{"id":46162,"date":"2026-01-23T16:58:58","date_gmt":"2026-01-23T16:58:58","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=46162"},"modified":"2026-01-23T16:58:58","modified_gmt":"2026-01-23T16:58:58","slug":"terre-rare-e-materiali-critici-per-de-santoli-lautonomia-passa-dal-riciclo-italia-hub-strategico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=46162","title":{"rendered":"Terre rare e materiali critici: per De Santoli l\u2019autonomia passa dal riciclo. \u201cItalia hub strategico\u201d"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nRiciclare per raggiungere l\u2019autonomia nell\u2019approvvigionamento di terre rare e materiali critici. Livio De Santoli, prorettore dell\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma spiega all\u2019Adnkronos la chiave (oltre all\u2019urgenza) per ridurre la dipendenza da filiere esterne che sono decisive per le tecnologie della transizione ma che si trovano nelle mani di Paesi terzi rispetto all\u2019Italia e all\u2019Europa. Su tutti, la Cina: Pechino detiene infatti un quasi monopolio nell\u2019esportazione di queste materie prime, e pu\u00f2 limitarne l\u2019accesso secondo convenienza.\u00a0<\/p>\n<p>Ma con il ritorno della politica di potenza a livello globale e l\u2019indebolimento al multilateralismo, la priorit\u00e0 per l\u2019Unione europea e per l\u2019Italia \u00e8 diventata cercare l\u2019autonomia nelle filiere pi\u00f9 strategiche, anche attraverso l\u2019economia circolare.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCon il gas e il petrolio eravamo totalmente dipendenti, perch\u00e9 noi non li avevamo\u201d, spiega De Santoli, ma ora \u201cnon \u00e8 detto che dobbiamo continuare a comprare i materiali critici\u201d. Anzi, \u201cl\u2019indipendenza passa dall\u2019affrancamento\u201d dall\u2019obbligo di comprare altrove, e il \u201criutilizzo in qualche modo all\u2019infinito\u201d dei materiali che sono gi\u00e0 nella propria disponibilit\u00e0 gioca un ruolo fondamentale verso l\u2019autonomia.\u00a0<\/p>\n<p>In questo modo, infatti, \u00e8 possibile immaginare di \u201ccreare una filiera europea delle terre rare e dei materiali critici\u201c, sottolinea ancora il prorettore. E \u201cl\u2019Italia, grazie alla sua esperienza nel riciclo, pu\u00f2 diventare un hub del riuso di componenti strategici. \u00c8 un\u2019occasione unica per un\u2019industria autonoma e competitiva\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSu alcuni settori sicuramente pi\u00f9 alcuni che altri possiamo diventare delle oasi autonome in cui far sviluppare componenti e servizi che possono addirittura essere esportati in Europa: \u00e8 quello il nuovo corso ed \u00e8 quella l\u2019indicazione che dobbiamo dare per il futuro\u201d, spiega.\u00a0<\/p>\n<p>Resta un altro grande nodo strutturale: il costo dell\u2019energia, che continua a rappresentare un freno per la competitivit\u00e0 delle imprese europee ed italiane. Anche in questo caso, per De Santoli si deve puntare a una \u201cvera filiera europea dell\u2019energia\u201d, nella quale il Bel Paese pu\u00f2 giocare un ruolo di primo piano. \u201cEnel, Eni e persino la cinese Byd stanno valutando l\u2019Italia come base produttiva per le gigafactory per le batterie\u201d, ricorda l\u2019esperto.\u00a0<\/p>\n<p>Certo, l\u2019Italia attualmente, sottolinea De Santoli, ha \u201ci costi pi\u00f9 alti d\u2019Europa, che a loro volta sono i pi\u00f9 alti del mondo\u201d. E allora come fare? \u201cL\u2019unica via, anche con l\u2019attuale mercato dell\u2019energia, \u00e8 sviluppare massicciamente le rinnovabili. Cosa che, anche senza riforme di mercato, riduce l\u2019impatto del gas sul prezzo finale\u201d. Il problema, continua, \u201cnon \u00e8 il costo del solare o dell\u2019eolico, ma la lentezza con cui li integriamo nel sistema. Se raggiungiamo il 60% di penetrazione elettrica al 2030, i benefici saranno immediati per famiglie e imprese\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Per il prorettore, i due \u201cgrandi fronti\u201d su cui dobbiamo agire sono l\u2019eolico offshore e l\u2019idrogeno. \u201cSiamo ancora indietro, ma dobbiamo arrivare a 2,1 GW entro il 2030. Le nostre coste profonde richiedono piattaforme galleggianti, una tecnologia che possiamo sviluppare in Italia. Anche la Danimarca sta investendo qui: perch\u00e9 non farlo noi per primi\u201d?\u00a0<\/p>\n<p>Infine, parlare di energia oggi porta per forza di cose al tema dei data center, che assorbono circa il 3% dei consumi globali e raddoppieranno entro dieci anni. Un problema anche perch\u00e9, spiega l\u2019esperto, \u201cconcentrano energia laddove le rinnovabili, invece, sono distribuite\u201d. Di conseguenza, conclude De Santoli, \u201cdobbiamo ripensare il modello: la rete va resa pi\u00f9 flessibile, con accumuli diffusi e logiche di prossimit\u00e0 energetica. L\u2019intelligenza artificiale pu\u00f2 aiutarci a ottimizzare il sistema, ma serve pianificazione: i data center dovranno essere costruiti dove esiste un mix energetico sostenibile, o dotati di fonti rinnovabili proprie\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sostenibilita<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=46162\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Riciclare per raggiungere l\u2019autonomia nell\u2019approvvigionamento di terre rare e materiali critici. Livio De&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46163,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-46162","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46197,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46162\/revisions\/46197"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}