{"id":46333,"date":"2026-01-24T07:00:23","date_gmt":"2026-01-24T07:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=46333"},"modified":"2026-01-24T07:00:23","modified_gmt":"2026-01-24T07:00:23","slug":"malattie-metaboliche-la-svolta-arriva-dallintestino-identificato-batterio-protettivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=46333","title":{"rendered":"Malattie metaboliche, la svolta arriva dall&#8217;intestino: identificato batterio &#8216;protettivo&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Potrebbe essere un batterio intestinale l&#8217;inaspettato alleato per la prevenzione e la cura delle malattie metaboliche. A individuarlo uno studio internazionale a cui ha partecipato anche l&#8217;Italia. L&#8217;Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche di Portici (Cnr-Ispaam), assieme all&#8217;universit\u00e0 Tor Vergata di Roma e all&#8217;Irccs Neuromed di Pozzilli (Isernia), ha partecipato alla ricerca che ha rivelato come il microrganismo &#8211; il Dysosmobacter welbionis &#8211; svolga un ruolo chiave nel proteggere la salute del fegato, nonch\u00e9 nel prevenire e migliorare possibili disturbi di natura metabolica. Lo studio, coordinato da due istituzioni belghe (universit\u00e0 Cattolica di Louvain e Wel Research Institute di Wavre), \u00e8 stato pubblicato su &#8216;Gut&#8217; e ha coinvolto diversi Paesi.  \u00a0<\/p>\n<p>Il batterio individuato, la cui presenza \u00e8 associata a un quadro di buona salute metabolica ed epatica, \u00e8 in grado di trasformare il mio-inositolo &#8211; un composto naturalmente presente in frutta, legumi, cereali e frutta secca &#8211; in acido butirrico, gi\u00e0 noto per gli effetti benefici in alcune malattie metaboliche dell&#8217;uomo. Questo batterio intestinale potr\u00e0 quindi costituire la base per lo sviluppo di probiotici in grado di svolgere un&#8217;azione preventiva per questo tipo di disturbi. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Lo studio si \u00e8 concentrato sul potenziale ruolo protettivo di questo batterio intestinale per la salute del fegato: la sua assenza o ridotta rappresentazione nell&#8217;intestino sembra essere una caratteristica di soggetti affetti da steatosi epatica associata a disfunzione metabolica, o presentanti una fibrosi epatica avanzata; viceversa, la sua presenza \u00e8 associata a un miglioramento di possibili disturbi metabolici&#8221;, spiega Antonio Dario Troise, coordinatore dello studio per il Cnr. L&#8217;aspetto innovativo, poi, \u00e8 stato scoprire che Dysosmobacter welbionis  ha anche la capacit\u00e0 di metabolizzare il mio-inositolo &#8211; un poliolo che migliora la sensibilit\u00e0 all&#8217;insulina e la composizione del microbiota intestinale &#8211; in acido butirrico, un composto in grado di svolgere un ruolo cruciale per la salute metabolica ed epatica dell&#8217;uomo. Bench\u00e9 alcuni batteri intestinali possano convertire questa molecola in acido acetico e acido propionico, non era mai stata dimostrata la possibilit\u00e0 di trasformarla in acido butirrico.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;ampia analisi metagenomica compiuta ha permesso di valutare l&#8217;associazione del batterio con biomarcatori di rischio metabolico e di verificare come il batterio possieda una &#8216;via metabolica unica&#8217; per convertire il mio-inositolo alimentare in acido butirrico, differenziandosi cos\u00ec da tutti gli altri commensali intestinali&#8221;, prosegue Andrea Scaloni, ricercatore del Cnr-Ispaam coinvolto nello studio. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Data la significativa presenza di questo batterio nell&#8217;intestino di soggetti sani, e la sua costante associazione con la salute metabolica ed epatica dell&#8217;ospite &#8211; continua &#8211; il batterio Dysosmobacter welbionis risulterebbe quindi emergere come un candidato ideale per lo sviluppo di probiotici di nuova generazione da usare in approcci terapeutici innovativi diretti al microbiota intestinale dell&#8217;uomo e volti a prevenire e\/o gestire malattie metaboliche come il cosiddetto fegato grasso, l&#8217;obesit\u00e0 e il diabete di tipo 2&#8221;. Test di somministrazione del batterio in modelli animali affetti da fegato grasso (steatosi) hanno permesso infatti di verificare un significativo miglioramento della glicemia e della disfunzione epatica. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La scoperta, poi, che la fermentazione del mio-inositolo determini direttamente la produzione di acido butirrico potrebbe modificare gli attuali paradigmi della ricerca sulle interazioni dieta-microbiota-ospite, ed in particolare quelli riguardanti la somministrazione alimentare di tale poliolo&#8221;, conclude Scaloni.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=46333\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Potrebbe essere un batterio intestinale l&#8217;inaspettato alleato per la prevenzione e la cura&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46334,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-46333","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46333","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46333"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46333\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46342,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46333\/revisions\/46342"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}