{"id":44982,"date":"2026-01-20T15:58:18","date_gmt":"2026-01-20T15:58:18","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=44982"},"modified":"2026-01-20T15:58:18","modified_gmt":"2026-01-20T15:58:18","slug":"trump-pubblica-i-messaggi-privati-di-macron-ma-cosa-rischia-in-italia-chi-fa-come-lui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=44982","title":{"rendered":"Trump pubblica i messaggi privati di Macron. Ma cosa rischia (in Italia) chi fa come lui?"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato gli screenshot di messaggi privati ricevuti dal presidente francese Emmanuel Macron e dal segretario generale della Nato Mark Rutte. Le conversazioni, confermate dall&#8217;Eliseo, riguardano questioni diplomatiche delicate come la Groenlandia, la Siria e proposte per incontri del G7 a Parigi. Ma cosa accadrebbe se un cittadino italiano facesse lo stesso sui propri social network?\u00a0<\/p>\n<p>Screenshot di chat private, messaggi WhatsApp inoltrati a gruppi, Sms pubblicati sui social per \u201cdimostrare qualcosa\u201d o per mettere in cattiva luce un\u2019altra persona. \u00c8 una pratica sempre pi\u00f9 diffusa, ma se negli Stati Uniti il Primo Emendamento d\u00e0 una certa libert\u00e0 di movimento a chi pubblica contenuti anche privati, in Italia pu\u00f2 esporre chi pubblica a conseguenze penali, civili e a sanzioni per violazione della privacy.\u00a0<\/p>\n<p>Il punto di partenza \u00e8 che i messaggi e pi\u00f9 in generale le comunicazioni digitali sono considerati a tutti gli effetti corrispondenza privata. La Costituzione, all\u2019articolo 15, tutela la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione, e la giurisprudenza ha chiarito che questo principio vale pienamente anche per le chat online. Il fatto che un messaggio possa essere facilmente copiato o inoltrato non lo trasforma in un contenuto pubblico.\u00a0<\/p>\n<p>La pubblicazione di una chat privata non costituisce automaticamente un reato. In Italia non esiste una norma che punisca in modo meccanico la diffusione di messaggi privati. La valutazione avviene caso per caso e dipende da come i messaggi sono stati ottenuti, da come vengono diffusi e soprattutto dalla finalit\u00e0 della pubblicazione.\u00a0<\/p>\n<p>Il profilo penale che emerge pi\u00f9 spesso \u00e8 quello della diffamazione. Se i messaggi vengono resi pubblici attraverso social network, blog o gruppi numerosi con l\u2019obiettivo di screditare, umiliare o esporre una persona al giudizio altrui, pu\u00f2 configurarsi il reato previsto dall\u2019articolo 595 del Codice Penale, spesso aggravato dall\u2019uso di un mezzo di pubblicit\u00e0. Non \u00e8 necessario che i contenuti siano falsi: anche la diffusione di messaggi autentici pu\u00f2 risultare diffamatoria se non esiste un interesse pubblico e se l\u2019effetto \u00e8 lesivo della reputazione.\u00a0<\/p>\n<p>Un ulteriore profilo penale emerge quando i messaggi non sono stati ottenuti legittimamente. Se qualcuno accede senza autorizzazione allo smartphone altrui, a un account WhatsApp o a un backup digitale per recuperare le conversazioni, pu\u00f2 configurarsi il reato di accesso abusivo a sistema informatico. In questi casi il problema giuridico nasce prima ancora della pubblicazione, nel modo in cui si \u00e8 entrati in possesso dei contenuti.\u00a0<\/p>\n<p>Essere uno dei partecipanti alla conversazione non d\u00e0 automaticamente il diritto di pubblicarne il contenuto. Anche chi ha ricevuto direttamente i messaggi non \u00e8 libero di diffonderli senza limiti. La pubblicazione pu\u00f2 comunque integrare una diffamazione, violare il diritto alla riservatezza e generare responsabilit\u00e0 civile, soprattutto quando avviene su piattaforme aperte o verso una platea ampia.\u00a0<\/p>\n<p>Sul piano civilistico, la persona che subisce la diffusione non autorizzata di messaggi privati pu\u00f2 chiedere il risarcimento del danno ai sensi dell\u2019articolo 2043 del Codice Civile. Il danno pu\u00f2 essere patrimoniale, se vi sono conseguenze economiche, ma pi\u00f9 spesso \u00e8 non patrimoniale e riguarda la lesione della reputazione, dell\u2019immagine o della vita privata. I giudici possono inoltre ordinare la rimozione dei contenuti e la cessazione della condotta.\u00a0<\/p>\n<p>Alla dimensione penale e civile si aggiunge quella della privacy. La pubblicazione di chat private costituisce quasi sempre un trattamento di dati personali. Quando avviene senza una base giuridica valida, viola il Regolamento europeo sulla protezione dei dati (il Gdpr) e il Codice Privacy italiano. Il Garante ha pi\u00f9 volte chiarito che la diffusione sui social network o in gruppi numerosi non pu\u00f2 essere considerata un uso personale o domestico e deve rispettare i principi di liceit\u00e0, proporzionalit\u00e0 e minimizzazione.\u00a0<\/p>\n<p>Esistono circostanze in cui la pubblicazione di messaggi privati pu\u00f2 essere legittima. Quando c\u2019\u00e8 il consenso esplicito di tutte le persone coinvolte, quando i messaggi vengono utilizzati in giudizio per esercitare il diritto di difesa o quando la diffusione risponde a un interesse pubblico prevalente. Anche in questi casi, per\u00f2, la giurisprudenza richiede grande cautela e una valutazione rigorosa dei contenuti effettivamente necessari a informare.\u00a0<\/p>\n<p>Un aspetto spesso sottovalutato riguarda l\u2019inoltro delle chat. Anche il semplice invio di una conversazione privata a un gruppo WhatsApp o Telegram pu\u00f2 assumere rilievo giuridico se comporta una diffusione ampia e non controllata, con effetti sulla reputazione o sulla riservatezza delle persone coinvolte.\u00a0<\/p>\n<p>Pubblicare messaggi privati senza consenso non \u00e8 mai una scelta innocua. In Italia pu\u00f2 aprire un fronte penale, generare richieste di risarcimento e attirare l\u2019attenzione del Garante Privacy. Prima di condividere una chat, il vero discrimine non \u00e8 solo chiedersi se si possa farlo, ma perch\u00e9 lo si sta facendo. \u00c8 spesso proprio lo scopo della pubblicazione a determinare se si \u00e8 di fronte a un diritto legittimo o a una condotta destinata a trasformarsi in un problema legale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=44982\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato gli screenshot di messaggi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44983,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-44982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44982"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45028,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44982\/revisions\/45028"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}