{"id":45465,"date":"2026-01-21T19:03:21","date_gmt":"2026-01-21T19:03:21","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=45465"},"modified":"2026-01-21T19:03:21","modified_gmt":"2026-01-21T19:03:21","slug":"lo-scambio-di-batteri-tra-bambini-arricchisce-il-microbioma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=45465","title":{"rendered":"Lo &#8216;scambio di batteri&#8217; tra bambini arricchisce il microbioma"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nL&#8217;interazione sociale tra bambini e bambine nel primo anno di vita influenza e arricchisce la diversit\u00e0 di ceppi microbici intestinali. Non solo dalla famiglia dunque: il microbioma dei piccoli viene modellato anche dalle relazioni fin dalla tenera et\u00e0. La conferma arriva da un lavoro condotto da studiose e studiosi al Dipartimento di Biologia cellulare, computazione e integrata dell&#8217;universit\u00e0 di Trento e pubblicato su &#8216;Nature&#8217;. Il gruppo di ricerca di Metagenomica computazionale ha indagato la trasmissione del microbioma in contesti e fasce d&#8217;et\u00e0 finora mai esplorati. Per farlo si \u00e8 avvalso della collaborazione dell&#8217;Ufficio Servizi per l&#8217;infanzia e Istruzione del Comune di Trento e di 3 asili nido del territorio comunale.\u00a0<\/p>\n<p>In precedenti studi condotti sempre nello stesso laboratorio del Dipartimento Cibio era stata osservata la trasmissione di microbi nel corpo umano attraverso la madre gi\u00e0 durante il parto e poi quella tra persone adulte conviventi. Ma la dinamica di come il microbioma della prima infanzia viene assemblato nei pochi anni dopo la nascita per diventare un ecosistema complesso e individuale in et\u00e0 adulta \u00e8 ancora poco compresa. Questo articolo potrebbe rappresentare l&#8217;anello mancante della catena, spiegano dall&#8217;ateneo trentino.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nLe persone coinvolte nello studio sono state 134. Tra loro 41 frequentanti il primo anno di nido tra i 4 e i 15 mesi di et\u00e0 (6 i gruppi coinvolti delle 3 strutture), i loro genitori, fratelli e sorelle e gli animali domestici presenti in famiglia, educatori, educatrici e personale in servizio nei nido. Per un intero anno educativo, da settembre 2022 a luglio 2023, sono stati raccolti regolarmente campioni di ogni partecipante. Questi sono stati poi studiati attraverso il processo del sequenziamento metagenomico e dell&#8217;analisi bioinformatica dei dati ottenuti. Un&#8217;operazione che ha consentito di profilare le singole varianti delle specie batteriche (ceppi) e mappare la loro condivisione e trasmissione tra le persone nel tempo grazie anche a nuovi metodi informatici sviluppati appositamente dal gruppo di ricerca. &#8220;Quello che abbiamo osservato &#8211; riferisce Liviana Ricci, assegnista di ricerca al Dipartimento Cibio e prima firmataria dell&#8217;articolo &#8211; \u00e8 che durante i primi 3 mesi il numero di ceppi iniziava a essere condiviso da chi era nello stesso gruppo, ma non da coloro che frequentavano nidi d&#8217;infanzia diversi. Inizialmente, quindi, i bambini tra loro non avevano di norma nessun ceppo in comune. Alla fine della nostra attivit\u00e0 abbiamo riscontrato che, in media, circa un 20% dei ceppi presenti in ognuno era condiviso con almeno un&#8217;altra persona al nido&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Uno dei risultati descritti nello studio riguarda ad esempio il tracciamento di un singolo ceppo di Akkermansia muciniphila, una specie batterica comune nell&#8217;intestino. &#8220;Abbiamo rilevato &#8211; illustra Vitor Heidrich, co- autore dello studio che si \u00e8 occupato dell&#8217;analisi computazionale dei dati &#8211; il suo passaggio da una madre e un figlio a un coetaneo presente nella stessa classe, e infine ai genitori di quest&#8217;ultimo, dove ha sostituito addirittura un ceppo residente esistente&#8221;. Tracciamenti simili sono stati individuati per molti ceppi distinti di ognuna delle centinaia di specie batteriche diverse, generando una mappa estremamente intricata di trasmissione microbica. Questo \u00e8 un risultato rilevante, per chi ha condotto il lavoro.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;assunzione di antibiotico, sottolinea Nicola Segata, docente di Genetica e coordinatore scientifico del lavoro, &#8220;non solo elimina il patogeno per il quale il farmaco viene assunto, ma come effetto indesiderato diminuisce anche la quantit\u00e0 e variet\u00e0 batterica del microbioma. Nel bambino invece, ed \u00e8 questa la novit\u00e0, nel periodo seguente al trattamento antibiotico si notava un incremento nell&#8217;acquisizione di nuovi ceppi o di nuove specie dai propri coetanei. Questo perch\u00e9 probabilmente il disequilibrio intestinale indotto dall&#8217;antibiotico rendeva l&#8217;intestino del bambino pi\u00f9 pronto ad accogliere batteri esterni e ripristinare quindi una pi\u00f9 adeguata configurazione microbica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nIl risvolto pratico di queste conoscenze di base potrebbe riguardare future strategie di intervento basate sul microbioma. &#8220;L&#8217;uso della trasmissione artificiale del microbioma attraverso trapianti fecali in alcune categorie di pazienti oncologici sotto terapia immunoterapica, ad esempio &#8211; ricorda Segata &#8211; \u00e8 gi\u00e0 stato tentato con successo in altri studi a cui abbiamo contribuito, e comprendere i modelli di trasmissione potrebbe portare a strategie preventive e ad approcci bioterapeutici mirati&#8221;. Per la riuscita dello studio \u00e8 stata fondamentale la collaborazione da parte di tutto il personale dei nidi, degli uffici comunali di Trento dedicati ai servizi per l&#8217;infanzia e delle famiglie coinvolte. &#8220;Questo \u00e8 stato un vero lavoro di squadra multidisciplinare &#8211; rimarca il gruppo di ricerca &#8211; e una testimonianza di come la scienza possa avere un impatto particolare quando costruita insieme alla comunit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=45465\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;interazione sociale tra bambini e bambine nel primo anno di vita influenza e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":45466,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-45465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45465"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45468,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45465\/revisions\/45468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}