{"id":44572,"date":"2026-01-19T17:24:28","date_gmt":"2026-01-19T17:24:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=44572"},"modified":"2026-01-19T17:24:28","modified_gmt":"2026-01-19T17:24:28","slug":"limes-nuovo-round-argentieri-ribatte-a-caracciolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=44572","title":{"rendered":"Limes, nuovo round: Argentieri ribatte a Caracciolo"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Dopo<br \/>\nla prima intervista su Adnkronos<br \/>\n, che il mese scorso ha innescato un acceso dibattito pubblico, con l&#8217;uscita da &#8220;Limes&#8221; di Giorgio Arfaras, Franz Gustincich e del generale Vincenzo Camporini, Federigo Argentieri tiene a precisare le ragioni della sua rottura e a replicare alle risposte fornite in tv e sui giornali dal fondatore e direttore Lucio Caracciolo, nonch\u00e9 ad alcuni commenti. Al centro, non solo la linea editoriale sulla guerra in Ucraina, ma anche omissioni, scelte simboliche e un\u2019anomalia mai chiarita: la presenza, in prima pagina, di due \u201ccorrispondenti dall\u2019Ucraina\u201d di cui non esistono contributi rintracciabili.\u00a0<\/p>\n<p>\nProfessore, dopo la sua intervista Caracciolo ha risposto pubblicamente. Le sue spiegazioni la convincono?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNo. Sono risposte prevedibili, gi\u00e0 sentite. Dire \u2018raccontiamo le cose come stanno, non come vorremmo che fossero\u2019 \u00e8 uno slogan, non un\u2019argomentazione. Qui non si tratta di desideri, ma di fatti: la Crimea e il Donbas sono aree contese. Raccontarle e colorarle come territorio russo, come avvenuto ripetutamente sulle mappe di Limes dal 2014 in poi, non \u00e8 una descrizione neutra della realt\u00e0, \u00e8 una scelta politica e simbolica\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nLei sostiene che le proteste ucraine contro quelle mappe fossero legittime.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cAssolutamente s\u00ec. Dal 2014 l\u2019ambasciata ucraina protestava perch\u00e9 la Crimea veniva rappresentata come Russia. Avevano ragione allora e hanno ragione oggi, come dimostra il fatto che quella guerra si combatte ancora. Se non fossero territori contesi, non avrebbe senso il negoziato al quale assistiamo quotidianamente. Non c\u2019\u00e8 stata alcuna abdicazione a quei territori, n\u00e9 giuridica n\u00e9 politica: inoltre, nessuna delle potenze firmatarie (Usa, Regno Unito e Russia) ha dichiarato decaduto il Memorandum di Budapest\u2019 del dicembre 1994, che garantiva l\u2019integrit\u00e0 territoriale ucraina in cambio della sua rinuncia allo status di potenza nucleare\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nUn punto che lei considera particolarmente grave riguarda l\u2019Holodomor.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 uno spartiacque. L\u2019uso, nel 2004, di un testo letterario leggero e ironico per trattare una tragedia storica riconosciuta come genocidio \u2013 e riconosciuta ufficialmente anche dal Senato italiano nel 2023 \u2013 \u00e8 stato uno sgarro grave. Nessuno ha mai chiesto conto seriamente a Caracciolo di quella scelta. Era scherno? Era sottovalutazione? Non \u00e8 mai stato chiarito\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nLei sostiene che Limes, su altri teatri, abbia mantenuto un approccio equanime.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSul Medio Oriente, sull\u2019Asia, sull\u2019Africa, sull\u2019America Latina, persino su Israele in una fase drammatica, Limes ospita voci diverse e non traspare nessuna pregiudiziale. Basta guardare i numeri recenti. Questo non accade sulla Russia e sull\u2019Ucraina, ed \u00e8 questo che rende la deviazione ancora pi\u00f9 evidente\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nIn questo contesto lei solleva una questione nuova: i corrispondenti dall\u2019Ucraina.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec, ed \u00e8 una questione semplice e fattuale. In prima pagina di Limes, dove c\u2019erano i nostri nomi e dove tuttora sono indicati vari personaggi ormai deceduti (ai tre che voi gi\u00e0 avevate contato si aggiungono anche Giandomenico Picco e Gyula L. Ortutay, che &#8220;corrispondeva&#8221; dall&#8217;Ungheria), compaiono due figure indicate come \u2018corrispondenti dall\u2019Ucraina\u2019, Leonid Finberg e Miroslav Popovic. Eppure, dopo verifiche incrociate su numeri dedicati alla guerra russo-ucraina e sull\u2019Ucraina stessa, non risultano loro articoli, analisi, reportage. La domanda \u00e8 legittima: esistono? Scrivono? Vengono interpellati? O sono nomi puramente ornamentali? Per giunta, esiste da anni (ma non dall\u2019inizio) nientemeno che un \u2018coordinatore Russie\u2019, al plurale, un termine surreale che non si sentiva dai tempi dell\u2019impero zarista\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nE&#8217; un problema dichiarare collaboratori che non collaborano?