotti a eliminare le cellule neoplastiche una volta reinfusi. Nello studio Transform liso-cel ha dimostrato di essere un trattamento efficace, di breve durata perch\u00e9 basta una singola infusione, in grado di garantire una buona qualit\u00e0 di vita e un miglioramento delle possibilit\u00e0 di cura. Siamo di fronte a un passo avanti importante del modo di trattare i linfomi a grandi cellule B, quando sono refrattari all&#8217;esordio o ricadono precocemente&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I rilevanti progressi compiuti negli ultimi anni nella cura delle neoplasie del sangue, come l&#8217;impiego delle terapie Car-T, hanno profondamente cambiato il percorso terapeutico di molti pazienti, aprendo nuove prospettive anche per chi fino a poco tempo fa aveva opzioni limitate &#8211; afferma Giuseppe Toro, presidente nazionale Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) &#8211; In questo scenario in rapida evoluzione, \u00e8 fondamentale che i pazienti non si sentano soli e possano contare su una presa in carico che vada oltre l&#8217;aspetto strettamente clinico. I bisogni dei pazienti con linfoma sono complessi e riguardano anche il supporto psicologico, l&#8217;accesso a informazioni mediche corrette e certificate, l&#8217;orientamento nei percorsi di cura e l&#8217;assistenza costante durante tutte le fasi della malattia. Ail \u00e8 da sempre impegnata a rispondere a queste esigenze, sensibilizzando e informando cittadini, pazienti e caregiver e offrendo un supporto concreto attraverso la rete dei volontari, pi\u00f9 di 17mila in tutta Italia, e delle Case alloggio Ail che permettono ai malati e alle loro famiglie di affrontare le cure con maggiore serenit\u00e0, vicino ai centri ematologici. Accompagnare i pazienti prima, durante e dopo le terapie significa contribuire in modo significativo al miglioramento della loro qualit\u00e0 di vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>I dati relativi all&#8217;efficacia di liso-cel in seconda linea, emersi dallo studio registrativo Transform, sono stati confermati anche da evidenze di &#8216;real life&#8217;, cio\u00e8 dalla pratica clinica quotidiana. &#8220;Uno studio &#8211; riferisce Corradini &#8211; ha paragonato liso-cel con altre Car-T disponibili. Liso-cel ha dimostrato un&#8217;efficacia paragonabile alle altre terapie cellulari, ma il profilo di tollerabilit\u00e0 \u00e8 stato migliore. Questo pu\u00f2 tradursi in una riduzione delle ospedalizzazioni e dei posti letto occupati, con ricadute positive sulla sostenibilit\u00e0 del Ssn&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Siamo orgogliosi dell&#8217;importante traguardo raggiunto con l&#8217;estensione della rimborsabilit\u00e0 di liso-cel, che consentir\u00e0 ai pazienti di accedere a questa terapia Car-T anche nelle linee pi\u00f9 precoci &#8211; dichiara Alessandro Bigagli, Senior Medical Head, Bristol Myers Squibb, Italia &#8211; Aifa ha inoltre riconosciuto a liso-cel lo status di farmaco innovativo, attribuito sulla base di tre criteri fondamentali: bisogno terapeutico, vantaggio clinico aggiunto e solidit\u00e0 delle evidenze. Questo riconoscimento garantisce l&#8217;accesso immediato alla rimborsabilit\u00e0 e l&#8217;inserimento automatico nei prontuari terapeutici regionali. Siamo stati pionieri nelle terapie cellulari e continuiamo a trasformare lo scenario terapeutico in ematologia, sviluppando soluzioni che rappresentano un vero cambio di paradigma. Oggi siamo infatti impegnati nello sviluppo della seconda generazione di Car-T autologhe, prodotte direttamente nel paziente senza necessit\u00e0 di estrazione e ingegnerizzazione in laboratorio, e sono in corso studi anche sulle Car-T allogeniche, ottenute da donatori sani o da cellule staminali pluripotenti. Queste innovazioni ci consentiranno di accelerare i tempi di produzione, migliorare efficacia e tollerabilit\u00e0 delle cure, offrendo nuove opportunit\u00e0 a un numero sempre maggiore di pazienti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=47540\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Aumentano le possibilit\u00e0 di guarigione per i pazienti colpiti da linfomi. L&#8217;Agenzia italiana&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47541,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-47540","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47540"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47540\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47568,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47540\/revisions\/47568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}