{"id":46820,"date":"2026-01-26T12:44:43","date_gmt":"2026-01-26T12:44:43","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=46820"},"modified":"2026-01-26T12:44:43","modified_gmt":"2026-01-26T12:44:43","slug":"arte-a-faenza-nasce-la-galleria-marta-sede-dellarchivio-alfonso-leoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=46820","title":{"rendered":"Arte, a Faenza nasce la Galleria Marta, sede dell\u2019archivio Alfonso Leoni"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un assoluto protagonista dell\u2019arte contemporanea, un genio talentuosissimo e ribelle, purtroppo prematuramente scomparso. Ad Alfonso Leoni, il Mic Faenza, il museo internazionale delle ceramiche, nel 2020, nel quarantesimo anno della sua scomparsa, dedic\u00f2 una bellissima mostra, un lungo lavoro di ricerca, a cura della direttrice del Mic Faenza Claudia Casali, in collaborazione con l\u2019Archivio Leoni, che raccolse per la prima volta in una antologica tutto il lavoro dell\u2019artista, con l\u2019obbiettivo di analizzare la ricca e intensa produzione dedita non solo alla ceramica ma anche ai diversi linguaggi della contemporaneit\u00e0 (pittura, grafica, design, scultura). Ora, dopo quella mostra, \u00e8 stata presentata e inaugurata dal sindaco di Faenza Massimo Isola, da Claudia Casali, dai curatori dell\u2018archivio Giancarlo e Stefano Paggi la &#8216;Galleria Marta&#8217; sede espositiva permanente dell&#8217;Archivio Alfonso Leoni a Faenza.\u00a0<\/p>\n<p>Lo spazio vuole essere il luogo di riferimento dell&#8217;Archivio Leoni che fu fondato da Marta, la moglie di Leoni scomparsa nel gennaio del 2021 e attualmente curato da Giancarlo Paggi e dal figlio Stefano. \u201cL&#8217;idea era stata pensata gi\u00e0 anni addietro da Marta \u2013 commenta Giancarlo Paggi &#8211; ma per motivi pratici non fu sviluppata. E\u2018 tornata a concretizzarsi dopo uno suggerimento lanciatomi da Claudia Casali, nella primavera del 2024, che mi disse che dovevo pensare ad un luogo stabile per Leoni a Faenza. Quando Leoni mor\u00ec nel 1980 aveva in uso dei locali in affitto adibiti a studio che vennero sgomberati poco dopo la sua morte. Nel 2021 l&#8217;Archivio venne contattato dalla responsabile del Servizio Patrimonio Culturale della Regione, la quale, nell&#8217;ambito di una ricerca per la valorizzazione delle case e studi di Illustri in Emilia Romagna chiedeva cosa fosse rimasto dei luoghi di lavoro dell&#8217;Artista. Remore da tutto ci\u00f2, con il patrocinio del Mic Faenza, del Comune di Faenza e dell&#8217;Associazione Amici della Ceramica e del Mic, \u00e8 stato avviato il progetto che piano piano ha preso corpo\u201d. La galleria sar\u00e0 aperta al pubblico in occasioni particolari come durante la prossima edizione di Argill\u00e0 e su appuntamento.\u00a0<\/p>\n<p>Alfonso Leoni nasce a Faenza nel 1941 e qui muore dopo trentanove anni in seguito a leucemia. La sua vita \u00e8 legata alla citt\u00e0 in cui visse, a partire dagli studi all\u2019Istituto d\u2019Arte Ballardini, in cui dal 1961 diviene docente di Arti Plastiche. Fondamentale \u00e8 il rapporto con Biancini, suo maestro e del quale diviene collaboratore, che lo sostiene nell\u2019intraprendere la carriera artistica. Con Faenza c\u2019\u00e8 un rapporto di amore e odio: molti erano gli stimoli che ricavava da questa citt\u00e0, ma allo stesso tempo si sentiva limitato nelle sue possibilit\u00e0, tanto da cercare altre strade. Nonostante i molti riconoscimenti ricevuti (primi Premi ai Concorsi di Cervia (1966), di Gualdo Tadino (1965, 1966, 1975), di Rimini (1967), di Faenza (1976), la sua attivit\u00e0 \u00e8 un continuo ricercare nuovi stimoli e sperimentare linguaggi diversi. Quest\u2019animo sempre in movimento lo porta a discostarsi dalla realt\u00e0 in cui era cresciuto, legata al mondo della tradizione ceramica. Usa materiali vari (carta, legno, bronzo, plastica, marmo, ferro e metalli preziosi, vetro), ritaglia, strappa, assembla, distrugge, mette in gioco il proprio corpo, cerca l\u2019impossibile, l\u2019impensabile anche affidandosi al caso.\u00a0<\/p>\n<p>Questo modo di operare lo porta ad essere apprezzato dalla critica e a prendere parte ad eventi di grande portata: personale nell\u2019ambito del Convegno Internazionale dei Critici e Studiosi d\u2019Arte (Rimini 1965); mostra a Cracovia (1968); Triennale di Milano (1968); personali a Ottawa (1968) e Montreal (1969); collettiva al Victoria &amp; Albert Museum (1972); Quadriennale d\u2019Arte di Roma (1975). Di rilievo gli interventi di arredo urbano e pubblici presso Universit\u00e0 di Bologna Facolt\u00e0 di Matematica (1970); Santuario del Bambino Ges\u00f9 di Praga ad Arenzano (Genova); Ospedale Civile di Codigoro (Ferrara); arredo da giardino Alfonsine (Ravenna); Scuola elementare di Bagnacavallo (Ravenna); Sedi provinciali Inps di Verona e di Roma; Ospedale Civile di Faenza; Cimitero dell\u2019Osservanza di Faenza. Nell\u2019ultimo decennio della sua vita si avvicina al design, affascinato dall\u2019idea di poter diffondere i propri progetti e le proprie idee al grande pubblico, con piglio provocatorio. \u00a0<\/p>\n<p>Basti pensare alla piastrella &#8216;rovesciata&#8217; e smaltata, realizzata per le Maioliche Faentine e premiata con la Medaglia d\u2019oro Enapi al Concorso di Faenza (1975). Collabora con la Villeroy &amp; Boch in Germania, con le Maioliche Faentine e la Rosenthal di Selb, in Germania, rapporto stroncato sul nascere dall\u2019incedere della malattia. Il design entra anche nelle sue sculture quando frammenti di stoviglieria in porcellana trovano nuova vita in &#8216;ciotoloni&#8217;, ricavati da piatti, oppure nei pannelli (Medaglia d\u2019oro del Presidente della Camera al Concorso Internazionale di Faenza, 1976) ricavati dalla ricomposizione di piastrelle frammentate.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=46820\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un assoluto protagonista dell\u2019arte contemporanea, un genio talentuosissimo e ribelle, purtroppo prematuramente scomparso.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46821,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-46820","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46820","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46820"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46837,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46820\/revisions\/46837"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}