{"id":45682,"date":"2026-01-22T12:53:23","date_gmt":"2026-01-22T12:53:23","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=45682"},"modified":"2026-01-22T12:53:23","modified_gmt":"2026-01-22T12:53:23","slug":"farmaci-risultati-positivi-per-anifrolumab-sottocute-in-lupus-eritematoso-sistemico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=45682","title":{"rendered":"Farmaci, risultati positivi per anifrolumab sottocute in lupus eritematoso sistemico"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Somministrato per via sottocutanea, anifrolumab ha portato a una riduzione statisticamente significativa e clinicamente rilevante dell&#8217;attivit\u00e0 di malattia, rispetto al placebo, nei pazienti con lupus eritematoso sistemico (Les). Sono i risultati positivi dello studio Tulip-Sc di fase III pubblicati su &#8216;Arthritis &amp; Rheumatology&#8217;. Nell&#8217;analisi completa dello studio &#8211; informa AstraZeneca in una nota &#8211; il 56,2% dei pazienti che hanno ricevuto anifrolumab ha ottenuto una riduzione dell&#8217;attivit\u00e0 di malattia alla settimana 52, rispetto al 37,1% di quelli che hanno ricevuto placebo. Il valore \u00e8 stato misurato utilizzando la scala British Isles Lupus Assessment Group based Composite Lupus Assessment (Bicla) (differenza [CI 95%] = 19,1% [9,0\u201329,2%]; p = 0,0002). Il risultato si \u00e8 dimostrato coerente con quello degli studi precedenti. Il profilo di sicurezza osservato \u00e8 stato coerente con il profilo clinico gi\u00e0 noto di anifrolumab somministrato tramite infusione endovenosa. I risultati completi hanno confermato i dati dell&#8217;analisi ad interim, che era risultata statisticamente significativa.\u00a0<\/p>\n<p>I pazienti con Les &#8211; spiegano gli esperti &#8211; presentano un rischio pi\u00f9 elevato di morte precoce e si stima che il 50% sviluppi un danno d&#8217;organo irreversibile entro 5 anni dalla diagnosi a causa dell&#8217;attivit\u00e0 della malattia e dell&#8217;utilizzo cronico di corticosteroidi orali (Ocs). Ridurre l&#8217;attivit\u00e0 della malattia e al contempo l&#8217;uso di Ocs riduce il rischio di danno d&#8217;organo a lungo termine e aiuta i pazienti a evitare gli effetti debilitanti della malattia. Le raccomandazioni terapeutiche per il Les recentemente aggiornate sottolineano ora il raggiungimento della remissione secondo i criteri Doris come obiettivo primario di cura e incoraggiano fortemente la riduzione graduale del dosaggio di Ocs, fino all&#8217;interruzione, per minimizzarne l&#8217;esposizione a lungo termine.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I risultati dello studio Tulip-Sc, che mostrano una riduzione statisticamente significativa e clinicamente rilevante dell&#8217;attivit\u00e0 di malattia, rappresentano un importante passo avanti nella gestione del lupus eritematoso sistemico, una patologia complessa e altamente impattante sulla qualit\u00e0 di vita dei pazienti &#8211; commenta Marta Mosca, professore ordinario di Reumatologia all&#8217;universit\u00e0 degli Studi di Pisa, direttore dell&#8217;Unit\u00e0 operativa di Reumatologia e responsabile della Lupus Clinic &#8211; Lo studio conferma l&#8217;efficacia di anifrolumab gi\u00e0 dimostrata con la formulazione con somministrazione per via endovenosa, rafforzando l&#8217;importanza di puntare al raggiungimento della remissione di malattia come traguardo fondamentale per migliorare la prognosi e la qualit\u00e0 di vita dei pazienti. L&#8217;autosomministrazione per via sottocutanea di anifrolumab &#8211; sottolinea lo specialista &#8211; rappresenta una nuova opportunit\u00e0, in aggiunta alla somministrazione per via endovenosa gi\u00e0 disponibile, particolarmente significativa per pazienti spesso fragili e con bisogni assistenziali complessi&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questi risultati significativi dello