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cSe tu dire di avere corrispondenti sul campo e poi non ne emerge alcuna voce, si crea un problema di trasparenza editoriale. Soprattutto se hai fatto domanda per essere classificato come rivista scientifica. Come ha rilevato Gregory Alegi, docente di Storia alla Luiss, Limes \u00e8 nell&#8217;elenco delle pubblicazioni scientifiche certificate dall&#8217;Anvur, l&#8217;agenzia pubblica che tra le altre cose valuta se le riviste rispettano determinati criteri e requisiti (e, a quanto afferma Alegi, la rivista diretta da Caracciolo non li rispetterebbe). Soprattutto su una guerra che viene continuamente raccontata come se fosse una partita tra tifoserie. Un termine &#8211; &#8220;tifo&#8221; &#8211; che considero gravemente fuorviante\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nPerch\u00e9?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cDifendere l\u2019Ucraina non \u00e8 \u201ctifo\u201d. Era \u201ctifo\u201d ascoltare Radio Londra durante la Seconda guerra mondiale? Era \u201ctifo\u201d auspicare e approvare lo sbarco in Sicilia, in Normandia? Oppure augurarsi la caduta del muro di Berlino e delle dittature est europee? Qui si parla di autodifesa, di diritto internazionale, di Carta delle Nazioni Unite. Ridurre tutto a una logica da stadio \u00e8 un errore culturale profondo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nLei parla di una lettura distorta anche dell\u2019articolo 11 della Costituzione.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019articolo 11 non dice solo \u2018l\u2019Italia ripudia la guerra\u2019. Dice che ripudia la guerra come offesa alla libert\u00e0 di altri popoli. E infatti riconosce il diritto all\u2019autodifesa del popolo aggredito, in linea con la Carta dell\u2019Onu. Ignorare questo significa travisare la Costituzione e il diritto internazionale\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nUn\u2019altra critica riguarda i titoli e i numeri di Limes sulla guerra.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cTitoli come \u2018Stiamo perdendo la guerra\u2019, (che sarebbe anche una buona notizia se si riconoscesse di appoggiare la Russia), o \u2018Fine della guerra\u2019 non sono neutrali. Preparano psicologicamente il lettore a un esito, suggeriscono una conclusione. Non \u00e8 analisi, \u00e8 orientamento. E quando lo fai su un conflitto in corso, devi sapere che stai prendendo posizione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nMa la domanda che in molti hanno fatto \u00e8: perch\u00e9 le vostre dimissioni e le prese di distanza arrivano solo ora?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNon arrivano solo ora. Molti se ne erano accorti prima. Ma quando c\u2019\u00e8 di mezzo un\u2019amicizia, una storia comune, si tende a consumare ogni possibilit\u00e0 di confronto prima di uscire allo scoperto. \u00c8 quello che ho fatto anch\u2019io. Inoltre, mi risulta che almeno altri tre esponenti dei due organi editoriali abbiano intenzioni analoghe\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\nIn sintesi, qual \u00e8 il punto centrale della sua critica?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 molto semplice: Limes ha mantenuto la sua qualit\u00e0 e il suo equilibrio originari ovunque, tranne che su Russia e Ucraina. L\u00ec si \u00e8 verificato, da due decenni, un atteggiamento sistematicamente sbilanciato. Le dichiarazioni di solidariet\u00e0 provenienti da ambienti culturali russi lo confermano. Non \u00e8 un\u2019accusa ideologica, \u00e8 una constatazione\u201d. (di Giorgio Rutelli)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=44572\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo la prima intervista su Adnkronos , che il mese scorso ha innescato&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":44573,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-44572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44572"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44594,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44572\/revisions\/44594"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}