{"id":45381,"date":"2026-01-21T15:44:56","date_gmt":"2026-01-21T15:44:56","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=45381"},"modified":"2026-01-21T15:44:56","modified_gmt":"2026-01-21T15:44:56","slug":"non-solo-prosciutto-cotto-cancerogeno-il-medico-altri-4-cibi-da-centellinare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=45381","title":{"rendered":"Non solo prosciutto cotto cancerogeno, il medico: &#8220;Altri 4 cibi da centellinare&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nIl prosciutto cotto sul &#8216;banco degli imputati&#8217; per la valutazione dell&#8217;Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Airc) dell&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, che ha inserito le carni lavorate nella stessa categoria di rischio cancerogeno del tabacco (il Gruppo 1 Iarc). &#8220;E&#8217; dal 2015 che c&#8217;\u00e8 questa classificazione che torna ciclicamente a spaventare i consumatori&#8221;, dice all&#8217;Adnkronos Salute l&#8217;immunologo clinico Mauro Minelli, docente di Nutrizione umana alla Lum. &#8220;La scienza, tuttavia, non ci sta dicendo che un panino al prosciutto &#8216;uccide&#8217; quanto una sigaretta, ma che abbiamo la certezza scientifica che un consumo abituale di questi prodotti aumenta il rischio di effetti patogeni, in particolare al colon-retto&#8221;, aggiunge.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il vero nodo non \u00e8 il pericolo assoluto, ma la nostra frequenza di consumo. Se i salumi passano da &#8216;sfizio occasionale&#8217; a ingrediente quotidiano (nel toast a pranzo, sulla pizza a cena, come merenda), le probabilit\u00e0 di subirne gli effetti aumentano in modo misurabile&#8221;, afferma Minelli. &#8220;Il cotto viene trattato con una salamoia che include nitriti (E249, E250). Questi garantiscono il tipico colore rosa e la sicurezza igienica, ma sono i principali responsabili della potenziale formazione di nitrosammine&#8221;, rimarca l&#8217;immunologo. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La classificazione Iarc misura la solidit\u00e0 delle prove, non la potenza del cancerogeno. Essere nel Gruppo 1 significa che il legame tra l&#8217;alimento e la patologia \u00e8 accertato&#8221;, ricorda Minelli. &#8220;A fare ulteriore chiarezza &#8211; prosegue &#8211; \u00e8 intervenuta una metanalisi pubblicata su &#8216;Nature Medicine&#8217; (2025). Lo studio, condotto con rigorosi modelli di meta-regressione, ha confermato che non esiste una soglia di consumo totalmente priva di rischi. Rispetto a chi non ne consuma affatto, un&#8217;assunzione giornaliera di circa 50-55 grammi \u00e8 associata a un aumento medio del rischio del 7% per il cancro colorettale e dell&#8217;11% per il diabete di tipo 2. Sebbene il rating dell&#8217;evidenza sia definito &#8216;debole&#8217; (2 stelle) per via della difficolt\u00e0 di isolare la dieta da altri stili di vita, la direzione del dato \u00e8 univoca: la continuit\u00e0 nel consumo \u00e8 la variabile critica&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Oltre al prosciutto cotto, ci sono ci altri 4 prodotti da tenere sotto controllo. &#8220;Non si tratta di &#8216;prodotti cattivi&#8217; &#8211; precisa lo specialista &#8211; ma di tecnologie alimentari necessarie per la conservazione che richiedono un consumo moderato. Wurstel: simbolo della moderna ottimizzazione, permettono di evitare sprechi alimentari. Tuttavia, la loro struttura emulsionata richiede dosi precise di conservanti per prevenire rischi gravi come il botulismo. La loro densit\u00e0 nutritiva e la presenza di additivi suggeriscono un uso sporadico. Carni in scatola: progettate per la massima sicurezza e stabilit\u00e0 fuori dal frigo, presentano spesso concentrazioni di sale elevate. Il rischio qui \u00e8 duplice: l&#8217;impatto dei conservanti e quello del sodio sulla pressione arteriosa. Salami industriali: nelle grandi produzioni, la stagionatura \u00e8 accelerata per via chimica. Il mix di grassi saturi e agenti di conservazione richiede una gestione attenta delle porzioni settimanali. Bacon e affumicati: l&#8217;aroma dell&#8217;affumicatura, pur ottenuto oggi con tecniche sicure (fumo liquido filtrato), si somma a grassi e sale. E&#8217; consigliabile usarli per insaporire i piatti piuttosto che come fonte proteica principale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Minelli esistono delle strategie di bilanciamento quando si consumano il prosciutto crudo, i wurstel, carni in scatola<br \/>\n, salami industriali, bacon e affumicati.<br \/>\n&#8220;Possiamo mitigare l&#8217;impatto metabolico di questi alimenti attraverso abbinamenti strategici che ne neutralizzino i sottoprodotti &#8211; suggerisce l&#8217;immunologo &#8211; L&#8217;antidoto della vitamina C: i nitriti possono trasformarsi in nitrosammine nello stomaco; consumare contemporaneamente alimenti ricchi di vitamina C (limone, peperoni, rucola, kiwi) agisce come inibitore chimico di questa trasformazione. La protezione delle fibre: le fibre dei cereali integrali e delle verdure riducono il tempo di contatto tra le pareti del colon e le sostanze potenzialmente irritanti. Il bilanciamento del potassio: per contrastare l&#8217;eccesso di sodio, \u00e8 fondamentale inserire cibi ricchi di potassio (spinaci, banane, patate) che favoriscono l&#8217;eliminazione dei sali in eccesso &#8211; ricorda&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il messaggio, ribadito dagli studi su &#8216;Nature Medicine&#8217;, non \u00e8 proibizionismo, ma semmai consapevolezza &#8211; conclude il medico nutrizionista &#8211; Ridurre la frequenza, scegliere l&#8217;alta qualit\u00e0 e curare gli abbinamenti nel piatto permette di gestire il rischio senza rinunciare ai sapori della tradizione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=45381\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il prosciutto cotto sul &#8216;banco degli imputati&#8217; per la valutazione dell&#8217;Agenzia internazionale per&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":45382,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-45381","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45381"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45404,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45381\/revisions\/45404"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}