{"id":47026,"date":"2026-01-27T08:43:14","date_gmt":"2026-01-27T08:43:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47026"},"modified":"2026-01-27T08:43:14","modified_gmt":"2026-01-27T08:43:14","slug":"francia-social-vietati-a-under-15-camera-approva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=47026","title":{"rendered":"Francia, social vietati a under 15: Camera approva"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L&#8217;Assemblea nazionale francese ha votato a favore del divieto di utilizzo dei social media per i minori di 15 anni. I legislatori hanno adottato  nella tarda serata di ieri un disegno di legge &#8211; che dovr\u00e0 ancora essere approvato dal Senato &#8211; in base al quale l&#8217;accesso a un servizio di social network fornito da una piattaforma online verr\u00e0 vietato a chi non ha raggiunto l&#8217;et\u00e0 stabilita. \u00a0<\/p>\n<p>La formulazione adottata dalla camera bassa non specifica quali piattaforme sarebbero coperte dal divieto. Tuttavia, chiarisce che le &#8220;enciclopedie online&#8221; e gli &#8220;annuari educativi o scientifici&#8221; sono esenti. Anche i servizi di messaggistica privata non sarebbero interessati. La versione originale del disegno di legge discussa dai legislatori era meno ambiziosa. Avrebbe consentito ai minori di continuare a utilizzare determinate piattaforme con il consenso dei genitori. \u00a0<\/p>\n<p>Il disegno di legge \u00e8 stato sostenuto in Assemblea soprattutto dai legislatori del campo del presidente francese Emmanuel Macron, che ha salutato il voto su X: &#8220;Questo \u00e8 ci\u00f2 che raccomandano gli scienziati e ci\u00f2 che i francesi chiedono a larga maggioranza&#8221;. Macron ha affermato di volere che la misura entri in vigore entro il prossimo anno scolastico. &#8220;Dal primo settembre, i nostri bambini e ragazzi saranno finalmente protetti. Me ne occuper\u00f2&#8221;, ha scritto.)\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per garantire che questo divieto entri in vigore questo autunno, ho chiesto al Governo di accelerare il processo&#8221;, ha aggiunto il presidente francese. &#8220;Perch\u00e9 le menti dei nostri figli non sono in vendita. N\u00e9 alle piattaforme americane, n\u00e9 alle reti cinesi. Perch\u00e9 i loro sogni non dovrebbero essere dettati dagli algoritmi. Perch\u00e9 non vogliamo una generazione ansiosa, ma una generazione che creda nella Francia, nella Repubblica e nei suoi valori. La Francia, pioniera nella regolamentazione delle piattaforme dal 2018, continua a fare da apripista, diventando il primo Paese in Europa a intraprendere questo percorso&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La Francia aveva gi\u00e0 tentato diversi anni fa di introdurre un&#8217;et\u00e0 minima di 15 anni per gli adolescenti che volevano creare un proprio account sui social media senza il consenso dei genitori. Se la legge venisse infine adottata, sarebbe tra i primi paesi a imporre limiti cos\u00ec rigidi all&#8217;accesso dei minori ai social.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In Australia, ai bambini e agli adolescenti di et\u00e0 inferiore ai 16 anni \u00e8 stato recentemente vietato di avere un proprio account su molte delle principali piattaforme. Nel Regno Unito, la Camera dei Lord la scorsa settimana ha votato a favore di un divieto di accesso ai social per i minori di 16 anni, che deve ancora essere approvato dalla Camera dei Comuni. In Danimarca, il governo ha concordato con l&#8217;opposizione di introdurre un&#8217;et\u00e0 minima nazionale di 15 anni per l&#8217;accesso ad alcune piattaforme social. In Germania, \u00e8 in corso un dibattito sull&#8217;opportunit\u00e0 di limitare l&#8217;accesso dei minori ai social media.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=47026\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;Assemblea nazionale francese ha votato a favore del divieto di utilizzo dei social&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":47027,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-47026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47026"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47036,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47026\/revisions\/47036"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}