{"id":46025,"date":"2026-01-23T11:41:00","date_gmt":"2026-01-23T11:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=46025"},"modified":"2026-01-23T11:41:00","modified_gmt":"2026-01-23T11:41:00","slug":"pan-di-stelle-al-via-progetto-educativo-sogna-e-credici-fino-alle-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=46025","title":{"rendered":"Pan di Stelle, al via progetto educativo &#8216;Sogna e credici fino alle stelle&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Pan di Stelle-love brand del Gruppo Barilla scelto da circa 7,5 milioni di famiglie italiane lancia la seconda edizione del progetto educativo \u201cSogna e credici fino alle stelle\u201d che mira a coinvolgere docenti e studenti di circa 3000 classi della scuola primaria di tutta Italia. Con questa iniziativa, il messaggio ispirazionale del brand &#8211; &#8216;Sogna e credici fino alle stelle&#8217;, un invito a coltivare i propri sogni con fiducia e determinazione &#8211; torna tra i banchi di scuola per accompagnare i pi\u00f9 piccoli nella loro crescita.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto educativo intende offrire, attraverso un\u2019iniziativa didattica gratuita, una proposta di percorso formativo con attivit\u00e0 didattiche mirate grazie al quale i docenti possono stimolare l\u2019importanza dei sogni nello sviluppo personale e invitare ogni bambina e bambino a trovare, inseguire e condividere i propri sogni, come stelle che guidano alla ricerca del proprio s\u00e9, nonostante i fallimenti e le difficolt\u00e0. Inoltre, il progetto prevede, attraverso un bando di partecipazione, l\u2019estrazione di una speciale &#8216;Aula dei sogni&#8217;, uno spazio arricchito con strumenti musicali, libri e materiali creativi, ideato e donato da Pan di Stelle per regalare alle scuole un ambiente appositamente dedicato ai sogni, al confronto e alle passioni. Volti 2026 dell\u2019iniziativa, due speciali ambassador: Alice D\u2019Amato e Mattia Zenzola. Tornano nella scuola che frequentavano da bambini per inaugurare due ulteriori &#8216;Aule dei sogni&#8217;, donate da Pan di Stelle. Per i talent, questa diventa l\u2019occasione per condividere il proprio percorso, ispirare le nuove generazioni e mostrare che proprio tra i banchi di scuola possono nascere i sogni pi\u00f9 grandi. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cLa seconda edizione del progetto Sogna e credici fino alle stelle conferma quanto sia fondamentale mettere i sogni dei bambini al centro dell\u2019esperienza educativa. Attraverso le Aule dei Sogni e le attivit\u00e0 dedicate, il progetto trasforma la scuola in uno spazio stimolante, dove i bambini possono esprimere creativit\u00e0 e collaborazione. L\u2019educazione diventa cos\u00ec uno strumento concreto per coltivare fiducia, resilienza e immaginazione. In questo senso, il progetto non solo celebra i sogni dei bambini, ma li pone al cuore di un percorso di crescita personale e collettiva, dimostrando come le scuole possano ispirare e guidare le nuove generazioni verso il futuro&#8221;, commenta Chiara Pisano, marketing director Pan di Stelle.\u00a0<\/p>\n<p>Durante la prima edizione del progetto, nel 2025, ai bambini coinvolti nelle attivit\u00e0 scolastiche \u00e8 stato chiesto di condividere i propri sogni con insegnanti e genitori, che li hanno poi caricati sulla piattaforma ufficiale ascuolaconpandistelle.it. Sono stati raccolti complessivamente 5.715 sogni a livello nazionale, che offrono uno spaccato significativo dell\u2019immaginario dei bambini italiani tra i 6 e gli 11 anni. Quasi uno su due (46%) riguarda il futuro professionale: i bambini sognano di diventare calciatori, insegnanti, medici, veterinari, poliziotti, artisti, astronauti o scienziati, ispirati da passioni personali o figure di riferimento.\u00a0<\/p>\n<p>Accanto alle aspirazioni professionali, i sogni dei bambini esprimono soprattutto il valore del sognare come spazio di speranza e fiducia, spesso radicato nella dimensione quotidiana della scuola, vissuta come luogo fondamentale di crescita, gioco e immaginazione. L\u2019analisi dei desideri rivela inoltre una forte attenzione alla sfera personale e familiare, che rappresenta il 21% dei sogni e mette in luce la centralit\u00e0 degli affetti: dal desiderio di un animale domestico alla felicit\u00e0 e salute dei propri cari, fino al bisogno di rivedere persone amate, di una maggiore stabilit\u00e0 emotiva o di nuovi legami familiari, a testimonianza di una profonda sensibilit\u00e0 relazionale. I desideri astratti e valoriali, pari al 16% del totale, spostano invece lo sguardo dal personale al collettivo, rivelando una sensibilit\u00e0 sorprendentemente matura. In questa categoria ricorrono sogni di pace e di fine delle guerre, insieme al desiderio di un mondo pi\u00f9 pulito e rispettoso dell\u2019ambiente, libero da povert\u00e0, fame, bullismo e disuguaglianze. Un immaginario che riflette l\u2019importanza attribuita a valori come amore, gentilezza, uguaglianza e giustizia.