{"id":43682,"date":"2026-01-16T00:02:24","date_gmt":"2026-01-16T00:02:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=43682"},"modified":"2026-01-16T00:02:24","modified_gmt":"2026-01-16T00:02:24","slug":"forno-a-microonde-fa-male-iss-non-rende-cibi-meno-sani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=43682","title":{"rendered":"Forno a microonde fa male? Iss: &#8220;Non rende cibi meno sani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; A casa, in bar e ristoranti e persino in ufficio \u00e8 ormai difficile farne a meno. Il forno a microonde fa parte del nostro quotidiano, indispensabile alleato di pranzi, spuntini e cene rapidi. Eppure ancora oggi non mancano i dubbi e le domande su possibili rischi per la salute: scaldare o cuocere il cibo con questo sistema pu\u00f2 far male? La risposta \u00e8 un chiaro &#8216;no&#8217; sul portale &#8216;Issalute&#8217; dell&#8217;Istituto superiore di Sanit\u00e0: &#8220;La cottura nel forno a microonde non altera il cibo e non causa tumori&#8221;, si legge. Gli alimenti, in pratica, hanno &#8220;lo stesso valore nutritivo del cibo cotto in un forno tradizionale. La principale differenza tra questi due metodi di cottura consiste nel fatto che l&#8217;energia a microonde penetra pi\u00f9 in profondit\u00e0 nel cibo, riducendo cos\u00ec il tempo di cottura&#8221;.  \u00a0<\/p>\n<p>I forni a microonde, ricorda Issalute, &#8220;scaldano il cibo grazie all&#8217;azione di radiazioni a radiofrequenza, onde radio con lunghezze d&#8217;onda che vanno da 1 mm a 30 cm (circa 12 cm), dotate di una bassa quantit\u00e0 di energia. Le microonde vengono assorbite dalle molecole di acqua e grasso che, grazie all&#8217;energia ricevuta, sono in grado di vibrare: l&#8217;attrito molecolare provocato dallo sfregamento genera calore e il calore a sua volta cuoce il cibo&#8221;. Che &#8220;non diventa &#8216;radioattivo&#8217;: non rimane alcuna energia nel forno o nel cibo dopo che \u00e8 stato spento. L&#8217;energia a microonde &#8211; proseguono gli esperti &#8211; non penetra bene in parti di cibo troppo spesse, determinando una cottura non uniforme&#8221;. Quindi &#8220;\u00e8 bene far &#8216;riposare&#8217; l&#8217;alimento per diversi minuti per consentire al calore di distribuirsi in tutto il cibo e fare in modo che la cottura sia uniforme, anche per l&#8217;effetto che ha contro eventuali microorganismi presenti&#8221;, elemento da tenere in considerazione rispetto alla cottura tradizionale. \u00a0<\/p>\n<p>Per quanto riguarda poi i rischi di esposizione per chi utilizza l&#8217;apparecchio, &#8220;parliamo di livelli davvero trascurabili&#8221;, spiega all&#8217;Adnkronos Salute il fisico Alessandro Polichetti, primo ricercatore del Centro nazionale per la protezione dalle radiazioni e fisica computazionale dell&#8217;Iss. &#8220;Il forno a microonde utilizza campi elettromagnetici, o microonde, per scaldare i cibi. Il loro effetto \u00e8 legato alle elevate potenze utilizzate che rimangono, per\u00f2, confinate all&#8217;interno del forno che \u00e8 schermato elettromagneticamente. All&#8217;esterno i livelli sono molto bassi&#8221;, aggiunge Polichetti ricordando che campi elettromagnetici simili, microonde, sono prodotti anche dai telefoni cellulari &#8220;e che sono al centro di moltissimi studi, da decenni&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Ma &#8220;nonostante tutte le ricerche, non ci sono evidenze convincenti che ci siano patologie connesse all&#8217;esposizione ai campi magnetici emessi dai telefoni cellulari&#8221;. In quest&#8217;ottica, &#8220;se compariamo questo tipo di esposizione a quella del forno a microonde, sia in termini di intensit\u00e0 sia di durata (perch\u00e9 le persone non stanno certo attaccate a questo elettrodomestico come ad un telefono), \u00e8 ragionevole pensare che il rischio, gi\u00e0 limitato con i telefonini, \u00e8 di molto pi\u00f9 trascurabile con i forni a microonde&#8221;, conclude l&#8217;esperto.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=43682\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; A casa, in bar e ristoranti e persino in ufficio \u00e8 ormai difficile&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43683,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-43682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43682"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43682\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43688,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43682\/revisions\/43688"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}