{"id":47107,"date":"2026-01-27T13:28:10","date_gmt":"2026-01-27T13:28:10","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47107"},"modified":"2026-01-27T13:28:10","modified_gmt":"2026-01-27T13:28:10","slug":"dalla-lombardia-alla-sicilia-gli-chef-cerea-panella-e-cuttaia-raccontano-la-cucina-italiana-patrimonio-umanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47107","title":{"rendered":"Dalla Lombardia alla Sicilia: gli chef Cerea, Panella e Cuttaia raccontano la cucina italiana patrimonio umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; E&#8217; passato poco pi\u00f9 di un mese da quando, il 10 dicembre 2025, l&#8217;Unesco ha proclamato la cucina italiana Patrimonio culturale immateriale dell&#8217;Umanit\u00e0. Un risultato molto importante, la prima volta in assoluto per un&#8217;intera cucina nazionale, salutato da tutti con grande entusiasmo. E gi\u00e0 in queste prime settimane se ne cominciano a sentire gli effetti, quanto meno dando una marcia in pi\u00f9 a chi quotidianamente di quella cucina \u00e8 testimone e ambasciatore. Adnkronos\/Labitalia ha sondato tre tra i pi\u00f9 rinomati chef italiani, da Nord a Sud del Paese, che fanno dell&#8217;innovazione nella tradizione la bandiera di un&#8217;identit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Enrico e Roberto Cerea (Da Vittorio): &#8220;Il riconoscimento Unesco \u00e8 volano, mantenere alti standard&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019inserimento della nostra tradizione gastronomica tra i patrimoni immateriali dell\u2019Unesco \u00e8 la conferma di quanto oggi la cucina sia espressione anche di un modo di vivere e di essere proprio di quella nazione: e per l\u2019Italia vuol dire non solo una narrazione dell\u2019identit\u00e0 del territorio, della qualit\u00e0 della materia prima o della sua tecnica di trattamento, ma anche il racconto di un\u2019attitudine sincera, fatta di gesti e piccole attenzioni, che portano la convivialit\u00e0 e il piacere al centro. Valori che oggi sono sempre pi\u00f9 ricercati sia dall\u2019ospite italiano che internazionale nella loro esperienza di degustazione. Il riconoscimento Unesco \u00e8 certamente un volano di crescita per il business del comparto e il nostro Paese continuer\u00e0 a beneficiarne se tutti gli attori in gioco sapranno mantenere alti gli standard, offrendo un\u2019esperienza che soddisfi non solo il palato ma anche il cuore\u201d, commentano gli chef Enrico e Roberto Cerea, del Relais &amp; Ch\u00e2teaux Da Vittorio a Brusaporto (Bergamo), ristorante tristellato tra i pi\u00f9 rinomati d&#8217;Italia, che ha come filo conduttore il claim &#8216;Tradizione lombarda e genio creativo&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>Simone Panella (Antica Pesa): &#8220;Con il riconoscimento Unesco tradizione pi\u00f9 tutelata&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; molto prestigioso avere questo riconoscimento internazionale. E&#8217; ancora presto per valutarne gli effetti, ad appena un mese, e l&#8217;inizio dell&#8217;anno, dopo le festivit\u00e0, non \u00e8 sicuramente un periodo di picco di lavoro. Siamo solo agli inizi, bisogner\u00e0 aspettare un po&#8217; di tempo per valutare gli effetti. Ma quanto meno ci si aspetta che da oggi in poi la tradizione italiana culinaria cos\u00ec come la produzione enogastronomica siano molto pi\u00f9 tutelate e anche rispettate che nel passato. Ovviamente, \u00e8 capitato nel nostro locale che qualche straniero abbia intavolato il discorso, se ne \u00e8 parlato. Noi siamo molto contenti e sicuramente far\u00e0 da volano non solo per la ristorazione ma anche per tutto l&#8217;indotto enogastronomico italiano e anche all&#8217;estero, dove a maggior ragione abbiamo bisogno di pi\u00f9 tutela per i prodotti italiani rispetto alle &#8216;copie&#8217; che circolano. Ma diamo tempo al tempo, ci vuole pi\u00f9 di un mese per dare un giudizio non dico definitivo ma comunque basato su fatti reali. Quindi, vediamo pi\u00f9 avanti e sempre in alto alla cucina italiana!&#8221;, sottolinea Simone Panella, che reinterpreta la tradizione in chiave innovativa come executive chef del ristorante gestito dalla sua famiglia da oltre un secolo, l&#8217;Antica Pesa a Roma, osservatorio privilegiato insieme al locale che possiede a New York. \u00a0<\/p>\n<p>Pino Cuttaia (La Madia): &#8220;Pi\u00f9 autorevoli dopo Unesco, cuoco \u00e8 &#8216;mamma&#8217; contemporanea&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sicuramente gi\u00e0 si parla molto, tra i commensali ma anche tra di noi, di questo riconoscimento Unesco della cucina italiana, e in modo orgoglioso. Gli stranieri lo sanno ma magari non ne conoscono il significato pi\u00f9 profondo. Ecco allora il ruolo fondamentale del cuoco nell&#8217;essere ambasciatore di questo messaggio, oltre che di un territorio. Oggi abbiamo la consapevolezza di poterlo fare in modo pi\u00f9 autorevole e, direi, senza vergognarsi di parlare di un piatto che si tramanda di madre in figlio, perch\u00e9 in quel piatto c&#8217;\u00e8 una storia di identit\u00e0. E se questo gesto &#8216;domestico&#8217; si rischia di perderlo, \u00e8 il cuoco che diventa un po&#8217; la &#8216;mamma contemporanea&#8217; di quel piatto, colui che custodisce il sapere gastronomico che altrimenti si perderebbe. Quando ci si avvicina a una trattoria piuttosto che a un grande ristorante, l&#8217;aspettativa \u00e8 diversa, ad esempio dal punto di vista del servizio che ci si aspetta. Ma se una zuppa di ceci pu\u00f2 essere servita in una terracotta o in una porcellana Ginori, dentro c&#8217;\u00e8 sempre la nostra tradizione e la nostra cultura. Cos\u00ec, oggi, siamo ancora pi\u00f9 consapevoli di dare valore alla filiera e dobbiamo esserne fieri, abbiamo pi\u00f9 autorevolezza: il cuoco diventa il custode della tradizione&#8221;, afferma Pino Cuttaia, chef che nel suo ristorante siciliano La Madia, a Licata, due stelle Michelin, celebra il territorio con una cucina contemporanea.\u00a0<\/p>\n<p>(di Alessia Trivelli)\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro\/made-in-italy<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=47107\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#8217; passato poco pi\u00f9 di un mese da quando, il 10 dicembre 2025,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47108,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-47107","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47107"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47139,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47107\/revisions\/47139"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}