\u00a0<\/p>\n<p>I sogni legati alla fantasia, ai superpoteri e alle esperienze straordinarie rappresentano il 12% del totale e aprono le porte a un immaginario che va oltre i confini della realt\u00e0. I bambini immaginano di volare, diventare invisibili, viaggiare nel tempo e nello spazio o vivere in mondi magici popolati da creature fantastiche e ispirati ai propri giochi e racconti preferiti. Un quadro che conferma quanto l\u2019immaginazione resti un motore fondamentale dell\u2019infanzia. I beni materiali e i viaggi, pur costituendo solo il 5% dei sogni, rivelano desideri concreti legati a esperienze e oggetti che suscitano meraviglia. Tra i pi\u00f9 ricorrenti troviamo il sogno di visitare citt\u00e0 come Parigi o New York, esplorare parchi a tema o girare il mondo. Molti bambini desiderano giocattoli specifici e in alcuni casi di diventare ricchi, spesso con l\u2019intento di aiutare la famiglia o chi \u00e8 in difficolt\u00e0. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019analisi geografica dei sogni raccolti mette in luce differenze significative tra diverse aree del Paese, con priorit\u00e0 che variano in base al contesto territoriale. Al Nord Italia, dove sono stati raccolti 2.848 sogni, l\u2019orientamento verso il futuro professionale \u00e8 quasi totalizzante: il 48,7% dei bambini sogna di diventare calciatore, insegnante, medico o artista, evidenziando una forte proiezione verso la carriera. I desideri legati alla fantasia e alle esperienze uniche rappresentano il 15%, mentre quelli valoriali e familiari restano minoritari (rispettivamente 11,3% e 19,8%). \u00a0<\/p>\n<p>Al Centro Italia, con 1.237 sogni, emerge invece un quadro pi\u00f9 equilibrato: il 44% dei sogni riguarda la professione, ma i desideri legati a famiglia e affetti raggiungono il 24%, insieme a quelli valoriali (16,5%), mostrando una maggiore attenzione al benessere delle relazioni e alla dimensione collettiva.\u00a0<\/p>\n<p>Al Sud Italia, con 1.630 sogni, si evidenzia una forte sensibilit\u00e0 sociale: i desideri astratti e valoriali raggiungono il 24%, quasi eguagliando i sogni legati agli affetti familiari (21,6%). L\u2019orientamento professionale scende al 39%, mentre i sogni di fantasia sono meno presenti (7%) e quelli materiali rappresentano l\u20198,4%, suggerendo una maggiore attenzione al contesto sociale e alle relazioni comunitarie. \u00a0<\/p>\n<p>Ieri, a Torino, nella cornice suggestiva del planetario Infini.To &#8211; spazio simbolico che richiama il tema delle stelle e dei sogni al centro del progetto &#8211; ha preso il via la seconda edizione dell\u2019iniziativa promossa da Pan di Stelle e realizzata in collaborazione con D&amp;F, agenzia di comunicazione ed ente di formazione accreditato dal Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito. Durante l\u2019evento \u00e8 stata presentata la mostra I Sogni Pan di Stelle, che ha portato in scena le aspirazioni e le fantasie dei pi\u00f9 piccoli, raccolte durante la prima edizione dell\u2019Educational Project.\u00a0<\/p>\n<p>A esplorarne il significato sono stati Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, e attraverso un videomessaggio la dirigente scolastica Paola Marchese del settimo circolo didattico Salvatore Di Giacomo di Giugliano in Campania (NA) &#8211; scuola vincitrice nel 2025 di un\u2019Aula dei Sogni, ottenuta grazie al caricamento sulla piattaforma online dedicata dei sogni dei suoi alunni. Ogni sogno inviato ha consentito di partecipare al contest finale, che ha premiato una scuola vincitrice con una speciale Aula dei Sogni, simile a quelle donate alle scuole primarie dei 4 Dreamers protagonisti della prima edizione. Tra questi, Linda Raimondo, fisica e volto della divulgazione scientifica su Rai Ragazzi, che nella passata edizione ad Almese (TO), nella sua scuola di origine, ha raccontato come da bambina sognava di raggiungere le stelle, ispirando i ragazzi a inseguire i propri sogni senza paura, e ha idealmente passato il testimone ai due Dreamer della nuova edizione.