{"id":43539,"date":"2026-01-15T15:49:00","date_gmt":"2026-01-15T15:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=43539"},"modified":"2026-01-15T15:49:00","modified_gmt":"2026-01-15T15:49:00","slug":"strategenius-agency-per-le-imprese-lai-e-opportunita-ma-si-puo-tramutare-in-condanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=43539","title":{"rendered":"Strategenius agency: &#8220;Per le imprese l&#8217;Ai \u00e8 opportunit\u00e0 ma si pu\u00f2 tramutare in condanna&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Il paradosso della digitalizzazione italiana emerge con forza dai dati pi\u00f9 recenti: mentre il mercato dell&#8217;intelligenza artificiale cresce del 58% nel 2024 e le grandi aziende con oltre 250 addetti superano il 50% di adozione Ia, il 70,2% delle imprese italiane rimane bloccato a un livello base di digitalizzazione secondo il Digital intensity index. Un divario che rischia di compromettere la competitivit\u00e0 del tessuto produttivo nazionale, considerando che le pmi rappresentano circa il 45% del fatturato del Paese. I numeri raccontano una storia di opportunit\u00e0 mancate e di un sistema imprenditoriale che fatica a tenere il passo con la rivoluzione digitale. L&#8217;adozione dell&#8217;intelligenza artificiale nelle imprese italiane con almeno 10 addetti \u00e8 passata dal 5% nel 2023 all&#8217;8,2% nel 2024, raggiungendo il 16,4% nel 2025 secondo i dati Istat. Una crescita significativa che per\u00f2 nasconde profonde disparit\u00e0 dimensionali e settoriali.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Fare impresa in Italia oggi con l&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 ma si pu\u00f2 tramutare in una condanna&#8221;, afferma Manabe Repici, ceo di Strategenius agency, evidenziando come molte aziende non abbiano ancora compreso come sfruttare appieno il potenziale del digitale e l&#8217;importanza della reputazione e della presenza online. La situazione diventa ancora pi\u00f9 critica se si considera che gli investimenti nel digitale in Italia cresceranno solo dell&#8217;1,5% entro il 2025, con l&#8217;Ia che si posiziona al terzo posto tra le aree di spesa Ict&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Il gap digitale delle pmi italiane non \u00e8 solo una questione tecnologica ma rappresenta una sfida strutturale per l&#8217;intero sistema economico. Mentre le grandi aziende accelerano nell&#8217;adozione di tecnologie avanzate, le piccole e medie imprese rischiano di essere superate da concorrenti meno capaci ma pi\u00f9 abili nel marketing digitale. &#8220;Le pmi &#8211; sottolinea Repici &#8211; rappresentano circa il 45% del fatturato nazionale, ed \u00e8 cruciale per loro colmare il gap digitale per evitare di essere superate da concorrenti meno capaci, ma pi\u00f9 abili nel marketing digitale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La trasformazione digitale sta creando nuove opportunit\u00e0 lavorative e modificando profondamente il modo in cui i consumatori cercano informazioni online. L&#8217;intelligenza artificiale non si limita a migliorare l&#8217;efficienza operativa ma sta ridefinendo interi modelli di business. Il mercato dell&#8217;Ia in Italia, trainato principalmente dalle sperimentazioni con la Generative Ia, mostra un dinamismo che contrasta con l&#8217;inerzia di gran parte del tessuto imprenditoriale. &#8220;Siamo in un momento di transizione, dove l&#8217;Ia pu\u00f2 fungere da ponte tra le generazioni pi\u00f9 anziane e i giovani nativi digitali&#8221;, osserva Repici, evidenziando come questa tecnologia possa facilitare l&#8217;integrazione tra competenze tradizionali e innovazione digitale. Un aspetto cruciale per un Paese dove molte pmi sono ancora gestite da imprenditori di generazioni precedenti, spesso restii al cambiamento tecnologico.\u00a0<\/p>\n<p>Le prospettive future del mercato indicano una polarizzazione sempre pi\u00f9 marcata tra aziende digitalizzate e quelle che restano ancorate a modelli tradizionali. L&#8217;automazione dei processi e la gestione avanzata dei dati diventeranno fattori discriminanti per la sopravvivenza sul mercato. Paradossalmente, per\u00f2, emerge anche una nuova domanda di competenze umane uniche. &#8220;La spontaneit\u00e0 e l&#8217;autenticit\u00e0 diventeranno sempre pi\u00f9 importanti in un mondo saturo di contenuti generati dall&#8217;Ia&#8221;, prevede Repici, suggerendo che l&#8217;elemento umano manterr\u00e0 un ruolo centrale nonostante l&#8217;avanzata dell&#8217;automazione.\u00a0<\/p>\n<p>La sfida per le pmi italiane non \u00e8 solo tecnologica ma culturale. Il ritardo nell&#8217;adozione digitale rischia di trasformarsi in un handicap strutturale in un mercato sempre pi\u00f9 competitivo e globalizzato. &#8216;La chiave del successo sar\u00e0 la capacit\u00e0 di adattarsi e innovare, sfruttando le potenzialit\u00e0 dell&#8217;Ia per creare un futuro pi\u00f9 prospero e sostenibile&#8217;, conclude Repici. Un monito che suona come un ultimatum per migliaia di piccole e medie imprese che devono scegliere tra evolversi o rischiare l&#8217;obsolescenza. Il tempo per colmare il divario digitale si sta esaurendo. Mentre le grandi aziende corrono verso l&#8217;innovazione e il mercato dell&#8217;Ia continua la sua crescita esponenziale, le pmi italiane devono affrontare una trasformazione che non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile. La digitalizzazione non \u00e8 pi\u00f9 un&#8217;opzione ma una necessit\u00e0 per garantire la sopravvivenza e la competitivit\u00e0 del sistema produttivo nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>lavoro<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=43539\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il paradosso della digitalizzazione italiana emerge con forza dai dati pi\u00f9 recenti: mentre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43540,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-43539","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43539"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43568,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43539\/revisions\/43568"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}