studio Tulip-Sc forniscono fiducia che l&#8217;efficacia e i tassi di remissione definiti secondo i criteri Doris che abbiamo osservato con anifrolumab possano essere raggiunti con la nuova somministrazione per via sottocutanea, consentendo a un numero ancora maggiore di pazienti di beneficiare di questo trattamento efficace &#8211; afferma Susan Manzi, Chair of the Allegheny Health Network (Ahn) Medicine Institute, direttore del Lupus Center of Excellence all&#8217;Ahn Autoimmunity Institute e principal investigator dello studio Tulip-Sc &#8211; I risultati sono in linea con gli importanti cambiamenti nelle raccomandazioni terapeutiche globali per il trattamento del lupus, che ora evidenziano come l&#8217;intervento precoce con farmaci biologici, favorendo la remissione e riducendo l&#8217;utilizzo di corticosteroidi orali, rappresentino gli obiettivi principali del trattamento&#8221;. Questi risultati &#8220;rafforzano l&#8217;approccio unico di anifrolumab, che mira al recettore dell&#8217;interferone di tipo 1 per ridurre l&#8217;attivit\u00e0 di malattia, con l&#8217;ulteriore vantaggio dell&#8217;autosomministrazione per via sottocutanea &#8211; dichiara Sharon Barr, Evp BioPharmaceuticals R&amp;D, AstraZeneca &#8211; I risultati dello studio Tulip-Sc si basano sulle solide evidenze scientifiche di anifrolumab, che ha aiutato i pazienti a raggiungere la remissione e a ridurre significativamente la dipendenza dai corticosteroidi orali, rafforzando ulteriormente la nostra ambizione di trasformare il trattamento del lupus eritematoso sistemico&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Nello studio &#8211; dettaglia la nota &#8211; anifrolumab ha dimostrato effetti clinicamente significativi su una serie di outcome: riduzione dell&#8217;attivit\u00e0 di malattia del Les durante la riduzione graduale di Ocs fino al raggiungimento di un basso dosaggio (\u22647,5 mg\/die), un numero maggiore di pazienti che ha raggiunto una risposta Bicla in tempi pi\u00f9 rapidi e un tempo numericamente ritardato alla prima riacutizzazione. Negli endpoint secondari ed esplorativi pre-specificati, il 29 % dei pazienti trattati con anifrolumab ha raggiunto la remissione Doris e il 40,1% ha raggiunto un basso livello di attivit\u00e0 di malattia, misurato secondo il Low-Level Disease Activity Score (Lldas). Il farmaco somministrato per via sottocutanea \u00e8 risultato ben tollerato e la frequenza di eventi avversi globali \u00e8 risultata equilibrata tra i due gruppi di trattamento con anifrolumab e con placebo.\u00a0<\/p>\n<p>La somministrazione tramite infusione endovenosa di anifrolumab &#8211; ricorda AstraZeneca &#8211; \u00e8 approvata per il trattamento del lupus eritematoso sistemico in forma da moderata a grave in oltre 70 Paesi nel mondo, inclusi gli Stati Uniti, l\u2019&#8217;Unione europea e il Giappone, e sono attualmente in corso revisioni da parte delle autorit\u00e0 regolatorie in altri Paesi. A oggi, pi\u00f9 di 40mila pazienti sono stati trattati con anifrolumab a livello globale. La somministrazione per via sottocutanea \u00e8 approvata nell&#8217;Ue ed \u00e8 in fase di revisione da parte delle autorit\u00e0 regolatorie in numerosi Paesi nel mondo, tra cui Usa e Giappone.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=45682\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Somministrato per via sottocutanea, anifrolumab ha portato a una riduzione statisticamente significativa e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":45683,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-45682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45682"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45682\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45706,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45682\/revisions\/45706"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}