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cI risultati del progetto Sogna e credici fino alle stelle testimoniano che bambine e bambini hanno sempre pi\u00f9 necessit\u00e0 di vivere la scuola non come semplice luogo di apprendimento delle materie, ma come spazio di espressione di s\u00e9. Quando in classe alunne e alunni si sentono ascoltati autenticamente dal docente e tra pari, vivono un\u2019esperienza relazionale fondante la loro identit\u00e0 attuale e futura. A questo dovrebbe tendere la scuola: aiutare le nuove generazioni a esprimere le proprie emozioni e le parti pi\u00f9 autentiche di s\u00e9, non tanto trasferendo saperi, ma sviluppando le competenze per costruire la societ\u00e0 di domani. I 6.000 sogni raccolti nel 2025 dimostrano che \u00e8 possibile trasformare l\u2019aula in un luogo di relazione profonda: un modello educativo che meriterebbe di essere esteso anche agli ordini scolastici superiori\u201d, conferma Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cTornare nella mia vecchia scuola con Pan di Stelle \u00e8 stato un momento incredibile, ricco di emozioni, ricordi e sogni condivisi con i bambini di oggi. E&#8217; stato uno scambio prezioso che ci ha fatto sentire sotto lo stesso cielo di speranze e desideri. Sono felice di poter passare il timone ai nuovi Dreamer, che continueranno a far sognare le nuove generazioni, e ancora pi\u00f9 emozionante farlo nella cornice del planetario di Torino, a cui sono molto legata\u201d, dichiara Linda Raimondo, fisica.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cPartecipare al progetto Sogna e credici fino alle stelle \u00e8 stata un\u2019esperienza entusiasmante e unica. La gioia pi\u00f9 grande \u00e8 vedere i nostri alunni vivere quotidianamente l\u2019Aula dei Sogni Pan di Stelle, uno spazio polifunzionale dove possono leggere, disegnare, approfondire le materie scientifiche e condividere esperienze significative. Ogni giorno l\u2019aula accoglie i loro desideri e contribuisce al loro successo formativo, educandoli alla bellezza, una necessit\u00e0 fondamentale per la nostra comunit\u00e0\u201d, condivide Paola Marchese, dirigente scolastica del settimo circolo didattico Salvatore Di Giacomo di Giugliano in Campania (NA).\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto proseguir\u00e0 con due incontri speciali nelle scuole di origine dei Dreamer coinvolti, pensati come momenti di condivisione e ispirazione e occasione per inaugurare due nuove Aule dei Sogni. A marzo, a Genova, Alice D\u2019Amato, campionessa della ginnastica artistica italiana, racconter\u00e0 il proprio percorso, parlando dei sogni come stelle capaci di illuminare il cammino e incoraggiando i pi\u00f9 piccoli a non smettere mai di credere nelle proprie aspirazioni. Nello stesso mese, Valenzano, in provincia di Bari, Mattia Zenzola, ballerino professionista e coreografo, noto per la sua partecipazione ad Amici, condivider\u00e0 la sua esperienza personale e professionale, invitando i bambini a credere in s\u00e9 stessi e ad accogliere anche i fallimenti come parte del percorso di crescita.\u00a0<\/p>\n<p>Dal 22 gennaio al 20 maggio 2026, i docenti delle scuole primarie di tutta Italia potranno iscrivere gratuitamente le proprie classi al progetto educativo &#8216;Sogna e credici fino alle stelle&#8217; per ricevere il kit didattico dedicato, composto da una guida per l\u2019insegnante e una serie di slide di supporto, sviluppati con la supervisione dello psicologo Matteo Lancini e il contributo di un team di docenti. Le attivit\u00e0 proposte consentono di integrare le ore di Educazione Civica con percorsi mirati allo sviluppo di competenze trasversali fondamentali: dal pensiero divergente, che valorizza diversit\u00e0, unicit\u00e0 e immaginazione, alla motivazione e all\u2019impegno; dall\u2019accettazione del fallimento e della resilienza alla conoscenza di s\u00e9, per favorire la consapevolezza delle proprie inclinazioni e aspirazioni come basi del percorso di crescita personale.\u00a0<\/p>\n<p>Entro il 20 maggio 2026, sar\u00e0 possibile caricare sulla piattaforma ascuolaconpandistelle.it i sogni dei bambini, creando un firmamento digitale visibile nella gallery online. Ogni sogno inviato consentir\u00e0 di partecipare all\u2019estrazione finale, che assegner\u00e0 a una scuola vincitrice una speciale Aula dei sogni, sul modello di quelle donate alle scuole primarie dei due Dreamer. \u00a0<\/p>\n<p>Nel 2026 il progetto approder\u00e0 anche nei punti vendita, con un concorso dedicato ai consumatori: acquistando due prodotti Pan di Stelle, e caricando lo scontrino di acquisto, sar\u00e0 possibile tentare la vincita di uno dei mille zaini Seven in palio.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=46025\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Pan di Stelle-love brand del Gruppo Barilla scelto da circa 7,5 milioni di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":46026,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-46025","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46025"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46025\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46047,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46025\/revisions\/46047"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/46026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}